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24.3574 · Interpellanza · 2024-06-12

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:1. È corretto che le tariffe o i prezzi pagati nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) devono essere il più economici possibili, ma non oltrepassare una fornitura di prestazioni efficiente?2. Condivide la valutazione degli esperti secondo cui attualmente tutte le strutture tariffali nel settore ambulatoriale presentano carenze sostanziali in termini di attendibilità, rappresentatività e verificabilità delle basi di dati su cui si fondano? Se sì, in quali strutture tariffali ritiene che sussistano le lacune maggiori a livello di base di dati, compresa la qualità? Perché?3. Condivide la valutazione degli esperti secondo cui una banca dati attendibile di tipo SwissDRG sia la base necessaria e attualmente migliore per eliminare le lacune nell’ambito della tariffazione nel settore ambulatoriale e rispecchiare meglio la realtà dei costi in futuro?4. Ritiene accettabile che, nel quadro della legge federale sull’assicurazione malattie, basi tariffali fondamentali siano dichiarate «segreti d’affari» e non vengano comunicate ai partner ai fini di una tariffazione trasparente?5. È disposto a prendere in considerazione, in ottica futura, deduzioni per mancata trasparenza da applicare alle tariffe per le quali i dati richiesti non sono resi accessibili o lo sono soltanto in misura insufficiente?6. È disposto a presentare (o eventualmente ripresentare) una revisione che specifichi in dettaglio la quantità e la qualità dei dati di base che devono essere disponibili in particolare per le tariffe ambulatoriali?7. In caso di risposta negativa alle domande 5 e 6:a. Quali misure alternative è disposto ad adottare affinché, nell’ambito della tariffazione, i criteri di equità e di economicità previsti dalla legge siano presi in considerazione in modo esaustivo e – soprattutto nel settore ambulatoriale – meglio di oggi?b. Che cosa intende fare per garantire che tutte le tariffe ambulatoriali future siano costantemente adeguate alla realtà dei costi, in particolare ai risparmi ottenuti con i miglioramenti dell’efficienza medico-tecnica?

Begründung

L’evoluzione dei costi dell’AOMS, che rappresenta una voce di bilancio in aumento per i privati e le amministrazioni pubbliche, sta diventando sempre più problematica. Tutte le parti interessate devono quindi dar prova di maggiore responsabilità e diligenza, riducendo le proprie richieste massime: i pazienti non dovrebbero recarsi al pronto soccorso per ogni inezia e i fornitori di prestazioni che stabiliscono la cadenza delle cure devono essere più moderati. È indispensabile che le tariffe siano il più possibile economiche, ma allo stesso tempo eque. Già anni fa il Controllo federale delle finanze ha criticato l’insoddisfacente aderenza di TARMED alla realtà dei costi. Uno dei problemi principali risiede tuttora nel fatto che, una volta fissate, le posizioni non sono più sottoposte a correzioni o lo sono in misura insufficiente: in caso di miglioramenti dell’efficienza vi si oppongono i medici, in caso di aumento dei costi gli assicuratori. In mancanza della possibilità di giudicare nel singolo caso se le tariffe siano troppo basse o troppo alte, si dovrebbe applicare il seguente principio: quanto più la base di dati su cui si fonda la tariffazione è esaustiva, rappresentativa e soprattutto attuale, attendibile e verificabile, tanto più la tariffazione risulta oggettiva ed equa. Lo stesso vale nei casi di fissazione delle tariffe da parte delle autorità competenti o di riesame giudiziario.In materia di qualità e trasparenza dei dati, tutti i fornitori di prestazioni che intendono, oggi e in futuro, fatturare a carico dell’AOMS e quindi della collettività devono adempiere un obbligo di informazione. Ciò vale in particolare per la prevista struttura tariffale TARDOC, in cui la base di dati per la verifica dei minutaggi ecc. era, almeno fino a poco tempo fa, ancora insufficiente (rapporto di verifica dell’UFSP ed elenco delle lacune redatto dal Consiglio federale). E deve valere anche per tutte le altre tariffe ambulatoriali. Nel frattempo si addensano nuovamente nubi oscure sul fronte dei costi: gli esperti temono ulteriori dolorosi aumenti dei premi per il 2025. Rimane dunque importante disporre di dati attendibili per la tariffazione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Dal punto di vista dell’economicità, la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) prevede già che la tariffa possa coprire al massimo i costi di una fornitura di prestazioni efficiente. Secondo l’articolo 43 capoverso 4bis LAMal, inoltre, le tariffe e i prezzi si rifanno alla remunerazione dei fornitori di prestazioni che forniscono la prestazione tariffata assicurata obbligatoriamente, nella qualità necessaria, in modo efficiente e vantaggioso. I partner tariffali sono tenuti ad adeguare regolarmente le tariffe affinché le condizioni legali siano rispettate.2./3./4./6./7. Il Consiglio federale riconosce la problematicità nel settore ambulatoriale, in particolare per quanto concerne il mancato aggiornamento delle tariffe, a causa del quale vi sono attualmente strutture tariffali obsolete, per esempio in ambito medico e fisioterapico. Il 19 giugno 2024, il Consiglio federale ha approvato parzialmente la nuova struttura tariffale per singola prestazione TARDOC e una struttura tariffale con importi forfettari, fissando i requisiti per la loro introduzione coordinata. La struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali TARMED, in vigore dal 2004, dovrebbe quindi essere sostituita il 1° gennaio 2026. Sia lo sviluppo sistematico delle tariffe sia il riesame dell’economicità necessitano di una base di dati rappresentativa, trasparente e aggiornata. Per garantire l’ulteriore sviluppo sistematico delle tariffe, l’articolo 47a capoverso 1 LAMal, entrato in vigore il 1° gennaio 2022, prevede che le federazioni dei fornitori di prestazioni e quelle degli assicuratori istituiscano un’organizzazione competente per l’elaborazione, lo sviluppo, l’adeguamento e la manutenzione delle strutture tariffali nel settore delle cure mediche ambulatoriali. Frattanto, un’organizzazione di questo tipo per il settore medico ambulatoriale (l’Organizzazione tariffe mediche ambulatoriali, OTMA SA) è già operativa. Analogamente al settore stazionario (art. 49 cpv. 2 terzo periodo LAMal), i fornitori di prestazioni e gli assicuratori sono tenuti a rendere noti all’organizzazione i dati necessari (art. 47a cpv. 5 LAMal). Il Consiglio federale può estendere l’obbligo di istituire un’organizzazione del genere anche alle federazioni responsabili delle strutture tariffali di altri trattamenti ambulatoriali. Spetta in primo luogo all’organizzazione e ai partner tariffali garantire un continuo e regolare adeguamento alla realtà dei costi. Alle autorità cantonali e al Consiglio federale spetta verificare che ciò avvenga nel quadro della procedura di approvazione. In merito a TARDOC, il Consiglio federale ha deciso che la neutralità dinamica dei costi, che consiste nell’analizzare ed eventualmente correggere l’evoluzione del volume di prestazioni negli anni successivi all’introduzione di una nuova struttura tariffale, potrà essere abbandonata soltanto quando saranno adempiute determinate condizioni. Tra queste ultime rientra per esempio la risoluzione delle lacune individuate dall’Ufficio federale della sanità pubblica nel suo rapporto d’analisi.5. Secondo l’articolo 46 capoverso 4 LAMal, una convenzione tariffale valida per tutta la Svizzera necessita dell’approvazione del Consiglio federale. Quest’ultimo ha il compito di verificare se la convenzione tariffale è conforme alla legge e ai principi di economicità e di equità. Il Consiglio federale può approvare o meno una convezione tariffale, ma non modificarla. Non dispone quindi delle basi legali necessarie per poter effettuare deduzioni per mancata trasparenza in caso di dati mancanti nel quadro di un’approvazione.