25.3138 · Interpellanza · 2025-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Nella risposta alla mia interpellanza 24.3852 il Consiglio federale afferma che l’ampliamento ferroviario non può essere accelerato in modo significativo fornendo ulteriori risorse finanziarie, per esempio attraverso un prefinanziamento, poiché il fattore che limita un ulteriore potenziamento è principalmente la grande quantità di lavori di costruzione già approvati.
Alla luce degli ingenti costi aggiuntivi di circa 14 miliardi di franchi destinati al potenziamento della ferrovia fino al 2035, l’UFT ritiene, tra le altre cose, che i grandi progetti previsti, come l’ampliamento del nodo ferroviario di Basilea, possono essere pianificati solo per la prossima fase di ampliamento a causa dei costi che comportano. Di conseguenza, le risorse finanziarie sono diventate un fattore limitante, mentre progetti specifici dovrebbero poter essere accelerati attraverso il prefinanziamento. Tuttavia, ai sensi dell’articolo 58c Lferr, il prefinanziamento è possibile solo se un progetto è stato approvato in linea di massima dall’Assemblea federale.
Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Begründung
Sembra esserci una contraddizione tra la possibilità di prefinanziamento prevista dall’articolo 58c Lferr e la premessa che la realizzazione e il finanziamento siano sempre abbinati nei decreti federali relativi all’ampliamento ferroviario (art. 48c Lferr, art. 58 cpv. 1 Lferr). Il Consiglio federale ritiene sia possibile discostarsi da questo principio, in particolare nel caso di grandi progetti?
Il Consiglio federale è in linea di massima favorevole al prefinanziamento di progetti che Confederazione, Cantoni e FFS ritengono opportuni in base ai loro piani, ma che non possono ancora essere finanziati a causa della mancanza di risorse nel messaggio 2026?
Il Consiglio federale è favorevole a una decisione di principio sulla realizzazione o sulla pianificazione di tali progetti nel messaggio 2026 in modo da rendere possibile un prefinanziamento?
In che misura è necessario apportare adeguamenti legislativi o costituzionali per il prefinanziamento dei progetti nell’ambito dell’ampliamento ferroviario? Il Consiglio federale prevede eventualmente altre forme di finanziamento da parte di terzi per gli ampliamenti dell’infrastruttura ferroviaria?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Secondo il Consiglio federale non sussiste una contraddizione tra l’abbinamento dei decreti federali sulla realizzazione e sul finanziamento dell’ampliamento ferroviario e la possibilità esclusiva di prefinanziare progetti già approvati. Questa disposizione garantisce al Parlamento il controllo sulla realizzazione e sul finanziamento dei progetti. Il Consiglio federale ritiene non sia possibile discostarsi da questo principio, poiché il prefinanziamento consentirebbe la realizzazione di progetti che non sono (ancora) stati approvati dal Parlamento. Per la forza delle cose si costringerebbe il Parlamento ad approvare in un secondo momento le misure realizzate e a finanziarle retroattivamente. Il Consiglio federale ritiene che soprattutto i grandi progetti necessitino di una solida base in Parlamento, in quanto le oltremodo elevate somme d’investimento vengono trasferite alle generazioni future per il finanziamento o, in caso di prefinanziamento, per il rimborso. Nel progetto posto in consultazione per la fase di ampliamento 2035 (FF 2017 6313), il Consiglio federale ha proposto un adeguamento della legge federale sulle ferrovie per il finanziamento da parte di terzi della stazione di transito di Lucerna (realizzazione) e del passante di Basilea (progettazione) per cui i Cantoni d’ubicazione si sarebbero assunti il rischio finanziario. Entrambi i Cantoni d’ubicazione si sono tuttavia dichiarati contrari.2./3. Sulla base delle raccomandazioni del Politecnico federale di Zurigo, il Consiglio federale prenderà una decisione di principio sui progetti che intende proporre per l’attuazione e quelli che non ritiene ancora realizzabili a causa di limiti finanziari, ma anche di pianificazione, di costruzione e operativi. Il Consiglio federale valuterà in tale occasione se il prefinanziamento può essere utile nel contesto di possibili difficoltà di liquidità. Alla luce delle esperienze maturate negli ultimi anni occorre osservare che il volume costruttivo annuale non può essere aumentato a piacimento, poiché sussistono limiti in termini di capacità e manodopera disponibili (imprese ferroviarie, settore edile) nonché di chiusure dell’esercizio ferroviario (durata e frequenza ragionevoli delle chiusure nel traffico merci e passeggeri). L’attuabilità dei diversi progetti non dipende quindi solo dalla disponibilità delle risorse finanziarie. 4. Il Consiglio federale non vede attualmente la necessità di modificare le attuali disposizioni di legge. Il finanziamento a fondo perduto degli ampliamenti dell’infrastruttura ferroviaria da parte di terzi è già possibile e regolamentato sul piano giuridico.