Cosa ci fanno veicoli e armi dell’esercito nei cortili delle scuole davanti agli alunni delle elementari?
24.3496 · Interpellanza · 2024-05-29
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Diversi media hanno riferito che nel Cantone di Zugo sono stati presentati veicoli e armi dell’esercito agli alunni delle scuole elementari, che hanno persino potuto prendere in mano le armi. Per questo motivo invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: 1. Quanto spesso accade che l’esercito si presenti nelle scuole in questo o in altri modi? L’esercito da chi riceve il mandato di presentarsi nelle scuole elementari? Come vengono richieste queste presentazioni? E come vengono finanziate? 2. Quali contenuti sono stati proposti ai bambini e ai giovani in occasione della suddetta presentazione a Zugo, oltre all'esposizione di veicoli e armi dell’esercito? 3. L’esercito dispone di direttive relative alle presentazioni dell’esercito in locali «non militari», in particolare nelle scuole? In caso negativo, perché no? Il Consiglio federale è disposto a precisare le direttive e le procedure? 4. Il Consiglio federale condivide l’opinione secondo cui i bambini e i giovani debbano essere protetti da traumi, in particolare i bambini e i ragazzi che hanno vissuto esperienze di guerra? Cosa fanno il Consiglio federale e il DDPS per proteggere i bambini e i giovani vulnerabili provenienti da Paesi in guerra e i bambini spaventati dalle guerre in Ucraina e in Medio Oriente? 5. Il Consiglio federale è pronto a considerare e/o introdurre il divieto di mostrare veicoli e/o armi dell’esercito nelle scuole elementari?
Stellungnahme des Bundesrates
Su richiesta delle istituzioni di formazione, l’esercito è a disposizione per svolgere presentazioni e apparizioni nelle scuole e in occasione di fiere della formazione e delle professioni. In questo modo l’esercito soddisfa le esigenze di informazione di giovani, bambini e insegnanti. Le presentazioni e le apparizioni nelle scuole si svolgono frequentemente, ma solitamente senza veicoli da combattimento e armi. Nella maggior parte dei casi il pubblico target è il livello secondario II. Questi eventi sono finanziati dall’esercito mediante il budget ordinario e si svolgono nell’ambito del servizio militare ordinario.
Le presentazioni e le apparizioni nelle istituzioni di formazione hanno lo scopo di informare bambini e giovani sulle basi giuridiche, il mandato e l’organizzazione dell’esercito e la sua importanza nella Rete integrata Svizzera per la sicurezza. Inoltre, viene spiegato lo svolgimento del servizio militare alle future persone soggette all’obbligo di leva. Il Consiglio federale ritiene che l’educazione e la diffusione anticipata delle informazioni sono particolarmente importanti, soprattutto considerando l’obbligo di prestare servizio militare. Inoltre, nel corso di tali eventi anche le donne non soggette all’obbligo militare possono essere informate al riguardo.
L’esercito può presentarsi alla popolazione. Deve fornire informazioni concrete e obiettive. Le attività di propaganda elettorale e di voto sono vietate (articolo 96 del Regolamento di servizio dell’esercito, RS 510.107.0). La presentazione deve inoltre essere organizzata in modo da non spaventare le persone minacciando o simulando un pericolo per la vita, l’integrità personale o la proprietà. Devono essere rispettate tutte le norme di sicurezza relative al materiale mostrato e le autorità responsabili devono dare il proprio consenso. Quando vengono presentati i mezzi militari viene impedito il contatto diretto di bambini e giovani con le armi. Il Consiglio federale ritiene che le direttive citate siano sufficienti.
Per il Consiglio federale è importante che i bambini e i giovani che hanno vissuto esperienze di guerra traumatiche si sentano al sicuro in Svizzera. Il settore scolastico è di competenza dei Cantoni e dei comuni. In occasione di presentazioni dell’esercito nelle scuole, è responsabilità delle autorità scolastiche informare l’esercito sulla necessità di adottare misure speciali per i singoli alunni.
Un divieto generale di esporre materiale dell’esercito non sarebbe né sensato né opportuno.