24.3733 · Interpellanza · 2024-06-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La Svizzera ha compiuto un passo importante creando la Rete di competenze per l'intelligenza artificiale (CNAI) per rispondere alle opportunità e alle sfide dell'intelligenza artificiale (AI). La nomina di una direttrice per questa rete è stato un mezzo efficace per dare un impulso iniziale in tale settore.
Considerati i rapidi sviluppi che interessano molti settori economici e aspetti della vita quotidiana, il DATEC è stato incaricato dal Consiglio federale di elaborare entro la fine del 2024 un'analisi dei possibili approcci normativi all'IA. Questa interpellanza si iscrive nel quadro di tale analisi e chiede che vengano discussi i seguenti temi:
Oggi le risorse a disposizione di questa rete consistono in un solo posto di lavoro a tempo pieno. Il che, ne converrete, è ben poco se si considera la questione e l'entità del lavoro. Con il tempo il Consiglio federale intende aumentare le risorse della CNAI?
Più in generale, una rete di competenze, nella sua struttura istituzionale attuale, può rispondere pienamente ai requisiti e alle sfide dell'IA nel breve e medio termine?
Oppure è prevista o in fase di studio un'estensione della CNAI verso una forma istituzionale più forte, ad esempio sotto forma di ufficio, possibilmente integrato nel DATEC, il cui approccio si concilierebbe bene con la struttura decentralizzata della Svizzera? Sulla scia di Paesi come Singapore, Canada, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti, che negli ultimi 12 mesi hanno preso misure per creare uffici dedicati all'IA con lo scopo di rispondere in modo mirato agli sviluppi dell'IA?
Si pone anche la questione della portata degli studi relativi all'IA: oltre al suo potenziale, sono previsti il monitoraggio e un'analisi lungimirante dei rischi sociali come la disinformazione, gli incidenti o gli abusi?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole di quanto sia importante rafforzare le competenze interne alla Confederazione in relazione all'uso dell'intelligenza artificiale. Considerati i rapidi sviluppi in tale ambito, prevede di prendere decisioni fondamentali ancora nella prima metà della legislatura. Nella seconda metà del 2025 esaminerà l'eventuale creazione di un centro di coordinamento sull'IA interno alla Confederazione. Nelle sue riflessioni il Consiglio federale ingloberà anche la discussione preliminare sulla situazione attuale relativa alla regolamentazione dell'IA da parte del DATEC e del DFAE e la strategia parziale sull'IA della CaF (ai sensi dell'art. 17 dell'ordinanza sulla trasformazione digitale e l'informatica OTDI). Un orientamento strategico e un coordinamento comuni all'interno dell'Amministrazione federale dovrebbero consentire di promuovere sinergie, innovazione e fiducia nell'uso dell'IA. L'eventuale centro di coordinamento sull'IA dovrebbe fondarsi sulle attuali sfere di competenze dei Dipartimenti e della Cancelleria federale e rafforzare l'attuazione di procedure congiunte nell'ambito dell'IA grazie a un approccio coordinato e trasversale ai vari Dipartimenti. L'esame relativo alla creazione di un centro di coordinamento sull'IA tiene conto dei compiti odierni e dello sviluppo ulteriore della Rete di competenze per l'intelligenza artificiale CNAI. Attualmente l'obiettivo principale della CNAI, la quale ha sede presso il DFI, è mettere in contatto esperti all'interno di team multidisciplinari allo scopo di sostenere l'Amministrazione federale nelle questioni legate all'IA. La CNAI fornisce sostegno anche nella creazione di conoscenze sistematiche all'interno dell'Amministrazione federale nel settore in questione. L'uso dell'IA nell'Amministrazione federale viene così rafforzato in modo durevole. I clienti delle prestazioni della CNAI sono in primo luogo le unità dell'Amministrazione federale. Domande 1 a 3: Il Consiglio federale si esprimerà in merito all'assetto istituzionale e alle eventuali risorse necessarie a tale scopo soltanto quando, sulla base dei suddetti lavori in corso, avrà definito quali compiti devono essere adempiuti dall'Amministrazione federale. Al momento attuale non è ancora possibile rispondere alla domanda se un eventuale centro di coordinamento sull'IA dovrebbe ad esempio collaborare con la CNAI oppure integrarla. La CNAI continuerà ad essere attiva sino a quando il Consiglio federale non avrà deciso in merito a tali questioni. Domanda 4: Nell'ambito di qualsiasi approccio volto a regolamentare l'IA in Svizzera occorre tenere conto delle opportunità e dei rischi per la società e l'economia. L'incarico affidato dal Consiglio federale al DATEC e al DFAE, ossia di presentare entro fine 2024 una panoramica relativa alla regolamentazione dell'IA, concerne in primo luogo chiarimenti di natura giuridica relativi a vari aspetti. Al momento attuale non è possibile sapere quale sarà il seguito dei lavori dal 2025.