24.4073 · Interpellanza · 2024-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale intende rinunciare alla promozione del traffico viaggiatori transfrontaliero e blocca i 30 milioni di franchi all’anno previsti nell’ambito della nuova legge sul CO₂ per i treni notturni volti a collegare la Svizzera a destinazioni quali Roma e Barcellona. Tale decisione va contro la volontà del Parlamento, che si è espresso a favore dello sviluppo di questi collegamenti ferroviari notturni, essenziali per offrire un’alternativa sostenibile ai voli a corto e medio raggio. Allo stesso tempo, però, il Consiglio federale rimane intenzionato a investire 5,3 miliardi di franchi nell’ampliamento della rete autostradale, nonostante tale decisione sia in contraddizione con gli obiettivi climatici della Svizzera.
Come giustifica il Consiglio federale l’abolizione dei sussidi destinati ai treni notturni, sapendo che tali collegamenti costituiscono alternative sostenibili ai voli a corto e medio raggio, in linea con gli impegni climatici assunti dalla Svizzera?
Nel quadro della nuova legge sul CO₂, è coerente abolire questi sussidi e al contempo sostenere progetti di ampliamento delle rete autostradale per 5,3 miliardi di franchi, che favoriscono l’aumento del traffico motorizzato e delle emissioni di CO₂?
Quali misure concrete intende adottare per rispettare la volontà del Parlamento, in particolare per sostituire i voli a corto e medio raggio, al fine di raggiungere gli obiettivi climatici della Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
Il 20 settembre 2024 il Consiglio federale ha deciso per il momento di non utilizzare il corrispondente credito a preventivo 2025 e il corrispondente credito d'impegno ritenendo, alla luce della prevista abrogazione delle disposizioni in materia di sussidi, che non sia opportuno erogare i nuovi contributi solo per uno o due anni e poi cancellarli nuovamente. Inoltre, la nuova legge sul CO2 (RS 641.71) non lo obbliga a fornire i relativi contributi, ma stabilisce semplicemente gli importi a disposizione per promuovere il progetto. Il Consiglio federale non è tenuto a usarli per intero e anzi, in base all'articolo 12 capoverso 4 della legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0), deve garantire un impiego efficace ed economico dei fondi federali e il coordinamento delle varie attività dello Stato mediante una pianificazione globale coerente (art. 180 della Costituzione federale.), compito cui sta provvedendo attivamente non utilizzando i fondi corrispondenti nel preventivo 2025 e disponendo con effetto immediato che non vengano assunti nuovi impegni in tal senso. Per quanto riguarda i treni notturni, l'articolo 37a della nuova legge sul CO2 mira a semplificare l'introduzione di nuovi collegamenti concedendo aiuti finanziari temporanei (fino al 2030). Poiché la loro capacità è limitata e ogni notte ne circolano solo uno o due per tratta, questi treni possono fornire soltanto un contributo esiguo alla riduzione delle emissioni di CO2. Tuttavia, il Consiglio federale è consapevole del fatto che rappresentano un'alternativa per viaggiare in modo attento al clima.Per questo motivo continua a considerare i collegamenti ferroviari internazionali una possibile alternativa ai voli a breve e medio raggio e, in base agli obiettivi strategici 2024–2027, si aspetta che le FFS rafforzino la propria posizione di mercato, soprattutto mediante cooperazioni, nonché migliorino l'accesso alla rete europea ad alta velocità e i collegamenti con importanti centri economici e turistici, offrendo servizi nel complesso redditizi nel trasporto internazionale di viaggiatori. La fase di ampliamento 2023 della rete delle strade nazionali, che prevede interventi selettivi, è necessaria per eliminarvi i colli di bottiglia. La rispettiva infrastruttura è finanziata dal Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato e il pacchetto di sgravi propone, tra le altre cose, una misura per ridurvi i conferimenti.