Perché il Centro sportivo nazionale si oppone, ostacolando la passeggiata sulla riva del lago a Tenero?
25.3074 · Interpellanza · 2025-03-10
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Nel MM12 Comune Tenero-Contra "Varianti di PR Comparto a Lago" si legge che il Centro Sportivo Nazionale CST Tenero rappr. dal Dir. Bixio Caprara, censura in modo esplicito e inequivocabile l’apertura tutto l’anno della passeggiata lungo la riva del Lago Maggiore come previsto dal PaLoc 4 ML3.2 ARE 5113.2.056 sulla base della scheda Piano Direttore Cantonale 7 (2.2 a,b,c) e Leggi Federali e Cantonali che regolano la fruizione delle rive dei Laghi.
Legge Federale sulla Pianificazione del Territorio Art. 3 cpv 2 let. c. “tenere libere le rive dei laghi e dei fiumi ed agevolarne il pubblico accesso e percorso”
Codice Civile Art 664 cpv 2 e 3 "le acque pubbliche non sono proprietà privata"
Legge Cantonale Demanio Pubblico art. 1 let. a, art. 4 cpv 1, 2, Regolamento sul demanio pubblico art. 2 cpv. 1,2, che definiscono “le acque pubbliche comprendono le rive - estensione del demanio fino al livello di 194.5 m sul livello del mare”.
Di conseguenza il CST non ha alcun diritto esclusivo sulla fruizione della spiaggia e tantomeno della passeggiata a lago.
A prescindere dal fatto che tale posizione, oltretutto avanzata da un Ente Federale, è incompatibile con diverse leggi, e considerato che il CST dispone di oltre 300mila mq, cioè quasi la metà del comparto a lago del Comune di Tenero-Contra che invece a lago dispone solo di 3 parcelle per circa 12mila mq, il CST può tranquillamente convivere con un sentiero pedonabile sulla spiaggia (200 m lineari) situato sul Demanio Cantonale, permettendo alla popolazione residente e agli ospiti di godere di una passeggiata a lago di qualità.
L'opposizione del CST contro la passeggiata a lago è chiaramente da censurare.
Domande al CF:
1. è ha conoscenza della posizione del CST che invece di agevolare nega il sentiero a lago?
2. ritiene compatibile con i principi di pianificazione del territorio federali che regolano l’accesso alla popolazione alle rive la posizione espressa dal CST?
3. per quale motivo il CST deve assolutamente precludere la passeggiata a lago, non ritiene di avere spazi a sufficienza (300mila mq) per le attività sportive senza dover avanzare pretese assolutistiche anche sulla spiaggia e negare la passeggiata alla popolazione tutta?
4. la posizione espressa dal Direttore del CST è stata condivisa e approvata dall’ARE?
5. il CF si attiva per facilitare e realizzare l’apertura tutto l’anno della passeggiata sulla riva?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è a conoscenza dell’accordo consensuale che il CST ha stipulato con il Cantone Ticino, i comuni interessati di Tenero Contra e Minusio come pure con i privati che confinano con il perimetro del CST. Tale accordo, firmato nel 2019 da tali parti, disciplina il pieno accesso della popolazione alla riva del Lago Maggiore nei mesi da ottobre a marzo. Il Consiglio federale ritiene che quest’accordo sia ragionevole e adeguato. 2. Il Consiglio federale ritiene che la posizione del CST sia compatibile con la legislazione in materia di pianificazione del territorio. Il principio pianificatorio stabilito nell’articolo 3 capoverso 2 lettera c della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700), secondo cui occorre tenere libere le rive dei laghi e dei fiumi ed agevolarne il pubblico accesso e percorso, riveste una grande importanza per il miglioramento della qualità di vita della popolazione. Tuttavia, poiché tale principio può entrare in concorrenza con altri interessi pubblici, i Cantoni e i Comuni possiedono un notevole margine di manovra nella sua attuazione. In particolare, dal principio pianificatorio menzionato non si può evincere che tutte le rive o determinate parti di esse debbano rimanere sempre accessibili al pubblico. Piuttosto, ponderando i diversi interessi, può risultare necessario adottare una regolamentazione specifica per l’utilizzazione che tenga conto in modo adeguato degli interessi in questione. L’accordo del 2019 regola proprio questa fattispecie. 3. Uno degli accenti delle offerte del CST è la promozione della pratica di sport acquatici. Il CST dispone presso il lago delle relative infrastrutture ed equipaggiamenti specializzati. Durante l'alta stagione (ca. da fine marzo a metà ottobre), la spiaggia è utilizzata in modo molto inteso per corsi e attività delle discipline sportive di canoismo, vela, tavola a vela e canottaggio. L'uso contemporaneo della spiaggia da parte di bagnanti esterni renderebbe molto difficile lo svolgimento a norma dei corsi e, in particolare, garantire la sicurezza dei partecipanti (giovani e adulti). La loro protezione e la prevenzione degli infortuni hanno la massima priorità.Al di fuori degli orari dei corsi – durante l’alta stagione nei fine settimana – l'area della spiaggia del CST è aperta al pubblico e viene utilizzata dalla popolazione locale per attività sportive e ricreative (nuoto, beachvolley, pallacanestro). Il CST continuerà a consentire una tale fruizione. 4. La partecipazione diretta all’attuazione dell’articolo 3 LPT a livello cantonale e comunale non è di competenza dell’’ARE. 5. Nel complesso, la regolamentazione attuale per l'accesso alla spiaggia nel perimetro del CST tiene conto sia dei requisiti di sicurezza e qualità delle offerte del CST sia degli interessi della popolazione locale per quanto riguarda l'uso condiviso dell'area della spiaggia. Il Consiglio federale ritiene che la soluzione esistente, concordata con le autorità locali, sia equilibrata e non ritiene necessario intervenire.