25.3135 · Interpellanza · 2025-03-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
L’elenco dei medicamenti con tariffa (EMT) di cui all’allegato 4 dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre) riporta i preparati e le sostanze attive e ausiliarie impiegati per la prescrizione magistrale, con l’indicazione delle rispettive tariffe. L’ultima revisione sostanziale dell’EMT risale al 1996, ossia a oltre 25 anni fa, sebbene nel frattempo la legge sugli agenti terapeutici (LATer), entrata in vigore nel 2002, sia già stata rivista due volte. In tali occasioni sono stati apportati adeguamenti di fondo riguardanti proprio l’ambito della fabbricazione in farmacia, con l’obiettivo di poter offrire una soluzione adeguata a gruppi di pazienti speciali (soprattutto bambini) e di avere un’alternativa in caso di difficoltà di approvvigionamento. Purtroppo questi adeguamenti non sono stati accompagnati da una revisione dei preparati e delle tariffe figuranti nell’EMT. Nel contesto dell’attuale carenza di medicamenti sono stati resi possibili alcuni miglioramenti a partire dal 1° maggio 2023 e ulteriori adeguamenti sono stati prospettati per il 1° gennaio 2026. Queste misure sono urgenti e importanti, poiché l’EMT è obsoleto – in termini sia di contenuto che economici – e non permette di rimunerare adeguatamente i medicamenti fabbricati singolarmente in farmacia. I problemi principali sono i seguenti: Elenco obsoleto delle sostanze attive/ausiliarie e dei preparati: l’EMT contiene sostanze che sono vietate dal 1972 e, nel complesso, quasi 250 sostanze che oggi non sono più attuali. Allo stesso tempo non vi figurano sostanze importanti e urgentemente necessarie per la fabbricazione di medicamenti specifici, soprattutto per i bambini. Ne è un esempio l’ibuprofene, che serve per la fabbricazione dello sciroppo di ibuprofene per bambini e oggi non è riportato nell’elenco. Questa situazione ha potuto essere allentata soltanto grazie a una soluzione temporanea. Tariffe obsolete per le prestazioni dei farmacisti: il processo di fabbricazione è oneroso, ad esempio proprio per lo sciroppo di ibuprofene. I maggiori requisiti posti alle farmacie fabbricanti per quanto riguarda tra l’altro la qualità, la verifica dell’identità delle materie prime, la documentazione e la gestione dei rischi non si riflettono ancora nelle tariffe delle manipolazioni dell’EMT. Questo impedisce l’attività economica dei farmacisti e rende la fabbricazione sempre meno redditizia.«Prestazioni materiali» obsolete, come i recipienti: l’imballaggio primario ha conosciuto un enorme sviluppo negli ultimi due decenni. Alcuni dei recipienti utilizzati attualmente non sono ancora stati ammessi nell’EMT attuale e i prezzi dei recipienti riportati nell’elenco risalgono a oltre 20 anni fa. Gli adeguamenti annunciati per l’inizio del 2026 consistono tra l’altro nell’ammissione di alcune sostanze attive estremamente urgenti nell’EMT con una procedura semplificata e il contemporaneo stralcio di materie prime obsolete o persino vietate. Secondo l’UFSP dovrebbe essere portato avanti anche l’adeguamento delle tariffe delle manipolazioni. Queste misure sono assolutamente necessarie e molto apprezzabili alla luce delle sempre maggiori difficoltà di approvvigionamento e della crescente importanza della medicina personalizzata, ma non bastano per la revisione globale dell’EMT annunciata per il 2025 e ormai imprescindibile a fronte delle diverse sfide menzionate.Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:È consapevole delle difficoltà con cui i farmacisti sono confrontati a causa dell’obsolescenza – in termini sia di contenuto che economici – delle tariffe, degli elenchi di sostanze e dei recipienti riportati nell’EMT ed è disposto ad attuare la necessaria revisione globale dell’EMT con l’opportuna priorità entro la fine del 2025? In caso contrario, entro quando intende provvedervi? Come intende attuare in futuro un aggiornamento sistematico e periodico dell’EMT? Oggi l’articolo 63 OAMal si limita a stabilire che l’EMT è diffuso di regola ogni anno. Tuttavia, la gestione sistematica dell’EMT e la verifica periodica della conformità di quest’ultimo ai criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità non sono specificate in modo più dettagliato. Come si può garantire che l’EMT venga sottoposto a revisione annuale e che venga elaborato un modello tariffale che tenga conto anche dell’evoluzione dell’inflazione e includa in maniera vincolante i gruppi d’interesse dei farmacisti ufficiali e ospedalieri e dei farmacisti d’officina nel processo di ammissione dei preparati e dei principi attivi e ausiliari impiegati per la prescrizione magistrale?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è consapevole che l’ultima ampia revisione globale dell’elenco dei medicamenti con tariffa (EMT) risale a molto tempo fa e pertanto alcune delle voci ivi contenute non corrispondono più alle condizioni attuali. Nonostante le scarse risorse, negli ultimi anni l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha rivisto gradualmente l’EMT. Il 1° maggio 2023 la sicurezza dell’approvvigionamento è stata rafforzata mediante l’EMT, introducendovi vari principi attivi e disciplinando la rimunerazione delle prescrizioni magistrali in caso di penuria e di lacune dell’offerta di medicamenti dell’elenco delle specialità (ES). È stata pertanto data la possibilità alle farmacie di fabbricare una preparazione magistrale e di fatturarla tramite l’EMT nel caso di situazioni di approvvigionamento problematiche per determinati medicamenti, come per esempio lo sciroppo di ibuprofene per bambini. Anche il 1° gennaio 2024 sono stati ammessi nell’EMT ulteriori nuovi principi attivi. A quanto affermano i farmacisti, questi cambiamenti hanno già portato a un notevole miglioramento della situazione. Altri adeguamenti urgenti sono previsti per il 1° luglio 2025 e il 1° gennaio 2026. Tra l’altro è stato pianificato di adeguare l’imposta sul valore aggiunto e di aggiornare le designazioni delle sostanze attive e ausiliarie. Inoltre, l’UFSP prevede, in collaborazione con le associazioni dei farmacisti, di identificare le sostanze obsolete e di stralciarle dall’EMT. L’UFSP ha affrontato gli adeguamenti attualmente possibili dell’EMT, è in contatto con i partner tariffali e li ha informati delle richieste necessarie per gli adeguamenti desiderati. 2. Un riesame periodico dell’EMT non è previsto. In base a considerazioni sul rapporto costi-benefici risultano più appropriati adeguamenti mirati (v. la risposta alla domanda 1). Analogamente a quanto avviene per l’ES, nell’ambito dei riesami periodici non si potrebbero comunque concedere aumenti di prezzo, né ammettere nuovi principi attivi o recipienti né aumentare le tariffe. Non è neppure compito dell’UFSP verificare quali principi attivi, recipienti o tariffe delle manipolazioni manchino nell’EMT o quali prezzi dovrebbero essere aumentati. Come per l’ES, per i nuovi principi attivi e recipienti o per gli aumenti dei loro prezzi è necessario che i farmacisti presentino all’UFSP e alla Commissione federale dei medicamenti domande specifiche e documentate. Secondo le disposizioni generali dell’EMT, le tariffe per la preparazione farmaceutica sono stabilite tra le associazioni mantello degli assicuratori-malattie e dei farmacisti. Le richieste elaborate e consolidate di tariffe per manipolazioni nuove o esistenti possono essere presentate all’UFSP anche in qualsiasi momento. Poiché le trattative tra i partner tariffali si stanno rivelando difficili, l’UFSP si è dichiarato disposto a invitare tali partner a un incontro trilaterale come passo successivo.