24.3803 · Interpellanza · 2024-06-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Continua la serie di acquisizioni da parte della Posta. Il 6 giugno 2024 l’azienda ha annunciato l'acquisizione del gruppo Diartis di Lenzburg con 100 dipendenti. Come Klara, Livesystems e molte altre acquisizioni, si tratta di un’azienda privata le cui attività hanno poco a che vedere con il mandato di prestazioni della Posta. Il gruppo Diartis produce software di gestione dei dossier per le amministrazioni e le istituzioni pubbliche e si trova in una situazione difficile. La motivazione alla base dell’acquisizione è che aziende come il gruppo Diartis, specializzate anche nella gestione e nella trasmissione sicura dei dati digitali, completano in modo ideale l’offerta di servizi della Posta.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
La produzione di software di gestione dei dossier rientra nel mandato della Posta?
Il Consiglio federale sapeva che l'azienda sta affrontando un nuovo e impegnativo processo di sviluppo e che questo comporta notevoli rischi economici?
Le ditte Klara e Livesystems, rilevate dalla Posta qualche anno fa, sono ora in una fase redditizia?
Se così non fosse, quando si aspetta il Consiglio federale i corrispondenti risultati?
Quando la Posta assicurerà nei suoi rapporti di gestione piena trasparenza in merito ai costi e alla redditività delle sue numerose acquisizioni effettuate al di fuori del suo mandato di prestazioni?
L’articolo 1 della legge sulle poste (RS 783.0) descrive l’oggetto e lo scopo della Posta e disciplina la fornitura a titolo professionale di servizi postali e il servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti. La strategia di acquisizione di ditte e servizi né rientra nel servizio universale né fa parte di altri servizi postali. In che misura il Consiglio federale sarà ancora disposto in futuro ad accettare una strategia di acquisizione che va oltre il mandato di prestazioni?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Il Consiglio federale rimanda in primo luogo alle sue risposte alle interpellanze 21.4420 e 22.3587 Jauslin nonché alla mozione 22.3226 Jauslin. Il Collegio guida la Posta fissandone gli obiettivi strategici e aspettandosi da quest’ultima che soddisfi esigenze di comunicazione e logistica al passo con i tempi, sviluppando offerte innovative, in particolare nei settori del traffico di dati e informazioni.Vista la forte diminuzione dei volumi registrata nel settore della posta-lettere e delle operazioni allo sportello, la strategia per il periodo 2021-2024 prevede ampie misure volte a trasformare l’impresa per compensare il calo di ricavi nel core business e a stabilizzare la situazione economica della Posta nonché adattare i servizi alle mutate esigenze della clientela. Un elemento importante di questa strategia è l’estensione del modello aziendale nel crescente mercato dei servizi di comunicazione. Questa fase richiede ingenti investimenti legati a rischi particolarmente elevati. Una verifica dell’attuazione della strategia della Posta commissionata nel 2023 dal proprietario e valutata da un organismo esterno ha rilevato che l’impresa è sulla buona strada verso il raggiungimento degli obiettivi della sua strategia aziendale. Oltre alle prestazioni del servizio universale, la Posta può fornire altri servizi finché compatibili con lo scopo dell'azienda di cui all'articolo 3 della legge sull'organizzazione della Posta (LOP; RS 783.1). La responsabilità delle acquisizioni aziendali compete esclusivamente al consiglio di amministrazione. Il Consiglio federale non ha alcun potere decisionale in questo ambito. La Posta informa tuttavia regolarmente il proprietario sulle previste acquisizioni, illustrandone la compatibilità con il quadro giuridico e gli obiettivi strategici. Inoltre, due denunce all’autorità di vigilanza pendenti chiedono di chiarire in quali settori la Posta può operare e a quale organismo affidarsi per controllare che le attività rispettino il quadro giuridico in vigore.3.-5. La Posta presenta nel suo rapporto finanziario le partecipazioni e informa in merito ai singoli settori di attività. Non pubblica tuttavia altri dati aziendali in relazione alle società affiliate. Di conseguenza, il Consiglio federale non può rilasciare dichiarazioni in merito alle società Livesystems e KLARA. Né il Consiglio federale né la Posta intendono modificare l’attuale prassi di comunicazione.6. Con l’adempimento della mozione Rechsteiner «Effettuare acquisizioni entro i limiti del mandato di prestazioni» (21.4595), il Consiglio federale è stato incaricato di elaborare delle proposte di adeguamento del quadro giuridico che in futuro gli permettano di approvare le acquisizioni che esulano dal mandato di prestazioni della Posta. Attualmente sono in corso i lavori per l’attuazione della mozione in questione.