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24.4661 · Interpellanza · 2024-12-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

All’inizio del 2026 entrerà in vigore il regolamento UE sulla deforestazione. Le imprese hanno tempo fino a tale data per riorganizzarsi. In futuro, importatori ed esportatori dovranno dimostrare che le loro merci non hanno contribuito alla deforestazione o al degrado forestale.

Sebbene un adeguamento sia previsto dalla legge, finora il Consiglio federale non ha avviato la procedura di recepimento del regolamento UE. Inoltre, il Consiglio federale non ha sviluppato un piano di misure alternativo per ridurre l’impronta ecologica della Svizzera legata alla deforestazione (cfr. 21.3917). In base all’articolo 35e della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb), il Consiglio federale potrebbe già adottare delle misure, senza ricorrere a modifiche di legge, per ridurre l’impronta ecologica della Svizzera legata alla deforestazione.

In tale contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. L’articolo 35e capoverso 2 LPAmb prevede l’adeguamento delle disposizioni vigenti in Svizzera al regolamento europeo: «Il Consiglio federale stabilisce i requisiti per la messa in commercio di legno e prodotti da esso derivati in conformità delle disposizioni dell’Unione europea». Fino a quando e in che modo il Consiglio federale applicherà queste disposizioni legislative?

  2. Nel febbraio 2024, il Consiglio federale ha annunciato lo svolgimento di un’analisi d’impatto della regolamentazione per il regolamento sulla deforestazione. Il rapporto è stato ultimato? Quando sarà pubblicato?

  3. In che modo il Consiglio federale intende garantire che le imprese svizzere continueranno ad avere un accesso illimitato al mercato dell’UE quando il regolamento entrerà in vigore, ovvero dal 2026?

  4. In che modo il Consiglio federale intende garantire che non ci saranno svantaggi concorrenziali per le imprese svizzere, in particolare rispetto a imprese di Paesi che non recepiscono il regolamento?

  5. Qual è il sostegno offerto dalla Confederazione alle imprese svizzere, in particolare alle PMI, per fornire i documenti richiesti sulla conformità della catena di approvvigionamento?

Stellungnahme des Bundesrates

A fine dicembre 2024, l’UE ha deciso di rinviare di un anno l’attuazione del regolamento sulla deforestazione (EUDR). Le grandi imprese dovranno conformarsi all’EUDR dal 30 dicembre 2025, mentre quelle piccole dal 30 giugno 2026. 1) In Svizzera, per il legno e i prodotti da esso derivati si applica l’ordinanza sul commercio di legno (OCoL; RS 814.021), che è fondamentalmente in linea con le disposizioni dell’UE. Tuttavia, a causa del rinvio dell’attuazione dell’EUDR nell’UE e delle questioni irrisolte in merito all’attuazione, al momento il Consiglio federale non è ancora in grado di esprimere commenti attendibili in merito alle tempistiche e agli effetti dell’EUDR sulla legislazione svizzera. 2) Il rapporto «VOBU möglicher Optionen der Schweiz im Umgang mit der EUDR» è disponibile in tedesco sul sito web dell’Ufficio federale dell’ambiente (www.bafu.admin.ch > Economia e consumo > Pubblicazioni e studi > Studi). Il rapporto, redatto tra febbraio e settembre 2024, si basa su ipotesi relative alla futura attuazione dell’EUDR e contiene pertanto notevoli incertezze. Per questo motivo, si prevede di perfezionare la valutazione economica non appena tali incertezze potranno essere ridotte sulla base dei risultati dell’attuazione dell’EUDR. 3) e 4) Il 14 febbraio 2024 il Consiglio federale ha condotto una discussione sull’EUDR. Avendo rinunciato ad adeguare la legislazione svizzera, ha incaricato l’Amministrazione federale di esaminare misure di sostegno per le imprese interessate e di effettuare altri accertamenti. Le imprese svizzere sono trattate come imprese di altri Stati terzi. Se commerciano materie prime o prodotti da esse derivati soggetti all’EUDR, dovranno attenersi alle nuove disposizioni. Per ridurre gli svantaggi concorrenziali delle imprese svizzere rispetto a quelle dell’UE, la Confederazione ha sollecitato la Commissione europea affinché tutte le imprese dispongano di pari accesso al sistema d’informazione EUDR. 5) La Confederazione è regolarmente in contatto con le imprese e le associazioni dei settori interessati, anche per chiarire con la Commissione europea i punti in sospeso riguardanti l’EUDR o per ottenere un accesso il più possibile equivalente al sistema d’informazione EUDR. La Confederazione sostiene inoltre le imprese che producono prodotti in legno in Svizzera mettendo a disposizione dati relativi al taglio degli alberi, necessari per rispettare l’EUDR.