Lexipedia

24.479 · Iniziativa parlamentare · 2024-12-20

Dipartimento di giustizia e polizia

Esame preliminare - nella Commissione del Consiglio degli Stati

Wortlaut

È indispensabile creare le basi giuridiche per proteggere il diritto fondamentale all'integrità cognitiva e alla libertà di pensiero. Fenomeni come la disinformazione e la guerra cognitiva sono finalizzati a sovvertire e indebolire la nostra società minandone i fondamenti e gli strumenti democratici.

Begründung

Sebbene il fenomeno della sovversione non sia nuovo, le tecnologie emergenti forniscono nuove espressioni e mezzi per manipolare i processi cognitivi, minacciare l'autonomia individuale e mettere in pericolo la resilienza collettiva.

In questo contesto, il Parlamento ha recentemente inserito la protezione dell'integrità cognitiva come nuovo obiettivo nel messaggio sull'esercito, riconoscendo così la grande importanza di questo tema. È quindi indispensabile adeguare il nostro quadro giuridico al fine di proteggere questi diritti fondamentali e rafforzare la resilienza individuale e sociale a fronte di queste minacce contemporanee.

Una volta dato seguito alla presente iniziativa parlamentare, occorrerà esaminare la necessità di modificare la Costituzione federale o di procedere ad adeguamenti legislativi.

Si potrebbe prevedere una modifica della Costituzione federale sotto forma di aggiunta all'articolo 10 che specifichi, ad esempio, che la libertà personale include la protezione dell'integrità cognitiva, che qualsiasi uso degli sviluppi tecnologici deve rispettare l'integrità mentale degli individui e proteggerli da ogni genere di manipolazione cognitiva, disinformazione e sovversione, e che la legge disciplina le condizioni e le restrizioni all'uso di tali tecnologie al fine di garantire l'autonomia mentale e la resilienza individuale e sociale.

I seguenti ambiti potrebbero per esempio essere inseriti in una base legale: protezione dell'integrità cognitiva, misure di prevenzione e di lotta contro la disinformazione, la sovversione e la manipolazione cognitiva, rafforzamento della resilienza individuale e sociale attraverso l'educazione ai media, l'alfabetizzazione digitale e la promozione del pensiero critico.

Una siffatta legge istituirebbe il quadro giuridico necessario per un'innovazione tecnologica e scientifica etica e responsabile, che rispetti i diritti fondamentali, protegga l'integrità cognitiva e rafforzi la resilienza democratica.