24.4304 · Interpellanza · 2024-12-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
In base alla risposta del Consiglio federale all'interpellanza 19.4248, dal 2021 gli operatori postali del Paese destinatario degli invii possono stabilire autonomamente il livello di remunerazione per la consegna finale. La Posta ha esercitato questo diritto? In che misura le spese terminali degli invii di merci (di piccole dimensioni) dalla Cina sono state adeguate a quelle dei Paesi industrializzati occidentali, o quanto è grande la differenza?
A quanto ammontano i compensi alla Posta Svizzera (spese terminali) per il trattamento e il recapito dei pacchi provenienti dalla Cina in conformità con la Convenzione postale universale?
Quale percentuale delle merci inviate dalle piattaforme di commercio online cinesi viene spedita in Svizzera all'interno della rete dell'Unione postale universale? Quanto pagano effettivamente i fornitori cinesi per spedire invii di piccole dimensioni all'interno di questa rete?
Quale percentuale di invii verso la Svizzera avviene al di fuori della rete dell'Unione postale universale e qual è la relativa quota di mercato di Asendia Management SAS? Chi si occupa del recapito finale nel caso delle spedizioni via Asendia?
Qual è la differenza percentuale di costo tra gli invii di merci di piccole dimensioni effettuati tramite Asendia e quelli effettuati all'interno della rete dell'Unione postale universale?
In che modo la Confederazione, in quanto proprietaria della Posta Svizzera, adempie al suo dovere di vigilanza e controllo su Asendia Management SAS?
Begründung
In relazione alla crescente popolarità delle piattaforme commerciali online cinesi, preoccupa la mancanza di trasparenza da parte della Posta Svizzera in merito alle tariffe postali effettivamente sostenute per le merci (di piccole dimensioni) spedite in Svizzera dalla Cina. Fino a pochi anni fa, le importazioni dalla Cina erano ufficialmente favorite dalla Convenzione postale universale. Non è chiaro in che misura le tariffe siano state adeguate nel frattempo.
Le piattaforme di commercio online cinesi spediscono sempre più spesso le loro merci anche attraverso canali esterni alla rete dell'Unione postale universale, ovvero tramite società di diritto privato. La Posta Svizzera è attiva anche in questo settore, in particolare attraverso Asendia Management SAS, una joint venture con le poste francesi. Ciò suggerisce che la Posta sta effettivamente sovvenzionando le piattaforme di commercio online estere attraverso tariffe inferiori a quelle della rete.
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Secondo informazioni fornite dall'azienda stessa, la Posta Svizzera ha sinora sfruttato pienamente il margine di manovra a sua disposizione e aumentato al massimo le indennità per i costi finali (terminal dues) per gli invii di merci di piccole dimensioni (formato E; lunghezza + larghezza + altezza max. 90 cm e fino a 2 kg). Ciò vale in particolare per i corrispettivi che riceve dalla posta cinese (China Post) per tali invii. Anche in futuro la Posta intende sfruttare pienamente tale margine di manovra. Dal 2021 la Cina non è più considerata un Paese in via di sviluppo ai sensi della Convenzione postale universale e China Post paga ora le stesse indennità degli altri Paesi industrializzati. Inoltre, le tariffe per gli invii di merci di piccole dimensioni sono state aumentate del 15-17% l'anno.
Ciò ha permesso una migliore copertura dei costi per i fornitori di servizi postali e di correggere la distorsione del mercato. Le tariffe di fatturazione sono regolate dalla Convenzione postale universale e dipendono dalla categorizzazione dei Paesi. Esistono 4 gruppi: il primo comprende i Paesi più sviluppati, fra cui la Svizzera. La Cina appartiene al gruppo III, insieme a Paesi come Brasile, Cuba, Messico, gli Emirati Arabi Uniti o la Russia. 3. Gli operatori di e-commerce cinesi scelgono autonomamente i propri partner logistici. Solo quando scelgono la China Post è la Posta Svizzera a ricevere gli invii all'interno della rete postale, in base alle regole dell'Unione postale universale (UPU) e al sistema di indennità sancito da tale organizzazione. In generale, per gli invii all'interno della rete UPU la Svizzera non conosce il mittente originario. Non è quindi possibile esprimersi in merito alla quota di piattaforme di commercio online cinesi che effettuano invii verso la Svizzera all'interno dell'UPU. Secondo informazioni fornite dalla Posta, negli ultimi anni la quota di mercato di China Post per gli invii legati al commercio online ha subìto un crollo drastico. La Posta non conosce i prezzi applicati dalle imprese attive nel settore postale (ad es. China Post) ai fornitori cinesi. Per gli invii internazionali, i contratti UPU disciplinano unicamente le indennità legate allo smistamento e al recapito all'interno della Svizzera. 4. In generale, si osserva uno spostamento dalle soluzioni postali verso quelle commerciali. La Posta non conosce i volumi complessivi perché i fornitori cinesi, oltre che alla Posta, fanno capo anche ad altri partner logistici per il trasporto e il recapito in Svizzera. Nel caso degli invii tramite Asendia, la Posta si fa carico della distribuzione finale. 5. Se Asendia spedisce invii di piccole dimensioni all'interno della rete UPU, in qualità di
ETOE (Extra-Territorial Offices of Exchange) è soggetta alle stesse regole e indennità delle imprese postali La Poste France e la Posta Svizzera. Le remunerazioni degli invii effettuati tramite soluzioni commerciali non sottostanno alle disposizioni UPU. Secondo informazioni della Posta, i prezzi delle prestazioni che effettua per Asendia corrispondono a quelli dei clienti con volumi di invii e strutture procedurali comparabili. I servizi nella rete postale non sono paragonabili a prestazioni commerciali. Gli invii commerciali implicano prestazioni di tutt'altra portata rispetto agli invii che arrivano tramite il canale UPU. I tempi di transito per gli invii postali tramite il canale UPU sono nettamente più lunghi rispetto a quanto avviene all'interno della Svizzera. Il catalogo delle prestazioni è anche ridotto in quanto i vari servizi per il destinatario, come la gestione attiva dei pacchi, non sono disponibili. Un altro motivo sono le differenze legate alle strutture di prezzo e alla base di calcolo dei prezzi. Gli invii spediti tramite il canale UPU sottostanno da una parte alle regole previste dal sistema delle indennità dell'UPU. Dall'altra, i prezzi di spedizione sono legati anche alle strutture di costo dei Paesi asiatici (ad es. la Cina), diverse rispetto a quelle dei Paesi industrializzati (ad es. la Svizzera). Non è pertanto possibile fare considerazioni generali in merito alle differenze di costo fra gli invii postali e commerciali. 6. Il Consiglio federale dirige la Posta definendo obiettivi strategici che comprendono anche le aspettative in merito a cooperazioni e partecipazioni. Il Consiglio federale verifica annualmente il raggiungimento degli obiettivi della Posta e fornisce un resoconto alle commissioni parlamentari di vigilanza. In tale contesto la Posta fornisce di volta in volta un rendiconto anche in merito allo sviluppo di Asendia.