24.4083 · Interpellanza · 2024-09-26
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
A fine agosto l’AELS ha concluso il decimo ciclo negoziale per l’accordo di libero scambio (ALS) con la Thailandia. Secondo quanto riferito dall’AELS, numerose disposizioni sarebbero già state finalizzate, mentre diversi negoziati sui diritti di proprietà intellettuale sono ancora in corso. In vari accordi, come quello concluso recentemente tra l’AELS e l’India, la Svizzera ha insistito su disposizioni che andassero oltre l’accordo TRIPS dell’OMC. A questo proposito alcuni gruppi della società civile thailandese stanno mettendo in guardia dalle previste disposizioni sulla proprietà intellettuale che metterebbero a rischio l’accesso ai farmaci per i soggetti svantaggiati.Alla luce di quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.Il testo già finalizzato contiene disposizioni che vanno oltre l’Accordo TRIPS, in particolare per quanto riguarda la durata dei brevetti, la protezione dei dati dei test, le limitazioni alle opposizioni proponibili prima del rilascio del brevetto o altre flessibilità TRIPS come le licenze obbligatorie?In caso affermativo, il Consiglio federale è disposto a rinunciare nei prossimi cicli negoziali a queste disposizioni che oltrepassano il regime TRIPS?Lo studio di sostenibilità sull’ALS in questione, che stiamo ancora aspettando, ha analizzato le disposizioni che vanno oltre l’accordo TRIPS e il loro impatto sulle possibilità di accesso ai farmaci?In caso affermativo, in che modo il Consiglio federale ha tenuto conto dei risultati dello studio nei negoziati con la Thailandia?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1 e 2Il testo attualmente in fase di negoziazione mira a stabilire disposizioni esaustive per la tutela e l’esecuzione di tutti i diritti di proprietà intellettuale. I lavori non sono ancora stati finalizzati. Sui timori espressi dall’autrice dell’interpellanza occorre ribadire, in generale, che le norme proposte dalla Svizzera negli accordi di libero scambio non limitano l’accesso ai farmaci. Anzi: il nostro Paese si adopera per inserirvi una disposizione che confermi la flessibilità in materia di licenze obbligatorie prevista nell’Accordo TRIPS e nella Dichiarazione di Doha. Per quanto riguarda i dati dei test sui medicinali, gli ALS hanno lo scopo di proteggerli in conformità con il regime TRIPS. Lo stesso dicasi per la brevettabilità.Nei negoziati di libero scambio si punta inoltre a concordare disposizioni che permettano di organizzare in modo efficiente la procedura di rilascio dei brevetti, come raccomandato soprattutto per i brevetti farmaceutici dallo studio di sostenibilità descritto più in dettaglio nella risposta alle domande 3 e 4. Questo serve ad aumentare la certezza del diritto, il che è nell’interesse di tutti: infatti, sia i richiedenti del brevetto che i concorrenti devono sapere in tempi brevi se la protezione brevettuale è stata concessa e, se sì, qual è la sua portata.Domande 3 e 4Lo studio di sostenibilità ex ante sul previsto ALS tra gli Stati dell’AELS e la Thailandia è stato pubblicato il 26 settembre 2024. Il testo analizza anche l’eventuale impatto sulla sostenibilità delle disposizioni sulla protezione della proprietà intellettuale, compreso l’accesso ai farmaci. A questo proposito sottolinea l’importanza di armonizzare le misure di protezione della proprietà intellettuale con i meccanismi che garantiscono la disponibilità di farmaci essenziali a prezzi abbordabili, come statuito dagli accordi internazionali pertinenti (p. es. dall’Accordo TRIPS). Lo studio riconosce esplicitamente la prassi dell’AELS e conclude che la negoziazione di disposizioni che consentano di rispondere in modo flessibile a eventuali emergenze sanitarie pubbliche, in linea con la Dichiarazione di Doha sull’Accordo TRIPS, garantisce che la protezione della proprietà intellettuale non precluda l’accesso ai farmaci essenziali e all’assistenza sanitaria. Anche l’ALS con la Thailandia dovrà contenere norme di questo tipo.