24.3747 · Mozione · 2024-06-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di incentivare i fornitori di prestazioni, in particolare gli ospedali, a riutilizzare i mezzi ausiliari e il materiale medico secondo i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (criteri EAE). A tal fine, deve incaricare i partner del settore sanitario di concordare incentivi tariffari.
Begründung
Quasi un terzo dei rifiuti ospedalieri è prodotto durante le operazioni, principalmente a causa del crescente utilizzo di articoli monouso. Inoltre, i moderni metodi di sterilizzazione sono raramente impiegati a causa del loro costo elevato. L’interpellanza 23.3312 evidenzia che da alcuni anni negli ospedali e negli studi medici si tende a prediligere il materiale chirurgico monouso, come forbici, pinze e altri strumenti, piuttosto che materiali multiuso.
Si riscontra lo stesso problema anche con i mezzi ausiliari: l’interpellanza 23.3745 mostra infatti che in caso di incidente, spetta al paziente smaltire stampelle, calzature, tutori o quant’altro al termine della convalescenza. La quantità di rifiuti prodotti dagli ospedali è significativa, con circa una tonnellata di rifiuti generati per letto ogni anno.
Secondo la legge sulla protezione dell’ambiente, il Consiglio federale può vietare la messa in commercio di prodotti destinati ad essere impiegati una sola volta e per breve tempo, se i vantaggi del loro impiego non giustificano il carico che ne deriva per l’ambiente. Tuttavia, questa disposizione non riguarderebbe queste risorse per motivi di tutela della salute. È evidente che il riutilizzo di questo materiale non presenta alcun problema per la sicurezza dei pazienti, che rimane dunque la priorità assoluta. La verità è che manca la volontà di riutilizzarli.
La questione del materiale medico e dei mezzi ausiliari gettati o non riutilizzati dopo l’uso rimane complessa dal punto di vista ambientale ed economico. In un periodo in cui è essenziale contenere i costi del sistema sanitario, è cruciale adottare misure efficaci.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo il progetto sul tema dell'efficienza delle risorse negli ospedali svizzeri «Ressourceneffizienz in Schweizer Spitälern» del programma nazionale di ricerca «Nachhaltige Wirtschaft» (NFP 73), prevenire la produzione di rifiuti è cruciale per rafforzare l'economia circolare nel settore sanitario. Per esempio, i mezzi ausiliari riutilizzabili, come le sedie a rotelle o le stecche per muoversi, andrebbero utilizzati il più a lungo e spesso possibile. Nel settore sanitario al primo posto viene però la sicurezza dei pazienti. Di conseguenza, anche i requisiti e le condizioni per garantirla sono elevati. Se la sterilizzazione del materiale medico richiede molta energia, ciò si ripercuote in modo rilevante sul suo bilancio ecologico.Il Consiglio federale accoglie con favore il riutilizzo dei mezzi ausiliari da parte degli ospedali e di altri fornitori di servizi sanitari. Per quanto riguarda le tariffe nel quadro dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), il Consiglio federale può soltanto approvare o meno le convenzioni tariffali concordate tra i partner tariffali che rientrano nella sua competenza. In questo contesto, verifica se la convenzione tariffale è conforme alla legge e ai principi di equità e di economicità.L'AOMS assume i costi di una prestazione fornita in modo efficace, opportuno ed economico al fine di raggiungere una copertura sanitaria di alta qualità a costi il più possibile convenienti. Così, il rapporto costi-benefici dei prodotti monouso e riutilizzabili andrebbe preso in considerazione nelle convenzioni tariffali concordate tra i partner tariffali. Per i prodotti forniti a noleggio, l'eventuale riutilizzo viene preso in considerazione nel determinare gli importi massimi rimunerabili nell'Elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Fondamentalmente, tuttavia, la questione di riutilizzare o meno i prodotti è una decisione imprenditoriale.Inoltre, dal progetto di cui sopra è emerso che i dispositivi medici e i prodotti per uso domestico costituiscono soltanto il 7 per cento delle emissioni di gas serra di un ospedale. Di conseguenza, si deduce che i maggiori potenziali di sostenibilità degli ospedali risiedono negli ambiti del riscaldamento, del consumo di energia, della ristorazione, dell'infrastruttura edilizia e dei farmaci (cfr. le risposte del Consiglio federale alle interpellanze Roduit 23.3745 «Rifiuti ospedalieri. Un comportamento sconcertante» e Weichelt 23.3312 «Sprechi di materiale nella chirurgia»). Spetta in particolare ai Cantoni affrontare questi temi e attuare misure corrispondenti. Come base si potrebbero prendere gli esempi di buone pratiche di misure rispettose dell'ambiente negli ospedali elaborate nel quadro del progetto di cui sopra.Pertanto, per i motivi indicati, il Consiglio federale rinuncia ad adottare ulteriori misure.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.