24.3475 · Mozione · 2024-05-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a modificare l’ordinanza sui rifiuti (OPSR) in modo da poter rimuovere il blocco normativo nel riciclaggio di zinco.
Begründung
Con il progetto SwissZinc, gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani in Svizzera vogliono recuperare lo zinco contenuto nelle ceneri volanti. Il progetto sta procedendo bene e la fase di pianificazione è stata completata. Il prossimo e determinante ostacolo risiede nella decisione di investimento. I promotori prevedono un investimento di oltre 100 milioni di franchi per la costruzione di un impianto di recupero dei metalli unico al mondo, che sarà finanziato in parte dagli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani in Svizzera e in parte dal mercato dei capitali.
Affinché il finanziamento possa realizzarsi in questo modo, i responsabili del progetto – la maggior parte dei quali sono di proprietà pubblica – necessitano di certezza del diritto e prevedibilità. Concretamente, la necessaria certezza del diritto può essere garantita modificando l’ordinanza sui rifiuti.
Lo zinco non viene recuperato dalle scorie, ma dalle ceneri dei filtri o dai fanghi di idrossido. Poiché questi possono anche essere esportati legalmente, la Commissione della concorrenza considera la fusione degli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani per il recupero dello zinco un’ingerenza nella concorrenza, sebbene le ceneri dei filtri provengano dal monopolio di smaltimento dei rifiuti urbani e l’ordinanza sui rifiuti prescriva il recupero dei metalli.
Il blocco normativo deve essere rimosso con la modifica chiarificatrice dell’ordinanza.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
La modifica dell’ordinanza sui rifiuti crea certezza del diritto e chiarisce che anche i residui di incenerimento dei rifiuti urbani (p. es. scorie o ceneri dei filtri) devono essere considerati rifiuti urbani. I residui di incenerimento rientrano dunque nel monopolio di smaltimento dei rifiuti urbani e non sono soggetti al diritto in materia di concorrenza.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.