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24.4209 · Mozione · 2024-09-27

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Con la presente mozione si chiede al CF di introdurre un meccanismo di compensazione intercantonale per gli aumenti dei premi di cassa malati dovuti all’invecchiamento della popolazione.

Begründung

Per il 2025 è stato annunciato in Ticino l’ennesimo insostenibile aumento dei premi di cassa malati: addirittura +10.5%, ben al di sopra della media svizzera (+6%). E’ noto che il Ticino è uno dei Cantoni con gli stipendi più bassi ma i premi di cassa malati più alti.

A spiegazione dell’ennesimo salasso, la CF Baume Schneider ha invocato motivi demografici, ossia l’invecchiamento della popolazione nel nostro Cantone.

Per questa situazione demografica occorre un’assunzione di responsabilità a livello federale. In effetti, da un lato una parte non irrilevante degli anziani residenti in Ticino sono pensionati originari della Svizzera interna, che vanno quindi a sgravare il sistema sanitario dei Cantoni di provenienza. Dall’altra, i giovani ticinesi (“buoni rischi”) emigrano oltregottardo a seguito della situazione sempre più insostenibile sul mercato del lavoro ticinese. Situazione provocata dalla libera circolazione delle persone, che è stata imposta al Ticino dal resto della Svizzera.

Da qui la necessità di introdurre delle forme di compensazione demografica intercantonale.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è già espresso nel suo parere in risposta alla mozione Quadri 23.4157 «Premi di cassa malati. Un meccanismo di compensazione per i Cantoni con la popolazione più anziana» su un meccanismo di compensazione volto a sostenere i Cantoni con la popolazione più anziana. Il Consiglio federale è consapevole che una popolazione più anziana genera tendenzialmente spese sanitarie maggiori. Tuttavia, l’aumento dei costi è riconducibile anche a una molteplicità di altri fattori, quali l’introduzione di nuovi medicamenti e nuove opzioni terapeutiche, nonché l’incremento delle prestazioni sanitarie richieste dagli assicurati. Anche il trasferimento dei trattamenti dal settore stazionario a quello ambulatoriale ha un’incidenza sui premi: se da un lato è indicato dal punto di vista medico e contribuisce a contenere i costi complessivi, dall’altro, in ragione dell’attuale diverso finanziamento delle prestazioni ambulatoriali e di quelle stazionarie, sposta però una parte degli oneri su chi paga i premi. Il Consiglio federale continua a essere dell’avviso che la perequazione finanziaria nazionale assicuri un equilibro tra i Cantoni e si è espresso in modo dettagliato al riguardo nel parere in risposta alla mozione Quadri 23.4157, sottolineando in particolare che – nell’ambito della compensazione degli oneri – la perequazione finanziaria nazionale include una componente sociodemografica che tiene conto dei costi correlati alla struttura della popolazione e quindi anche dell’età. Il Cantone Ticino beneficia già di contributi federali nel quadro della compensazione degli oneri. Nel suo parere in riposta alla mozione Quadri 23.4157, il Consiglio federale ha inoltre illustrato il sistema di fissazione dei premi secondo il meccanismo di copertura dei bisogni: l’importo dei premi dipende dall’ammontare dei costi cantonali, a loro volta fortemente condizionati dall’offerta cantonale di cure, che il Cantone stesso può in parte regolamentare, segnatamente tramite la pianificazione ospedaliera o la limitazione del numero di autorizzazioni concesse ai medici. L’Ufficio federale della sanità pubblica ha analizzato l’effetto demografico e constatato che varia da un Cantone all’altro. Nel Cantone Ticino si scosta in effetti leggermente dalla media nazionale e rappresenta circa un quarto (23,5 %) dell’aumento complessivo dei costi. La media svizzera è lievemente inferiore (22,2 %). L’incremento dei premi superiore alla media nel Cantone Ticino non è quindi riconducibile unicamente alla demografia. Nel periodo compreso tra il 2016 e il 2023, in Ticino i costi finanziati con i premi sono tuttavia aumentati in modo nettamente superiore che nel resto della Svizzera (4,2 % rispetto al 2,7 %): www.ufsp.admin.ch ˃ Dati & statistiche ˃ Statistica dell’assicurazione malattie obbligatoria. Per le ragioni suesposte, il Consiglio federale ritiene che l’introduzione di un meccanismo di compensazione basato sulla struttura dell’età della popolazione cantonale sia contraria alla logica del sistema, in quanto un simile meccanismo sarebbe in contrasto con il principio della copertura dei costi cantonali nella fissazione dei premi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.