Sì a prezzi trasparenti e no al divieto di indicare i prezzi ai clienti delle farmacie per ridurre i costi sanitari
24.4230 · Mozione · 2024-09-27
Dipartimento dell'interno
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire la trasparenza e modificare le seguenti normative al fine di ridurre il costo dei medicamenti per i cittadini e il settore sanitario:
1. L’ordinanza sull’indicazione dei prezzi e le pertinenti normative devono essere modificate in modo che chi effettua acquisti online sui siti di farmacie possa ottenere informazioni sul prezzo d’acquisto effettivo (e quindi non su quello di riferimento o di vendita al pubblico per nulla trasparente perché esente da ribassi e quindi non corrispondente al prezzo effettivo di acquisto) anche dei farmaci soggetti a prescrizione.
2. Dev’essere inoltre possibile mettere a confronto diversi prodotti (secondo indicazioni, quadro clinico e disturbi, dosaggio, quantità ecc.) in modo da trovare medicamenti alternativi al preparato originale meno costosi.
I clienti devono potersi informare sui prezzi effettivi, inclusi eventuali ribassi e sulla disponibilità di farmaci equivalenti più convenienti.
Begründung
I fornitori di medicamenti non possono attualmente pubblicare sui loro siti web i prezzi netti effettivi dei prodotti soggetti a prescrizione medica. Ciò significa che è vietato indicare i ribassi ai consumatori, in modo che possano risparmiare. Tale divieto vige perché Swissmedic ritiene che indicare i prezzi effettivi dei farmaci con obbligo di prescrizione – e quindi non i prezzi di riferimento quali i prezzi di vendita al pubblico (prezzi massimi definiti nell’elenco delle specialità) – equivarrebbe a pubblicizzarli. Sebbene questa interpretazione non sia corroborata dalla legge, imponendo questa mancanza di trasparenza Swissmedic impedisce la vendita di farmaci a prezzi più convenienti. Attualmente i fornitori non sono inoltre autorizzati a mettere a disposizione una funzione di ricerca (secondo diagnosi o indicazioni; quantità o dosaggio) che permetta di confrontare diversi medicamenti oppure di elencarli. I pazienti e le pazienti non hanno così la possibilità di cercare farmaci a prezzi più vantaggiosi e risparmiare sulle spese sanitarie e inoltre si impedisce l’attuazione di progetti quali le ricette elettroniche. Dal 1° gennaio 2024 si applica un’aliquota percentuale del 40 per cento ai preparati originali il cui prezzo aumenta quindi di conseguenza. L’attuale normativa orientata al prezzo massimo impedisce ai cittadini e alle cittadine di risparmiare sull’acquisto di farmaci soggetti a prescrizione.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Una modifica dell’ordinanza sull’indicazione dei prezzi (RS 942.211) non è necessaria, poiché in tutte le farmacie fisiche e online il prezzo effettivo deve già essere indicato per tutti i medicamenti, inclusi quelli soggetti a prescrizione.Per adempiere integralmente la richiesta della mozione, deve tuttavia essere adeguata l’ordinanza sulla pubblicità dei medicamenti (RS 812.212.5).
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.