Le presidenze delle Camere rinunciano a utilizzare l’aviogetto del Consiglio federale per i viaggi aerei internazionali
24.426 · Iniziativa parlamentare · 2024-05-29
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Devono essere elaborate le basi legali che obblighino le presidenze delle Camere a utilizzare voli di linea per i loro viaggi aerei internazionali e che escludano l’uso del Servizio di trasporto aereo della Confederazione STAC («aviogetto del Consiglio federale»).
Begründung
Il 19 maggio 2024 il giornale domenicale «Sonntagsblick» ha riferito che i due presidenti delle Camere ed esponenti del Partito socialista (PS), Eric Nussbaumer ed Eva Herzog, hanno utilizzato l’aviogetto del Consiglio federale per effettuare un volo a corto raggio a Roma, accompagnati da ospiti i cui nomi non sono però stati resi pubblici. Secondo quanto riportato dai media, si trattava probabilmente dei figli di Eva Herzog. Anche l’ex presidente della Confederazione Alain Berset, in carica fino al 31 dicembre 2023 e anch’egli esponente del PS, nel solo 2023 ha utilizzato 40 volte l’aviogetto del Consiglio federale (vedi statistica «Voli del Consiglio federale con il Servizio di trasporto aereo (admin.ch)»)!
L’ipocrisia del PS fa quasi venire il voltastomaco: mentre i titolari di alte cariche del PS figurano tra gli utenti più assidui dell’aviogetto del Consiglio federale, il consigliere nazionale Cedric Wermuth afferma che bisogna frenare l’industria dei trasporti aerei e porre fine ai voli a basso prezzo (fonte: podcast «Meyer:Wermuth»; puntata «SVP-Etikettenschwindel, Listenverbindungen, Arbeitszeitverkürzung»). A quanto pare, però, il consigliere nazionale intende escludere da questo freno all’industria dei trasporti aerei i voli dei titolari di alte cariche del proprio partito, pagati con i soldi dei contribuenti.
Per risparmiare il denaro dei contribuenti (e fare un piccolo gesto a favore della riduzione delle emissioni CO2), in futuro le presidenze delle Camere dovranno utilizzare solo voli di linea per i loro viaggi aerei internazionali.