24.3896 · Interpellanza · 2024-09-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Uno degli aspetti essenziali della legge federale sulle vie ciclabili, in vigore dal 1° gennaio 2023, riguarda l’obbligo rivolto ai Cantoni di pianificare e realizzare reti ciclabili entro la fine del 2042 adempiendo appositi requisiti di qualità. Sia il decreto federale concernente le vie ciclabili, i sentieri e i percorsi pedonali (“Controprogetto all’iniziativa per la bici”), largamente accolto in votazione popolare nel 2018, che la suddetta legge testimoniano l’importanza che la popolazione, il Parlamento e il Governo accordano al sostegno della mobilità ciclistica e alla progettazione di un’infrastruttura sicura e fruibile. Pare dunque importante verificare e documentare regolarmente l’attuazione della legge adottando un approccio differenziato. L’applicazione delle altre leggi federali, in particolare quella sui percorsi pedonali ed i sentieri (LPS) e la legge sui disabili (LDis), viene monitorata mediante criteri e strumenti appropriati.
Alla luce di queste considerazioni, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
Come prevede il Governo di verificare la realizzazione da parte dei Cantoni della legge federale sulle vie ciclabili? Quali sono gli aspetti rilevanti da considerare al riguardo e come procederà la Confederazione per assicurare che tali elementi vengano esaminati in maniera approfondita?
Come intende la Confederazione sostenere i Cantoni e i Comuni in queste iniziative?
Che cosa ha già realizzato la Confederazione per avvicinarsi ai Cantoni e alla Conferenza dei direttori cantonali competente per quanto riguarda l’attuazione della legge in oggetto?
Come intende il Consiglio federale dimostrare e rendere pubblici i risultati della verifica?
Stellungnahme des Bundesrates
Diversamente dall’articolo 18 capoverso 3 della legge sui disabili (LDis; RS 151.3), la legge federale sulle vie ciclabili (RS 705) non prevede alcun obbligo della Confederazione di verificare l’attuazione della stessa normativa. Il Consiglio federale riferirà sullo stato realizzativo delle reti ciclabili in base all’articolo 15 capoverso 1 lettere a e b di quest’ultima. Nei Cantoni la messa in atto della normativa viene monitorata sostanzialmente con due modalità: - i servizi cantonali competenti vengono consultati a cadenza regolare in merito alle condizioni quadro giuridiche e organizzative della mobilità ciclabile. I primi due sondaggi si sono svolti nel 2017 e nel 2020; il prossimo è previsto per fine 2024. - i percorsi escursionistici vengono già oggi registrati a cura di tutti i Cantoni nel software federale Mobilità lenta (FA LV). Il tool è in corso di ampliamento per essere esteso alle reti ciclabili a partire dal 2025.
La Confederazione sostiene i Cantoni predisponendo vari strumenti pratici per l’attuazione della legge sulle ciclovie, ad esempio il manuale «Pianificazione di percorsi ciclabili» o la guida «Gruppi target per la “Svizzera in bici”» consultabili alla seguente pagina: www.astra.admin.ch > Temi > Mobilità lenta > Ciclomobilità > Documentazione Ciclomobilità o Guide attuative Ciclomobilità.
Dal 2023 i responsabili tecnici di Cantoni, Confederazione e maggiori città curano un intenso scambio in occasione di un convegno annuale, finalizzato a illustrare esperienze positive di applicazione della normativa e consentire ai partecipanti di confrontarsi in merito ai citati strumenti nonché discutere dei problemi legati all’attuazione della suddetta legge. In collaborazione con enti di categoria come Conferenza Bici Svizzera e SvizzeraMobile vengono inoltre organizzati convegni tecnici, visite di studio e webinar dedicati a temi di attualità e a infrastrutture specifiche.
A partire dal 2025, ai sensi dell’articolo 15 capoversi 3 e 4 della legge federale sulle vie ciclabili, verranno pubblicati sul geoportale federale (geo.admin.ch) i piani delle reti cantonali registrati nel software applicativo Mobilità lenta, che comprenderanno in un secondo momento anche i parametri riguardanti la qualità e l’attuazione secondo i principi di pianificazione della normativa sulle ciclovie (art. 6 legge federale sulle vie ciclabili).