24.3674 · Postulato · 2024-06-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un piano per un’offerta ospedaliera efficiente, in grado di rispondere alle esigenze regionali o sovraregionali in materia di assistenza medica acuta e stazionaria. Questo modello dovrà garantire cure stazionarie uniformi a tutte le regioni e fasce di popolazione della Svizzera, un impiego ottimale delle risorse personali e infrastrutturali e una pianificazione adeguata al fabbisogno delle riserve di capacità.
Begründung
Le conseguenze della crisi del coronavirus e le tensioni sui mercati energetici hanno impietosamente messo a nudo le debolezze del nostro panorama ospedaliero. Il coordinamento insufficiente nella pianificazione delle risorse dell’offerta stazionaria e il mantenimento di strutture inefficienti comportano ingenti deficit spesso a carico dei Cantoni proprietari e, quindi, dei contribuenti. Si aggrava vieppiù anche la carenza di personale specializzato, resa ancora più acuta dall’assenza di coordinamento delle riserve di capacità degli ospedali e dalla concorrenza per accaparrarsi gli specialisti disponibili. Nel confronto internazionale, la Svizzera si distingue per la capacità di attirare un gran numero di specialisti dall’estero: questo vantaggio è però vanificato da una struttura ospedaliera dispersiva e inefficiente. I Cantoni, che gestiscono l’offerta stazionaria, sottolineano la loro competenza per le cure mediche di base di cui all’articolo 117a Cost. L’articolo 39 LAMal impone ai Cantoni di approntare una pianificazione intesa a coprire il fabbisogno ospedaliero e di compilare un elenco degli ospedali. I metodi di pianificazione e i contenuti di questi elenchi cantonali sono però assai eterogenei. A causa della struttura federalista della Svizzera, le pianificazioni regionali o sovraregionali scarseggiano malgrado siano previste dalla LAMal. Per garantire cure acute efficienti e di alta qualità occorre un elevato numero di casi: soltanto così si riesce a sfruttare in maniera ottimale le risorse personali e infrastrutturali. Ciò presuppone un’offerta e, quindi, una pianificazione ospedaliera sovraregionale che travalichi i confini cantonali. È pertanto necessario elaborare un modello ideale che possa servire da riferimento per la pianificazione futura dell’offerta stazionaria. Tale modello dovrà tenere conto di criteri quali la copertura del fabbisogno, la raggiungibilità, l’efficienza, la portata regionale dell’offerta, come pure di fattori geografici e legati ai trasporti.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda che vi sia ancora un potenziale di ottimizzazione per quanto riguarda il coordinamento della pianificazione ospedaliera tra i Cantoni. In diversi pareri in risposta a interventi parlamentari (tra cui quello sulla mozione 23.4284 «Pianificazione ospedaliera intelligente»), ha sottolineato che il potenziale per creare un panorama ospedaliero più economico e qualitativamente migliore attraverso un maggiore coordinamento delle pianificazioni cantonali non è ancora esaurito. Occorre però tenere conto della ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni sancita dalla Costituzione, in base alla quale l’assistenza sanitaria è responsabilità dei Cantoni. La pianificazione di quest’ultima rimane pertanto di loro competenza. Tuttavia, con la modifica del 23 giugno 2021 dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), entrata in vigore il 1° gennaio 2022, il Consiglio federale ha ulteriormente uniformato i criteri per la pianificazione degli ospedali da parte dei Cantoni (art. 58a–f). I criteri di pianificazione riveduti obbligano i Cantoni a tenere conto del potenziale rappresentato dalla concentrazione delle prestazioni non soltanto a livello cantonale, ma anche oltre i confini cantonali. Si tratta di una sfida di profondo impatto per i Cantoni, motivo per cui la modifica dell’OAMal concede un termine per l’attuazione di quattro anni nelle cure somatiche acute e di sei anni nella psichiatria e nella riabilitazione. L’attuazione dei nuovi criteri di pianificazione deve però essere seguita con attenzione e valutata rapidamente. Nel quadro del postulato 19.3423 «Un’assicurazione malattie a prezzi accessibili a lungo termine. Le misure in materia di efficienza e riduzione dei costi sono efficaci se si basano su modelli e scenari futuri attendibili», il Consiglio federale è inoltre stato incaricato di esaminare il potenziale offerto da modelli elaborati periodicamente e da scenari a lunga scadenza. A tal fine dovrà tenere conto dei reali flussi di pazienti e delle regioni di assistenza. Infine ha raccomandato di accogliere il postulato 24.3029 «Pianificazione ospedaliera intercantonale per un’assistenza migliore e più efficiente», che lo incarica di redigere un rapporto contenente proposte sull’approntamento di una nuova pianificazione ospedaliera.Prima di prendere in considerazione ulteriori lavori concettuali, occorre attendere i primi risultati della valutazione dei nuovi criteri di pianificazione da parte dei Cantoni e la pubblicazione dei rapporti in adempimento dei due postulati summenzionati.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.