24.3288 · Postulato · 2024-03-14
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Al fine di sviluppare il nostro sistema di milizia, il Consiglio federale è incaricato di esaminare in un rapporto l’opportunità di adottare misure che incoraggino i lavoratori dipendenti a impegnarsi a favore della collettività.
Begründung
La Svizzera è uno dei rari Paesi a prevedere parlamenti ed esecutivi di milizia. Accanto al loro mandato, molti eletti hanno un’attività professionale, tanti come indipendenti e alcuni come salariati, che permette loro di mantenere un legame con la vita attiva. Questo sistema esige trasparenza su tali attività. Altri settori d’impegno a favore della collettività (mandati associativi, protezione della salute, sicurezza sul lavoro, partenariato sociale) si fondano su questo sistema di milizia. Questa democrazia di milizia è un fattore di successo, ma è fragile. Le professioni indipendenti sono sovra-rappresentate nei parlamenti, mentre gli impiegati sono soltanto una piccola minoranza (Le système de «milice politique» met-il le peuple aux commandes? Pilotti, Di Capua, 2023, pag. 33-47 Sainsaulieu, Leresche (ed.) C'est qui ton chef?! Sociologie du leadership en Suisse). Varie organizzazioni deplorano le crescenti difficoltà nel trovare persone disposte a impegnarsi. L’11 settembre 2023, su iniziativa della Società svizzera di sicurezza sul lavoro (suissepro), 31 organizzazioni hanno firmato una dichiarazione pubblica di sostegno al sistema di milizia. Tra le ragioni menzionate per spiegare la diminuzione dell’impegno rientrano la mancanza di sostegno di molti datori di lavoro, la necessità di svolgere tali mansioni nel tempo libero, le difficoltà nel conciliarle con la propria vita privata e familiare, o l’assenza di conoscenze del sistema di milizia. Tra i benefici, si possono citare la responsabilità sociale, la rete di contatti, l’autostima, la condivisione di esperienze concrete, la comprensione reciproca o la ricerca di soluzioni adeguate. Questo scambio agisce sulla motivazione, fidelizza il personale e diminuisce l’assenteismo. La possibilità di impegnarsi a favore della collettività non deve essere privilegio di una minoranza. Senza volontari che si impegnano in parlamenti, esecutivi o associazioni, spesso di beneficenza, la nostra società non funzionerebbe. È importante avere parlamenti che rappresentino la diversità della popolazione. La Svizzera ha tutto da guadagnare a proteggere e rafforzare il nostro sistema di milizia.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Sul piano del diritto del lavoro, il Consiglio federale si è già espresso in merito a questa problematica nelle sue risposte alla mozione 20.3865 Roth «Congedo pagato per l'esercizio di una carica politica ufficiale» e al postulato 19.3174 Masshardt «Misure per dare un futuro al sistema di milizia». II Consiglio federale riconosce che i salariati devono potersi impegnare nel sistema di milizia e che questa possibilità non deve essere riservata agli indipendenti. Le basi legali in vigore offrono tuttavia già strumenti che permettono di conseguire questo obiettivo. L'articolo 324a capoverso 1 del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220) stabilisce che se il lavoratore è impedito senza sua colpa di lavorare, per motivi inerenti alla sua persona, come ad esempio l'adempimento di una funzione pubblica, il datore di lavoro deve pagargli per un tempo limitato il salario. La legislazione sul personale della Confederazione prevede di accordare un congedo pagato di 15 giorni lavorativi all'anno per l'esercizio di una funzione ufficiale, permettendo in tal modo ai collaboratori di assumersi responsabilità in seno alla società e dunque di impegnarsi nel sistema di milizia. Lo stesso vale per i Cantoni. Al di là del diritto del lavoro, anche nel contesto sociale generale esistono numerose misure per sostenere e promuovere il sistema di milizia svizzero. Si può citare, ad esempio, la modifica dell'articolo 16d capoverso 3 della legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG; RS 834.1), adottata il 29 settembre 2023, volta a permettere alle madri di esercitare il loro mandato in Parlamento senza perdere il loro diritto al congedo maternità.Pertanto, il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire sul piano federale.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.