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24.3638 · Interpellanza · 2024-06-13

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Nell’agosto del 2022, il Consiglio federale ha deciso una riduzione lineare del 10 per cento delle tariffe delle analisi di laboratorio, il che ha permesso di risparmiare circa 140 milioni di franchi. Diversi confronti di prezzo con i Paesi limitrofi, effettuati ad esempio dal Sorvegliante dei prezzi, evidenziano tuttavia un potenziale di risparmio nettamente superiore. Dai risultati della sorveglianza dei prezzi emerge che le tariffe dei laboratori ospedalieri e privati in Svizzera sono pari a più del doppio di quelle applicate nei Paesi normalmente presi a paragone. Ne consegue che continuano a sussistere notevolissimi margini di risparmio. Nella sua risposta all’interpellanza 22.4026, il Consiglio federale ha dichiarato che la nuova tariffazione entrerà in vigore non prima del 2025, affermando per giunta che «il DFI sta inoltre esaminando un’ulteriore riduzione delle tariffe di laboratorio». Finora, però, non sono state comunicate né una data concreta di attuazione del nuovo elenco delle analisi, né una scadenza per un’ulteriore riduzione lineare delle tariffe odierne. Dati attuali mostrano che gli effetti della diminuzione lineare dei prezzi del 2022 sono già svaniti: alla fine di aprile, l’aumento dei costi nel settore dei laboratori ammontava infatti a quasi l’11 per cento (fonte: SASIS AG). A causa di questa tendenza, una nuova riduzione lineare dei prezzi si impone sempre più urgentemente. I fatti sono noti: adesso è tempo di agire. Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:- Quando porrà in vigore il nuovo elenco delle analisi con le tariffe di laboratorio ridotte?- Quando sarà disponibile lo «studio supplementare sulle differenze di prezzo massime spiegabili e sul potenziale di risparmio che ne consegue», annunciato nel parere sull’interpellanza 22.4026? - Quali risultati emergono da questo studio?- Quando si procederà a una nuova riduzione lineare delle tariffe?

Stellungnahme des Bundesrates

1. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) esegue in stretta collaborazione con i portatori di interessi una revisione delle tariffe dell’elenco delle analisi (EA) (progetto transAL-2). Come sottolineato dal Consiglio federale nella sua risposta all’interpellanza Lohr 22.4026 «Tabella di marcia per la riduzione dei prezzi di laboratorio», la ridefinizione delle tariffe di tutte le posizioni dell’EA secondo le regole dell’economia aziendale e in base a una struttura adeguata richiederà diversi anni. In una prima fase sono state elaborate le basi per la tariffazione. A tal fine sono stati redatti un rapporto sulla struttura dell’assistenza ambulatoriale per le analisi mediche di laboratorio, una perizia su due diversi approcci di tariffazione e un rapporto sulle basi metodologiche per l’attuazione di una fornitura di prestazioni efficiente nella tariffazione delle analisi di laboratorio. Attualmente si sta procedendo allo sviluppo del modello di calcolo dei costi per i laboratori medici su cui si basa la tariffazione e del piano per l’implementazione dell’efficienza nelle tariffe dell’EA, tenendo conto di un’elevata qualità delle cure. Questi documenti saranno sottoposti per consultazione al gruppo di lavoro «Basi transAL-2», in cui sono rappresentati tutti i principali portatori di interessi, e alla Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA). Le tariffe di tutte le posizioni dell’EA saranno stabilite utilizzando il modello di calcolo dei costi, i risultati della misurazione dell’efficienza, nonché i dati relativi ai costi e alle prestazioni dei laboratori. La plausibilità delle nuove tariffe calcolate sarà in seguito verificata attraverso una simulazione delle ripercussioni sui costi. Dopo aver sentito la CFAMA, il Dipartimento federale dell’interno (DFI) emana le tariffe dell’EA modificate secondo la procedura stabilita per legge. In base allo scadenzario attuale, l’entrata in vigore delle tariffe riviste dovrebbe avvenire presumibilmente nel 2027. 2. e 3. L’UFSP ha conferito un mandato per l’elaborazione di una metodologia di confronto dei prezzi con l’estero per le analisi mediche di laboratorio. La bozza del rapporto finale è stata sottoposta per consultazione al gruppo di lavoro «Basi transAL-2» nella primavera del 2024. I relativi pareri sono attualmente in fase di elaborazione. La pubblicazione è prevista per la fine del 2024. Poiché il rapporto sul confronto dei prezzi con l’estero non è ancora disponibile, il Consiglio federale non ne ha ancora tratto alcuna conclusione. 4. Il DFI segue da vicino l’evoluzione dei costi dell’EA nel settore dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) ed esamina costantemente le possibilità per ridurre i costi in modo mirato. Per esempio, il 1° luglio 2022 è stata fortemente limitata la rimunerazione dei test per la vitamina D. Ne è conseguito che il numero delle analisi relative alla vitamina D fatturate a carico dell’AOMS nel secondo semestre del 2022 si è ridotto di circa il 53 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un’ulteriore riduzione lineare delle tariffe dell’EA non è prevista al momento se l’attuazione del progetto transAL-2 procederà come pianificato.