Futuro dei treni notte per Roma e Barcellona. L’abolizione dei contributi da parte del Consiglio federale è in contrasto con la base legale!
24.4028 · Interpellanza · 2024-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Come spiega il Consiglio federale la decisione di rinunciare alla promozione dei collegamenti ferroviari notturni, nonostante la legge vigente preveda espressamente questo sostegno finanziario?
Come valuta il fatto che, se si rinuncia alle tratte notturne per Roma e Barcellona, le risorse investite finora per la loro realizzazione andranno inevitabilmente perse e che una legge regolarmente adottata dovrebbe garantire la sicurezza della pianificazione?
Che ruolo hanno i collegamenti ferroviari notturni nella strategia del Consiglio federale per promuovere alternative ai voli intraeuropei?
In che modo pensa di valutare i benefici ambientali ed economici a lungo termine dei treni notte rispetto ai risparmi a breve termine derivanti dall’abolizione dei contributi?
Quali misure adotterà il Consiglio federale per garantire il rispetto della volontà popolare espressa nella legge attuale e come intende preservare la fiducia nella politica climatica svizzera?
Begründung
Il Parlamento si batte da anni per rafforzare i collegamenti ferroviari internazionali notturni, che forniscono un importante contributo alla mobilità sostenibile e alla riduzione delle emissioni di CO₂. I treni notte offrono un’alternativa ecologica ai voli e sono fondamentali per un futuro più rispettoso del clima in Europa. Il Consiglio federale intende ora stralciare i 30 milioni di franchi previsti a questo scopo, il che fa sorgere dubbi sul rispetto della legge esistente e potrebbe nuocere alle relazioni con i nostri vicini europei.
Sono già stati compiuti progressi significativi: le trattative tra le FFS e i Paesi interessati sono in fase avanzata e sono stati conclusi accordi concreti sul materiale rotabile. Rinunciare a questo sostegno vanificherebbe anni di sforzi e indebolirebbe il traffico ferroviario quale alternativa sostenibile. È lecito chiedersi se questa decisione di risparmio tenga conto dei benefici a lungo termine.
Le ripercussioni nel lungo periodo di una tale scelta possono rivelarsi gravi. I treni notte hanno il potenziale per attrarre sempre più viaggiatori verso un trasporto rispettoso del clima e quindi sostenere i nostri obiettivi climatici. Il Consiglio federale deve essere consapevole che la promozione di questi collegamenti è un investimento nel futuro della nostra mobilità e nelle relazioni con i nostri vicini, e che gli impegni presi devono essere rispettati.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il 20 settembre 2024 il Consiglio federale ha deciso per il momento di non utilizzare il corrispondente credito a preventivo 2025 e il corrispondente credito d'impegno ritenendo, alla luce della prevista abrogazione della disposizione in materia di sussidi, che non sia opportuno erogare i nuovi contributi solo per uno o due anni e poi cancellarli nuovamente. Inoltre, la nuova legge sul CO2 (RS 641.71) non lo obbliga a fornire i relativi contributi, ma stabilisce semplicemente gli importi a disposizione per promuovere il progetto. Il Consiglio federale non è tenuto a usarli per intero e anzi, in base all'articolo 12 capoverso 4 della legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0), deve garantire un impiego efficace ed economico dei fondi federali e il coordinamento delle varie attività dello Stato mediante una pianificazione globale coerente (art. 180 della Costituzione federale.), compito cui sta provvedendo attivamente non utilizzando i fondi corrispondenti nel preventivo 2025 e disponendo con effetto immediato che non vengano assunti nuovi impegni in tal senso.
2. Le FFS progettano da anni l’introduzione di treni notte per Roma e Barcellona, indipendentemente dalla legge sul CO2. A quanto risulta al Consiglio federale, finora non sono stati effettuati investimenti in materiale rotabile. Inoltre, la nuova legge sul CO2 non prevede alcun sostegno permanente per il traffico viaggiatori ferroviario transfrontaliero bensì un finanziamento temporaneo per l'avviamento.
3. Il Consiglio federale continua a considerare i collegamenti ferroviari internazionali un’alternativa ai voli a breve e medio raggio e, in base agli obiettivi strategici 2024–2027, si aspetta che le FFS rafforzino la propria posizione di mercato, soprattutto mediante cooperazioni, nonché migliorino l'accesso alla rete europea ad alta velocità e i collegamenti con importanti centri economici e turistici, offrendo servizi nel complesso redditizi nel trasporto internazionale di viaggiatori.
4. Poiché i collegamenti notturni dispongono di capacità limitate e ogni notte ne circolano solo uno o due per tratta, possono fornire soltanto un contributo esiguo alla riduzione delle emissioni di CO2. Tuttavia, il Consiglio federale è consapevole del fatto che rappresentano un'alternativa per viaggiare in modo attento al clima.
5. Il Consiglio federale non ha intenzione di adottare ulteriori misure, ritenendo che la nuova legge sul CO2 continui a costituire una base importante per la politica climatica.