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24.3317 · Interpellanza · 2024-03-15

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

  1. Quale potenziale vede il Consiglio federale nelle nuove tecnologie che consentono già di utilizzare acqua riscaldata a 50–60 gradi?Cosa significa questo per gli scenari energetici della Confederazione?

  2. In che modo i nuovi sviluppi tecnici vengono generalmente integrati negli scenari della Confederazione e quali sono le prospettive a medio e a lungo termine?

  3. Secondo il Consiglio federale, come può essere utilizzata la nuova geotermia di media profondità per il raffreddamento durante l’estate?

  4. La pianificazione territoriale e la pianificazione della geotermia sono in gran parte di competenza dei Cantoni. Il Consiglio federale è pronto ad assumere un ruolo di coordinamento più forte in questo ambito?

  5. Quali misure ha già adottato il Consiglio federale in adempimento della mozione Jauslin 22.3702 Futuro energetico attraverso un utilizzo sicuro delle possibilità di stoccaggio del sottosuolo?

  6. Il Consiglio federale è disposto a esaminare un piano settoriale per la geotermia?

  7. La Confederazione vede ulteriori sinergie tra gli utilizzi del sottosuolo e la geotermia che potrebbero servire a promuovere quest’ultima? Se sì, quali?

  8. Con quali misure il Consiglio federale intende migliorare la governance integrale secondo la strategia svizzera per il sottosuolo nel settore dell’utilizzo del sottosuolo?

  9. Alcuni Cantoni tengono un catasto geotermico: in che modo il Consiglio federale sostiene questi processi ed eventualmente cerca di armonizzarli?

  10. Mentre la produzione di energia elettrica geotermica e lo sfruttamento diretto del calore godono del sostegno di strumenti di promozione, per quanto riguarda lo sfruttamento indiretto della geotermia vi è una lacuna. Quali misure potrebbe prendere in considerazione il Consiglio federale in questo ambito per colmare tale lacuna?

Begründung

La geotermia presenta ancora un grande potenziale inutilizzato. Sebbene si parli molto di geotermia profonda, spesso si dimentica il potenziale di quella di media profondità, tanto più che da alcuni anni è presente sul mercato una nuova generazione di pompe di calore ad alta temperatura. La geotermia di media profondità è una delle fonti di calore esistenti in diverse reti e in futuro rappresenterà circa un terzo del totale. La conoscenza del sottosuolo è fondamentale per le decisioni di investimento. Con un piano settoriale, la Confederazione può fornire un quadro stabile per i progetti infrastrutturali di importanza nazionale al fine di promuovere progetti legati al sottosuolo. Ad esempio, un piano settoriale per la geotermia potrebbe portare avanti l’utilizzo di questa energia e, se necessario, evitare conflitti con altri utilizzi del sottosuolo.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale intravede un potenziale di sviluppo delle acque geotermiche a 50-60 gradi utilizzate direttamente per poter alimentare reti di teleriscaldamento e riscaldare le serre ortofrutticole. Le nuove tecnologie disponibili sul mercato, come ad esempio le pompe di calore ad alta temperatura, possono essere usate per vari scopi: dalla produzione di acqua calda sanitaria alla valorizzazione del recupero dell’energia di scarto mediante l’innalzamento della temperatura da usare nei processi industriali. Queste tecnologie offrono quindi il potenziale per estendere l’uso della geotermia alla fornitura di calore per applicazioni più industriali. a) Le Prospettive energetiche 2050+ dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) tengono già ora conto del contributo delle pompe di calore ad alta temperatura per l’approvvigionamento del teleriscaldamento senza emissioni di CO2 e del loro impatto sull’aumento del consumo nazionale di elettricità. 2. Le strategie della Confederazione sono aggiornate regolarmente sulla base dei nuovi sviluppi tecnici per garantire il conseguimento degli obiettivi della politica energetica e climatica svizzera. L’UFE ha ad esempio pubblicato nel 2023 la «Strategia termica 2050». Le tecnologie di stoccaggio stagionale negli strati rocciosi o nelle falde freatiche permettono di contribuire notevolmente alla decarbonizzazione. Negli scenari relativi alle prospettive energetiche sono integrate anche le nuove tecnologie. In questo modo si tiene conto sia del potenziale che della concorrenza con altre tecnologie. 3. È soprattutto la geotermia di bassa profondità ad essere particolarmente interessante per il raffreddamento durante l’estate, specialmente per quanto riguarda lo sfruttamento delle falde freatiche e la rigenerazione delle sonde geotermiche. L’introduzione di calore nella falda acquifera è soggetta a severi limiti in materia di protezione delle acque. Il mantenimento di un bilancio termico equilibrato nelle falde acquifere è essenziale: è necessario garantire non solo la protezione delle acque sotterranee e dei loro ecosistemi ma anche di assicurarne un uso termico e energetico sostenibile. Le modalità pratiche di attuazione sono discusse nel quadro della revisione dell’ordinanza sulla protezione delle acque OPAc (cfr. risposta 5). Si ricorre allo sfruttamento delle falde acquifere a profondità maggiori principalmente per la produzione o lo stoccaggio di calore. 4, 6 e 8. I Cantoni sono responsabili della pianificazione del territorio e della pianificazione relativa alla geotermia. La Confederazione non ha le competenze costituzionali necessarie per adottare le misure di coordinamento e di pianificazione richieste e dunque non può esercitare funzioni di coordinamento che potrebbe potenziare. Senza una base costituzionale, il Consiglio federale non può nemmeno adottare misure concrete per garantire una migliore governance o regolamentazione preminente di tutte le forme di utilizzazione del sottosuolo. La Confederazione contribuisce a migliorare le pratiche nel campo della geotermia e dello stoccaggio geologico del calore pubblicando periodicamente direttive tecniche. Inoltre, il Consiglio federale approva i piani direttori cantonali e le relative modifiche. 5. Per l’attuazione di questa mozione, un gruppo di lavoro diretto dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha preparato una revisione dell’OPAc che mira a tenere maggiormente conto dei bisogni energetici, rispettando al contempo gli interessi relativi alla protezione delle acque. Attualmente, le varie opzioni di attuazione sono ancora in fase di studio. 7. Il Consiglio federale è pienamente cosciente della diversità delle risorse e delle utilizzazioni del sottosuolo. Condivide l’opinione che la comprensione delle sinergie tra le risorse e le utilizzazioni è alla base di una gestione del sottosuolo sostenibile e coordinata. Per questo motivo il Consiglio federale ha sostenuto la mozione 20.4063 «Fare chiarezza sulla protezione del clima, la sicurezza energetica e l’utilizzazione dell’infrastruttura grazie a maggiori conoscenze del sottosuolo» al fine di cogliere tutte le opportunità offerte dal sottosuolo. 9. Il Consiglio federale sostiene i Cantoni che, in quanto responsabili del loro sottosuolo, registrano nei catasti il potenziale di produzione di calore geotermico. Questi catasti si basano sui dati di pianificazione del territorio e del sottosuolo, disponibili principalmente nei Cantoni. La Confederazione non dispone di una base costituzionale atta a garantire il coordinamento tra i Cantoni. 10. Il Consiglio federale ritiene che tutte le utilizzazioni della geotermia sono interessanti dal punto di vista energetico. Non reputa tuttavia che vi siano lacune nel sostegno alla geotermia, come indicato nella sua risposta all’interpellanza 23.3810 «Senza geotermia la strategia energetica si arresta!». La creazione di un nuovo strumento di sostegno dedicato allo sfruttamento indiretto, cioè all’utilizzo di una pompa di calore, è stata discussa nel quadro della recente revisione della legge sul CO2. Il Parlamento ha respinto anche questa possibilità.