25.3134 · Interpellanza · 2025-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
La recente proposta del Distretto locarnese del Centro a rivalutare la variante «Panoramica 51/73» ha riaperto la questione costi della strada nazionale A2-13 attualmente in progettazione stimati a 1.8 mia Fr.
Progetto A2-A13 denominato Cobello da tempo in elaborazione all’USTRA che prevede allo stato attuale della progettazione la costruzione di un tratto completamente nuovo, interamente in Galleria tra Cadenazzo e la A2 in zona Vigana a Camorino con nuovo svincolo con bretelle di collegamento in galleria da e per Lugano e da e per Bellinzona.
Modifica per rapporto al progetto originale cantonale 2019 che prevedeva l’interramento di 2 delle 4 corsie tra lo svincolo di Camorino e Cadenazzo.
Una spesa sia per il progetto originale che per il nuovo di non poco conto che suscita discussioni per il fatto che da decenni esiste una strada a quattro corsie (denominata tirata di Cadenazzo) già collegata alla A2 tramite lo svincolo di Camorino recentemente rinnovato e potenziato.
Considerato che Strade Nazionali possono essere per così dire “dual use“ con Strade Principali, vedi N08 o N28 (perfino traffico misto) si può ipotizzare che il tratto attuale tra lo svincolo A2 e Cadenazzo a 4 corsie con limite di velocità 80 km/h e senza traffico ciclabile (esistono percorsi paralleli a sud e nord) potrebbe essere mantenuto come tratto del previsto collegamento A2-A13 evitando la costruzione del costoso nuovo tratto citato.
Alfine di chiarire questa ipotesi che può avere un importante impatto favorevole sui costi e tempi di esecuzione presento le seguenti domande:
A quanto ammonta l’importo speso per la recente sistemazione/potenziamento dello svincolo A2 di Camorino compreso il nuovo sottopassaggio sotto le linee ferroviarie di accesso alla Galleria di Base del Ceneri
Per quali volumi di traffico da e per Locarno il rinnovato svincolo A2 di Camorino è dimensionato
A quanto ammonta il costo preventivato aggiornato del tratto Cadenazzo-A2 in galleria e piste di accesso all’A2
A quanto ammonta il costo per la nuova strada Camorino Cadenazzo per servire i Centri Commerciali in gran parte lungo la ferrovia a SanAntonino
USTRA ha analizzato nella progettazione l'alternativa del mantenimento della tratta esistente A2 Cadenazzo
A quanto ammonterebbe il costo totale (stima di massima) della A2-A13 sfruttando la tratta esistente svincolo A2-Cadenazzo con le necessarie misure antirumore
Stellungnahme des Bundesrates
Gli interventi ai due incroci presso lo svincolo A2 di Bellinzona sud consistono nella sostituzione dei semafori, in parte già disattivati per la costruzione dell’adiacente sottopasso della linea ferroviaria di base, con due nuove grandi rotatorie. Il loro costo ammonta a 8 milioni di franchi. I costi del sottopasso della linea AlpTransit si sono attestati attorno ai 44 milioni. Le due nuove grandi rotonde sono dimensionate per garantire alla rete stradale attuale un livello di funzionamento sufficiente almeno fino al 2040. I costi previsti nel progetto dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) per lo spostamento in galleria del tratto tra lo svincolo di Bellinzona sud e Cadenazzo ammontano a circa 340 milioni e sono analoghi a quelli del progetto cantonale che ne prevedeva l’interramento sotto la strada esistente. I costi della strada per servire i centri commerciali di S. Antonino, in buona parte già esistente e che andrebbe comunque risanata, sono stimati in circa 34 milioni e sono già compresi nell’importo del progetto USTRA indicato al punto 3. L’USTRA, dopo attenta analisi, per motivi ambientali, paesaggistici e di sicurezza, è giunto alla conclusione che non è possibile utilizzare il tratto esistente a quattro corsie tra lo svincolo A2 di Bellinzona sud e Cadenazzo nella sua forma attuale. Inoltre, verrebbe a mancare il solido consenso politico raggiunto dal progetto in corso di preparazione. Questo costo non è stato calcolato in quanto tale soluzione, come spiegato al punto precedente, non è attuabile. Il Consiglio federale ricorda infine che a seguito della votazione popolare del 24 novembre 2024 i miglioramenti alle infrastrutture di trasporto non possono essere realizzati come previsto inizialmente, in quanto l’ultima fase di potenziamento delle strade nazionali è stata respinta dal Popolo. Per questo motivo il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha incaricato il Politecnico federale (PF) di Zurigo di esaminare e definire le priorità per i progetti di ampliamento previsti per tutte le modalità di trasporto. La verifica dei progetti infrastrutturali da parte del PF Zurigo comprende i progetti dei programmi di sviluppo strategico Strada e Rotaia per i quali non è stata ancora presentata alcuna domanda di approvazione dei piani entro il 15 gennaio 2025. Sono inoltre inclusi nella verifica i progetti significativi con costi superiori a 50 milioni di franchi dei programmi di agglomerazione a partire dalla quinta generazione. I risultati sono attesi per il terzo trimestre del 2025. Anche l’opera oggetto della presente interpellanza rientra nello studio citato.