25.3024 · Mozione · 2025-02-18
Dipartimento dell'interno
Nella Commissione del Consiglio degli Stati
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il suo progetto di ordinanza sulla statistica federale in modo che i dati fiscali raccolti a fini statistici siano anonimizzati prima di essere trasmessi alla Confederazione.
Una minoranza (Bertschy, Amoos, Andrey, Bendahan, Grossen Jürg, Masshardt, Roth David, Ryser, Wermuth) propone di respingere la mozione.
Begründung
La proposta in oggetto si rifà alla mozione presentata il 30 maggio 2024 dal consigliere agli Stati Fabio Regazzi (24.3507).
In un progetto di ordinanza sulla statistica federale, posto in consultazione nel dicembre del 2023, il Consiglio federale prevede di obbligare i Cantoni a trasmettere alla Confederazione dati fiscali delle persone fisiche in forma non anonimizzata.
Alla pagina 44, il rapporto esplicativo del Consiglio federale rileva che l’analisi «si applica sia alle persone fisiche che a quelle giuridiche. Sebbene entrambe le aree siano di grande interesse per la statistica, si è deciso di concentrarsi inizialmente sui dati relativi alle persone fisiche». In altre parole, in una fase successiva i dati fiscali delle imprese dovranno venire trasmessi anch’essi in forma non anonimizzata alla Confederazione a fini statistici.
I dati da trasmettere in forma non anonimizzata riguardano una serie di informazioni su fatti di natura privata, professionale ed economica. Il progetto prevede infatti la trasmissione di informazioni concernenti i redditi, il patrimonio, le deduzioni per spese mediche o dei partiti politici, le spese professionali, le imposte ecclesiastiche ecc. Si tratta dunque di dati personali sensibili.
La trasmissione non anonimizzata di dati fiscali alla Confederazione comprometterebbe il rapporto di fiducia fra i contribuenti e le amministrazioni fiscali cantonali.
Raggruppare tutti i dati fiscali in forma non anonimizzata comporterebbe un rischio considerevole derivante da una maggiore vulnerabilità agli attacchi informatici che causano sottrazioni di dati su larga scala.
Il Consiglio federale ritiene che l’interesse pubblico alla produzione statistica prevalga sul segreto fiscale. Secondo una perizia giuridica commissionata dalla Direzione generale della fiscalità del Cantone di Vaud al professor Peter Locher, giudice federale emerito, il segreto fiscale prevale sulle norme in materia statistica. In altre parole, la soppressione del segreto fiscale necessita di una base legale formale
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce la fondatezza della richiesta, avanzata a più riprese, di disporre di una base legale formale che specifichi le condizioni alle quali la Confederazione può raccogliere i dati fiscali cantonali necessari a fini statistici. È quindi disposto a elaborare una disposizione in tal senso. Di conseguenza, il Consiglio federale propone di accogliere la mozione 25.3025 «Trasmissione di dati fiscali dai Cantoni alla Confederazione a fini statistici. Necessità di una base legale formale», presentata in contemporanea dalla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale. Nell’adempiere la mozione, il Consiglio federale rivolgerà una particolare attenzione alla protezione e alla sicurezza dei dati (ricezione, pseudonimizzazione, elaborazione, conservazione ecc.). Poiché il Consiglio federale ha deciso di non inserire la rilevazione dei dati fiscali nella versione rivista dell’ordinanza sulle rilevazioni statistiche (RS 431.012.1), la richiesta della presente mozione è priva di oggetto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.