24.4521 · Interpellanza · 2024-12-19
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Da quando lo snus è stato autorizzato nel giugno del 2019, le vendite di questo prodotto di tabacco orale sono esplose in Svizzera. Il suo crescente consumo, in particolare tra i giovani(ssimi), rappresenta un grave pericolo sanitario.
Secondo l’UFSP, il tabacco causa 9500 decessi prematuri in Svizzera ogni anno, ovvero 26 al giorno. Inoltre, le malattie indotte dal tabacco causano costi per cure mediche di oltre 3 miliardi di franchi all’anno.
Secondo numerosi esperti il consumo di snus è comparabile al tabagismo. La nicotina è presente in quantità (molto) elevate (fino a 45 mg per sacchetto, mentre una sigaretta ne contiene tra 1 e 2 mg). Lo snus non contribuisce quindi a ridurre la dipendenza dalle sigarette, ma accresce al contrario il rischio, soprattutto tra i giovani, di passare alla sigaretta. Nel messaggio del 30 novembre 2018 concernente la legge sui prodotti del tabacco (LPTab) si afferma chiaramente che «lo snus non è un prodotto efficace per smettere di fumare» e che «è prevedibile che […] comporti nuovi consumatori di tabacco».
Lo snus provoca molte malattie gravi. In primo luogo, comporta rischi per la salute bucco-dentale – danni alle mucose, retrazione irreversibile delle gengive, infezioni (gengivite, carie) – e favorisce i tumori della bocca e della faringe. Inoltre è un fattore di rischio per ictus, infarto e vari tipi di cancro, tra cui quello all’esofago e al pancreas, poiché contiene oltre 28 sostanze cancerogene. Lo snus accresce anche il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e può avere un effetto negativo sulla fertilità sia negli uomini che nelle donne. Infine, può causare disturbi del sonno e influire sullo sviluppo del cervello e della memoria, soprattutto nei giovani.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:
Non sta sottovalutando il rischio dello snus per la salute di chi lo consuma?
Come si assicura che nessuna persona minorenne possa acquistarne, neppure in Internet?
Come intende rendere attenta la popolazione sui rischi dello snus per la salute?
Che cosa prevede di fare per ridurre o arrestare il consumo di snus?
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
1. Lo snus, analogamente agli altri prodotti del tabacco, crea forte dipendenza ed è estremamente dannoso per la salute. Come menzionato nella sua risposta all’interpellanza Clivaz Christophe 24.4157 «Lo snus favorisce la dipendenza dal tabacco e rappresenta un pericolo sanitario in Svizzera: cosa fa il Consiglio federale?», il Consiglio federale è al corrente di questa problematica e si batte per la prevenzione del tabagismo. Va detto che i prodotti del tabacco destinati a essere fumati restano di gran lunga i più consumati (nel 2022, 24 % di fumatori) e i più nocivi. Nel raffronto, la prevalenza del consumo di snus è del due per cento. 2. Sul piano legislativo, dall’entrata in vigore della legge sui prodotti del tabacco (LPTab; RS 818.32) il 1° ottobre 2024, l’età minima per la consegna di tutti i prodotti del tabacco, e quindi anche dello snus, è di 18 anni. Per proteggere la popolazione dagli effetti nocivi di questi prodotti sono previste ulteriori disposizioni, come le restrizioni della pubblicità. Al fine di verificare il rispetto del limite d’età per la consegna di prodotti del tabacco, la LPTab offre ai Cantoni la possibilità di svolgere dei test d’acquisto e prevede sanzioni in caso d’infrazione. L’UFSP ha pubblicato un manuale per sostenere i Cantoni nell’attuazione dei test d’acquisto. Al momento però tali test non possono essere effettuati in Internet, poiché gli strumenti tecnici disponibili non permettono di garantire l’anonimato dei minorenni, come previsto dalla legge. Tuttavia, per rispettare il proprio dovere di controllo autonomo per quanto riguarda il divieto di vendita ai minorenni, l’impresa è tenuta a predisporre un sistema di verifica dell’età dell’acquirente. Qualora non proceda alla verifica dell’età, l’impresa viola il proprio dovere di controllo autonomo e può essere sanzionata dalle autorità di perseguimento penale del Cantone competente. 3 e 4. Già oggi, conformemente alle disposizioni di cui all’articolo 36 LPTab, l’UFSP informa il pubblico attraverso il proprio sito Internet sui rischi dei prodotti del tabacco e della nicotina, incluso lo snus. Dal canto suo, il Fondo per la prevenzione del tabagismo sostiene progetti finalizzati alla prevenzione del consumo di tabacco e di nicotina. La revisione della legge sui prodotti del tabacco, attualmente discussa in Parlamento, dovrebbe inoltre limitare ulteriormente la pubblicità ancora autorizzata di questi prodotti. Infine, su decisione del Consiglio federale, a partire dal 1° gennaio 2025 è stata innalzata l’aliquota d’imposta su alcuni prodotti del tabacco, tra cui lo snus. Aumentare l’imposizione dei prodotti è una delle misure più efficaci per ridurne il consumo.