Lexipedia

24.4112 · Interpellanza · 2024-09-26

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

  1. Il Consiglio federale è invitato ad indicare le 40 agevolazioni fiscali che causano le maggiori perdite per la cassa federale. Si prega di elencare le agevolazioni insieme alla relativa portata finanziaria per gli anni 2016, 2018, 2020 e 2022 rimandando alle basi legali attualmente in vigore.

  2. Qualora le agevolazioni dovessero comportare perdite di entrate anche presso Cantoni e Comuni, andrà stimata la portata delle perdite per questi livelli.

  3. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande in merito alle agevolazioni fiscali di cui sopra.Quali sono effettivamente gli effetti auspicati da tali aiuti in forma di agevolazioni fiscali?Sono stati effettuati controlli da parte della Confederazione, del Controllo federale delle finanze o di altri in merito alle ripercussioni e all’impatto degli effetti di trascinamento? Se sì, quali sono stati i risultati?La Confederazione ha mai provato a sostituire tali sussidi indiretti con sussidi diretti come di fatto prevede il principio di cui all’articolo 7 lettera g della legge del 5 ottobre 1990 sui sussidi (LSu)?

Begründung

Ad oggi la LSu stabilisce all’articolo 7 lettera g che «di regola si deve prescindere da aiuti in forma di agevolazioni fiscali». Purtroppo questo articolo rimane troppo spesso lettera morta. Nonostante la disposizione, le deduzioni fiscali rappresentano uno strumento proposto frequentemente in ambito politico, poiché apparentemente non comporterebbero alcun costo. Tuttavia si tratta di un’illusione.

Le agevolazioni fiscali comportano per il fisco perdite di milioni e persino miliardi di franchi, cifre che compaiono difficilmente nelle statistiche. Oltretutto il loro impatto è scarsamente studiato e si verificano effetti di trascinamento. Mentre i sussidi diretti si trovano sotto i riflettori, l’ammontare dei sussidi indiretti e il loro impatto rimane spesso nell’ombra.


Considerato l’attuale dibattito in materia di politica finanziaria, che rappresenta un banco di prova per tutte le uscite, è necessario ottenere indicazioni riguardo all’ammontare e all’efficacia delle agevolazioni fiscali.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è espresso a più riprese sulla questione delle agevolazioni fiscali. Da ultimo ha chiarito la sua posizione in merito nei pareri in risposta ai postulati Wyss 24.3282 e Birrer-Heimo 19.3367, all’interpellanza Wyss 23.4116 e all’interrogazione Badran 18.1009. L’Esecutivo rinvia inoltre al suo parere in risposta al postulato Schaffer 24.4242. Il gruppo di esperti «Verifica dei compiti e riesame dei sussidi», istituito dal Consiglio federale nel marzo 2024, ha effettuato anche una verifica delle agevolazioni fiscali. Sulla base del rapporto del gruppo di esperti, l’Esecutivo intende porre in consultazione una proposta per adeguare l’imposizione privilegiata dei prelievi di capitale dal secondo e terzo pilastro a quella della riscossione della rendita. Con la scadenza dell’aliquota speciale per le prestazioni nel settore alberghiero è inoltre possibile eliminare l’attuale agevolazione fiscale in ambito di IVA.L’Esecutivo resta disposto ad aggiornare l’analisi relativa all’impatto finanziario delle agevolazioni fiscali non appena saranno disponibili dati più affidabili. Concretamente, tra dicembre 2023 e aprile 2024 ha svolto una procedura di consultazione relativa alla nuova ordinanza sulla statistica federale, la quale prevede di estendere le rilevazioni dei dati delle persone fisiche presso i Cantoni. Ciononostante, anche una volta introdotto il nuovo sistema di rilevazione dei dati, continueranno a esservi lacune nella quantificazione poiché, soprattutto nel caso delle esenzioni fiscali, in genere non vi sono informazioni disponibili. Per poter aggiornare le analisi sulle ripercussioni finanziarie delle agevolazioni fiscali prima dell’introduzione della nuova rilevazione dei dati, il Consiglio federale dovrebbe svolgere un ampio rilevamento ad hoc dei dati presso i Cantoni.1. Il rapporto dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) del 2011 spiega che riguardo a numerose agevolazioni fiscali un tale rilevamento non è possibile a causa della mancanza di dati. Di conseguenza, non è nemmeno possibile elencarne le ripercussioni sulle entrate fiscali sulla base della loro entità. Le basi legali delle singole agevolazioni fiscali possono essere desunte dallo studio dell’AFC del 2011. 2. Come già indicato nel parere in risposta al postulato Birrer-Heimo 19.3367, il Consiglio federale è in grado di stimare le ripercussioni finanziarie per i Cantoni soltanto in merito alle quote cantonali sulle entrate dell'imposta federale diretta. 3. Le agevolazioni fiscali sono impiegate al fine di incentivare determinati comportamenti e/o di ridistribuire risorse. Nella maggior parte dei casi, l’obiettivo di incentivazione e/o di ridistribuzione perseguito è indicato nella denominazione della singola agevolazione fiscale. Per valutare in che misura le agevolazioni fiscali raggiungano effettivamente gli obiettivi di incentivazione e di ridistribuzione perseguiti, se comportino effetti di trascinamento e quale sia l’entità di questi ultimi, e se non vi siano mezzi più adatti per il raggiungimento degli obiettivi perseguiti (ad es. tramite sussidi diretti), sarebbe necessario analizzare singolarmente le varie agevolazioni fiscali. Nel suo rapporto concernente la transizione dal principio della tassazione secondo la capacità economica soggettiva a quello secondo la capacità economica oggettiva nell’ambito delle spese per i figli (studio di fattibilità, disponibile in tedesco e francese), elaborato in adempimento del postulato CET-N 14.3292 del 7 aprile 2014, il Consiglio federale ha per esempio valutato l’eventualità di sopprimere le deduzioni fiscali per i figli e di sostituirle con ulteriori forme di sostegno alle famiglie nell’ambito della legislazione sulle assicurazioni sociali. Nel rapporto «Tiefere Mehrwertsteuersätze als Steuervergünstigung» (disponibile in tedesco e, in forma abbreviata, in francese), nel 2007 il Controllo federale delle finanze (CDF) ha valutato il tasso ridotto per derrate alimentari e settori affini. Nel rapporto «Verifica della sostenibilità economica delle agevolazioni fiscali conformemente alla politica regionale» del 2020 il CDF ha inoltre esaminato la concessione di agevolazioni nell’ambito dell’imposta federale diretta a imprese ubicate in zone di rilancio economico.