24.459 · Iniziativa parlamentare · 2024-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
ll termine «adeguato» utilizzato nella Costituzione federale all'articolo 81 a capoverso 2 in relazione ai trasporti pubblici deve essere concretizzato nella legge sul trasporto di viaggiatori (Legge federale sul trasporto di viaggiatori, LTV, RS 745.1) nella sua accezione più ampia in modo tale da conseguire più rapidamente gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima e un aumento della quota dei trasporti pubblici nella ripartizione modale.
Begründung
Il traffico regionale viaggiatori (TRV) è sostenuto da una forma di finanziamento mista. 50 per cento delle entrate proviene dai clienti e il rimanente 50 per cento proviene dalla Confederazione e dai Cantoni. Secondo le previsioni fino al 2035 i costi aumenteranno del 30 per cento. L'Unione dei trasporti pubblici (UTP) prevede aumento annuale dei costi pari a circa il 3 per cento. .
Va considerato che le tariffe dei trasporti pubblici sono quasi raddoppiate dal 1990 e che ulteriori aumenti dei prezzi riducono l'attrattiva dei trasporti pubblici e non consentono l'auspicato trasferimento dal traffico motorizzato privato ai trasporti pubblici. Per conseguire uno spostamento della ripartizione modale a favore del trasporto pubblico e i relativi benefici economici è tuttora essenziale potenziarne l'offerta. È quindi importante sviluppare modelli di finanziamento alternativi per attenuare le ripercussioni generate dall'aumento dei costi nel contempo per conseguire gli obiettivi climatici senza aumentare ulteriormente la pressione sugli utenti.
I trasporti pubblici assumono un ruolo fondamentale per la protezione del clima. Nel quadro dell’Accordo di Parigi sul clima, la Svizzera si è impegnata a dimezzare le proprie emissioni di gas serra entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Per conseguire questo obiettivo, la ripartizione modale deve essere spostata a favore del trasporto pubblico. Il prezzo gioca un ruolo fondamentale nella scelta del mezzo di trasporto. L'ampliamento dell'offerta non deve avvenire a spese degli utenti e in linea di massima i costi devono essere ripartiti di modo che il contributo del committente dei servizi di trasporto sia calcolato previa deduzione dei contributi degli utenti dai costi totali e non viceversa.
Il Sorvegliante dei prezzi ha già pubblicato la sua prassi di regolazione in merito all'evoluzione dei prezzi dei trasporti pubblici. Il metodo di regolazione concretizza il termine «adeguato» in modo tale che il Sorvegliante dei prezzi intervenga qualora i ricavi (riferiti a un utilizzo standardizzato delle capacità del 50 per cento) superino i costi del 5 per cento.
Il legislatore è tenuto a concretizzare il termine «adeguato» in modo da permettere di conseguire gli obiettivi di natura ambientale e climatica.