24.420 · Iniziativa parlamentare · 2024-04-18
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Gli articoli 112 e 129b della Costituzione federale devono essere adeguati in modo tale da prevedere la riscossione da parte della Confederazione di un’imposta sulle successioni multimilionarie delle persone fisiche destinata a finanziare l’AVS. L’imposizione e l’esazione spettano ai Cantoni
Begründung
Occorre attribuire alla Confederazione la competenza di riscuotere sulle successioni di importo considerevole un’imposta di solidarietà destinata a cofinanziare l’AVS. Si potrebbe immaginare un’aliquota del 10 per cento con una franchigia di 5 milioni di franchi, esente d’imposta. Alle successioni più sostanziose potrebbe inoltre essere applicata un’aliquota progressiva. L’autonomia fiscale dei Cantoni in materia di imposte di successione e donazione rimane garantita. La nuova imposta di solidarietà andrebbe pertanto a completare le disposizioni cantonali.
Il forte invecchiamento demografico rappresenta una sfida importante dal punto di vista del finanziamento dell’AVS. Difatti, la quota della popolazione attiva è sempre più esigua rispetto a quella dei pensionati. La 13esima rendita AVS inciderà ulteriormente sulla situazione finanziaria dell’assicurazione sociale, se si considera che a partire dal 2032 le uscite supplementari dovrebbero aggirarsi attorno ai 5 miliardi di franchi.
L’introduzione di un’imposta di solidarietà sulle successioni superiori ai 5 milioni di franchi può contribuire a colmare la crescente lacuna di finanziamento delle rendite di vecchiaia. Essa rappresenta una soluzione equa, solidale e intergenerazionale. Parte dei grandi patrimoni successori sarebbe infatti impiegata per garantire il versamento di pensioni adeguate. Ne risulterebbe inoltre uno sgravio per le generazioni più giovani e attive professionalmente, sulle quali pesa sempre di più l’onere del finanziamento delle rendite di vecchiaia. Chiedere alla popolazione attiva e ai datori di lavoro di contribuire in misura eccessivamente elevata al finanziamento dell’AVS, attraverso detrazioni salariali più elevate, avrebbe conseguenze negative. Nemmeno aumentare l’IVA costituirebbe una soluzione altrettanto solidale, trattandosi di una misura che colpisce tutti allo stesso modo e comporta un rincaro generale.
Il presente intervento può infine essere considerato un controprogetto all’iniziativa popolare federale «Per una politica climatica sociale finanziata in modo fiscalmente equo (Iniziativa per il futuro)». Quest’ultima chiede l’introduzione di un’imposta pari al 50 per cento sulla quota di patrimonio successorio che supera la franchigia di 50 milioni di franchi e prevede che il gettito fiscale sia impiegato per combattere la crisi climatica. Per i motivi sopra esposti, tuttavia, un’imposta sulle successioni dovrebbe innanzitutto servire a finanziare l’AVS.