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24.3646 · Mozione · 2024-06-13

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

La Delegazione amministrativa è incaricata di rinunciare a insediare una «casa dei deputati» al numero 2 di Piazza federale a Berna.

Begründung

Sabato 8 giugno 2024 la stampa svizzera riferiva che il Parlamento intende acquistare un edificio su Piazza federale. La Delegazione amministrativa ha incaricato l'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) di valutare la possibilità di utilizzare l'edificio situato al numero 2 di Piazza federale a Berna, richiesta che i Servizi del Parlamento confermano. Al piano terra dell’edificio la Delegazione amministrativa intende allestire un centro visitatori. «Ogni anno sono circa 100 000 le persone che visitano il Palazzo del Parlamento, seguono i dibattiti parlamentari, incontrano i deputati, partecipano a visite guidate o assistono a un evento. Il limite di capacità è stato raggiunto da tempo», si legge in un comunicato dei Servizi del Parlamento. Si sta quindi valutando la possibilità di acquistare o prendere in locazione a lungo termine parti dell'edificio in cui aveva sede una filiale di Credit Suisse «per allestirvi un centro informazioni del Parlamento». Ai piani superiori potrebbero essere collocate postazioni di lavoro per i Servizi del Parlamento o per i deputati. La Svizzera compirebbe quindi un primo passo verso l'istituzione di una casa dei deputati, simile ad esempio alla Jakob-Kaiser-Haus del Bundestag tedesco. Anche l'Assemblea nazionale francese dispone di un complesso di uffici di sette piani, con un collegamento sotterraneo al Palais Bourbon.

Si dovrebbe rinunciare ad allestire una «casa dei deputati» al numero 2 di Piazza federale, a Berna per i seguenti tre motivi:

  1. Negli ultimi anni l’inasprimento delle norme di sicurezza ha reso sempre più difficile per il pubblico (scolaresche, gruppi, singoli visitatori ecc.) visitare il Palazzo del Parlamento. Sarebbe sbagliato ostacolarne ulteriormente l'accesso e dirigere i visitatori verso un centro esterno, ossia al numero 2 di Piazza federale a Berna.
    Nella nostra democrazia diretta, il Palazzo del Parlamento deve rimanere un edificio aperto e accessibile a tutta la popolazione.

  2. Le finanze federali sono in profondo rosso, con deficit del piano finanziario che potrebbero raggiungere i quattro miliardi di franchi all'anno fino al 2032. Prima di spendere milioni per nuovi progetti non indispensabili vanno sanate le finanze federali.

  3. Nel 1990, i Servizi del Parlamento avevano solo 66 collaboratori. Alla fine del 2023 il loro numero era già salito a 235. Invece di accelerare ulteriormente questa tendenza allestendo una «casa dei deputati», bisognerebbe fermare la crescita incontrollata degli effettivi.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’Ufficio ha trasmesso la mozione alla Delegazione amministrativa, competente per la tutela del diritto di polizia.

La Delegazione amministrativa ha risposto quanto segue:

«Il Palazzo del Parlamento è un luogo di grande interesse pubblico. In quanto sede del Parlamento e cuore della politica nazionale, è sempre al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica ed è l’edificio più famoso della Svizzera. Ogni anno è visitato da circa 100 000 persone, ma la domanda sarebbe ancora più elevata. Per molti deputati è importante poter accogliere gruppi di persone e offrire loro un’esperienza attrattiva, adeguata alle specificità di ciascun gruppo; questa vicinanza alla popolazione è un elemento centrale della democrazia diretta svizzera.

La Delegazione amministrativa ritiene che il numero elevato di richieste di visitare il Palazzo del Parlamento, gli spazi limitati presso l’entrata riservata ai visitatori, le esigenze di sicurezza che impongono lunghi tempi di attesa e il diritto della popolazione a una diffusione dei contenuti riguardanti le istituzioni politiche mediante mezzi di comunicazione moderni siano motivi fondamentali per migliorare e ripensare l’attuale modello.

La Delegazione amministrativa ha pertanto incaricato i Servizi del Parlamento di elaborare un piano per l’allestimento di un centro visitatori e d’informazione esterno, facilmente accessibile. In questo centro non sono previste postazioni di lavoro per i deputati. I Servizi del Parlamento sono inoltre stati incaricati di presentare, entro la fine del 2025, delle soluzioni per migliorare l’accoglienza dei visitatori all’entrata sud.

Al contempo si è presentata l’opportunità di prendere in locazione nei pressi del Palazzo del Parlamento, al numero 2 di Piazza federale, alcune superfici idonee per l’allestimento di questo centro d’informazione. L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) è stato dunque incaricato di condurre le trattative con la proprietaria dell’immobile. La Delegazione amministrativa ha deciso di adottare una relativa dichiarazione d’intenti e ha incaricato l’UFCL e i Servizi del Parlamento di pianificare i necessari lavori di progettazione.

I prossimi passi seguiranno l’iter politico. Lo studio di fattibilità e un piano di utilizzazione dettagliato saranno integrati nel messaggio 2026 sugli immobili che sarà esaminato dalle camere nel 2026.

La Delegazione amministrativa propone di respingere la mozione.»

Proposta dell'Ufficio del 15 novembre 2024

L’Ufficio propone di respingere la mozione. Una minoranza (Aeschi, Büchel, Thalmann-Bieri) propone di accogliere la mozione.