24.3393 · Mozione · 2024-03-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare quanto prima interamente al rincaro la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), in modo che al più tardi nel 2025 la TTPCP costi in termini reali come quando è stata introdotta più di 20 anni fa.
Una minoranza della Commissione (Giezendanner, Imark, Quadri, Rutz Gregor, Schnyder, Wandfluh) propone di respingere la mozione.
Begründung
La TTPCP è stata introdotta nel 2001 e da allora è diventata sempre più economica in termini reali, poiché il Consiglio federale l’ha adeguata al rincaro troppo poco spesso e meno del dovuto. L’Accordo sul trasporto terrestre concluso dalla Svizzera con l’UE recita quanto segue: «[…] ogni due anni i livelli massimi delle tariffe stabilite dall’articolo 40 paragrafo 4, sono adeguati per tenere conto del tasso di inflazione in Svizzera nei due anni precedenti.» Purtroppo, finora la Svizzera ha effettuato questo adeguamento solo una volta. Tale adeguamento al rincaro è avvenuto nel 2012, ossia dieci anni dopo l’introduzione della TTPCP, ed è stato pari allo 0,97 per cento. Fino ad allora la Confederazione avrebbe potuto adeguare al rincaro la TTPCP già quattro volte. Dal 2012 sono passati altri 11 anni. Con le mancate compensazioni del rincaro, anche la percentuale di copertura dei costi esterni è diminuita in termini reali, riducendo altresì l’effetto di trasferimento della TTPCP.
Anche se negli ultimi anni i tassi di inflazione erano bassi, dall’introduzione della TTPCP si sono registrati rincari rilevanti: l’indice nazionale dei prezzi al consumo, ad esempio, mostra un tasso di variazione annuale del +9,6 per cento dal 2002 al 2022. Il dato non include ancora l’aumento del rincaro di circa il 2,2 per cento registrato nel 2023. Inoltre, fino all’introduzione prevista il 1° gennaio 2025, andrà ad aggiungersi l’evoluzione dell’inflazione del 2024 (previsione della BNS: 1,9%).
L’aumento della TTPCP previsto dal Consiglio federale da 100 indicizzato (2002) a 106,02 entro il 2025 non tiene affatto il passo con il rincaro registrato in Svizzera. Inoltre, più tardi verrà attuato l’adeguamento al rincaro, più a lungo rimarrà al di sotto delle sue possibilità l’effetto di trasferimento della TTPCP. L’articolo per la protezione delle Alpi inserito nella Costituzione federale e l’obiettivo di trasferimento non ancora raggiunto rendono necessaria l’adozione di misure urgenti per rafforzare la politica di trasferimento del traffico.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l’articolo 42 dell’Accordo sui trasporti terrestri (ATT) ogni due anni i livelli massimi delle tariffe della TTPCP possono essere adeguati per tenere conto del tasso di inflazione in Svizzera nei due anni precedenti. Applicando questa procedura, nell’ambito del rapporto sul trasferimento del traffico 2023 il Consiglio federale ha deciso un adeguamento delle tariffe della TTPCP del 5 per cento con effetto dal 1° gennaio 2025. Il tasso di inflazione è stato determinato con riferimento al periodo da luglio 2021 a giugno 2023. L’introduzione dell’adeguamento dal 1° gennaio 2025 ha lo scopo di concedere al settore sufficiente tempo per prepararsi. Inoltre si prevede di valutare un nuovo adeguamento nell’ambito del rapporto sul trasferimento del traffico 2025, sulla base dell’inflazione registrata nel periodo da luglio 2023 a giugno 2025. L’ulteriore adeguamento delle tariffe TTPCP, chiesto dalla presente mozione motivandolo con il rincaro, è in contrasto con la procedura stabilita nell’ATT, secondo la quale è possibile tener conto solo dei tassi di inflazione degli ultimi due anni. Le decisioni sugli adeguamenti della TTPCP al rincaro devono tener conto, oltre che dell’effetto di trasferimento, anche della sostenibiltà economica e di eventuali ripercussioni su altre tratte transalpine (p. es. asse del Brennero) per evitare contraccolpi sotto il profilo economico e dei trasporti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.