24.4278 · Interpellanza · 2024-12-02
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il rapporto del gruppo di esperti commissionato dal Consiglio federale valuta le agevolazioni fiscali sotto il profilo della sistematica fiscale (Allegato 1: Risultati della verifica dei sussidi e delle agevolazioni fiscali, pag. 16 segg.). Circa 40 sgravi fiscali non sono considerati né giustificati dal punto di vista della sistematica fiscale né proporzionali in base a ragioni extrafiscali (categoria «rosso»), mentre per circa 80 non è chiaro se supererebbero una verifica della proporzionalità (categoria «giallo»). Al contempo, il gruppo di esperti ritiene che le misure sul fronte delle entrate non siano prioritarie.
L’autrice dell’interpellanza invita il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
secondo un rapporto del Controllo federale delle finanze (CDF) risalente al mese di maggio del 2005, le agevolazioni fiscali sono sussidi e vanno quindi equiparate alle uscite. Nel rapporto del gruppo di esperti figurano invece sul versante delle entrate. Il Consiglio federale è disposto a dichiarare tali misure come uscite? Se del caso, perché non ne ha inclusa nessuna nel pacchetto di sgravio definito il 20 settembre 2024?
Nella consapevolezza che in diversi interventi parlamentari (p. es. Ip 23.4116) è stato chiesto di quantificare i costi delle agevolazioni fiscali (che non sono più stati aggiornati dal 2011), l’Esecutivo intende presentare le cifre riguardanti tutte le agevolazioni fiscali che nel rapporto del gruppo di esperti sono state assegnate alle categorie «giallo» e «rosso»? Se non è intenzionato a farlo, qual è il motivo?
Stellungnahme des Bundesrates
Le agevolazioni fiscali non sono uscite, bensì sussidi indiretti o sussidi sul fronte delle entrate. Sia le uscite sia le agevolazioni fiscali costituiscono, in effetti, un impiego di mezzi finanziari. Tuttavia, a differenza delle uscite, le agevolazioni fiscali comportano minori entrate fiscali dal momento che riducono la base di calcolo. Non è possibile equiparare le affermazioni quantitative riguardanti le agevolazioni fiscali alle considerazioni relative ai sussidi (fronte delle entrate) poiché il loro ammontare non è stimabile con precisione. Molte agevolazioni fiscali non possono affatto essere quantificate perché mancano i relativi dati. Ciò è segnatamente il caso delle esenzioni fiscali. Anche se fossero disponibili dati relativi alle agevolazioni fiscali (ad es. l’importo della deduzione fiscale concessa per contribuente), le ripercussioni finanziarie dovrebbero comunque essere ipotizzate. Tali stime vanno interpretate con cautela, poiché, data la mancanza di informazioni, non tengono conto delle reazioni comportamentali dei contribuenti. Inoltre, le ripercussioni finanziarie sono stimate per ogni singola agevolazione fiscale. Gli effetti delle altre agevolazioni fiscali vengono dunque esclusi causando problemi di stima nei casi in cui si applica una tariffa progressiva, come quella prevista ad esempio per l’imposta federale diretta per le persone fisiche. Ne consegue che le stime sulle ripercussioni finanziarie delle singole agevolazioni fiscali non possono essere semplicemente sommate. Negli ultimi anni, il Consiglio federale ha espresso a più riprese la sua posizione sulla questione della quantificabilità delle agevolazioni fiscali, più recentemente nei pareri in risposta ai postulati Schaffner 24.4242 e Wyss 24.3282, così come alle interpellanza Glättli 24.4112 e Wyss 23.4116. Il Consiglio federale condivide la richiesta di creare trasparenza sulle ripercussioni finanziarie delle agevolazioni fiscali, ma la disponibilità dei dati a cui può attingere a tal fine è limitata. L’Esecutivo sta lavorando per migliorare la situazione in questo senso per quanto riguarda l’imposta federale diretta. Concretamente, tra dicembre 2023 e aprile 2024 ha svolto una procedura di consultazione relativa alla nuova ordinanza sulla statistica federale, la quale prevede di estendere le rilevazioni dei dati delle persone fisiche presso i Cantoni. Durante la consultazione il progetto ha incontrato resistenza da parte di alcuni governi cantonali; verosimilmente il Consiglio federale deciderà sul prosieguo dei lavori nel primo trimestre del 2025. Esso è tuttora disposto ad aggiornare l’analisi relativa all’impatto finanziario delle agevolazioni fiscali quando saranno disponibili dati più affidabili. Per poter aggiornare le analisi sulle ripercussioni finanziarie delle agevolazioni fiscali prima dell’introduzione della nuova rilevazione dei dati, il Consiglio federale dovrebbe svolgere un ampio rilevamento ad hoc dei dati presso i Cantoni.