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25.3144 · Interpellanza · 2025-03-19

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Nel gennaio del 2025, il presidente degli Stati Uniti ha annunciato l’uscita del Paese dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Il relativo ordine esecutivo indica che il ritiro degli Stati Uniti sarebbe dovuto alla cattiva gestione da parte dell’OMS della pandemia di COVID-19 e di altre crisi sanitarie globali, nonché alla mancata attuazione di riforme urgenti e all’incapacità dell’organizzazione di salvaguardare la propria indipendenza dall’ingerenza politica inadeguata degli Stati membri.La decisione del presidente degli Stati Uniti ha indotto anche altri Stati membri come l’Ungheria, l’Italia e l’Argentina a riconsiderare la loro adesione.La Svizzera è un membro fondatore dell’OMS e dal 1948 ne è anche Stato ospite. Oltre ai contributi ordinari, dal 2020 il nostro Paese ha versato più di 15 milioni di franchi in contributi volontari ai programmi dell’OMS.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:Ѐ stato informato dagli organi direttivi dell’OMS in merito alle conseguenze che le uscite imminenti avranno sul bilancio dell’organizzazione o in merito a piani per far fronte a tali conseguenze?Come valuta le conseguenze dell’uscita annunciata dagli Stati Uniti, nonché della potenziale uscita di altri Stati membri sul funzionamento dell’OMS e sul suo ruolo?Ѐ dell’avviso che l’OMS debba attuare riforme interne?Ѐ del parere che occorra esaminare la governance dell’organizzazione (in particolare la trasparenza dei processi decisionali all’interno dell’OMS) per garantire il rispetto degli standard vigenti?Come giudica l’impiego dei mezzi finanziari dell’OMS?Ѐ disposto a impegnarsi a favore di riforme dell’OMS al fine di rendere più trasparenti i processi decisionali all’interno dell’organizzazione e di migliorarne il funzionamento in caso di crisi sanitarie globali?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), in cui è rappresentata anche la Svizzera, si è riunito all’inizio di febbraio del 2025 e, nell’ambito delle sue decisioni, ha chiesto informazioni chiare sulle conseguenze dell’uscita degli Stati Uniti sul bilancio e sul lavoro dell’organizzazione. Su questa base, da metà febbraio gli Stati membri vengono informati regolarmente dal Segretariato dell’OMS. Il 21 marzo si è tenuto a Ginevra un incontro tra la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider e il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus durante il quale si è parlato anche delle conseguenze, per l’OMS, del ritiro degli Stati Uniti. Il Consiglio federale ne è stato informato in una nota informativa. 2. L’uscita degli Stati Uniti, collegata alla sospensione di tutti i versamenti (anche per prestazioni già fornite) e al ritiro del personale statunitense, pone l’OMS davanti a grandi sfide. Oltre ai contributi finanziari, vanno perse anche competenze rilevanti in materia di temi sanitari prioritari come la tubercolosi o l’HIV e ne risente lo scambio di dati e informazioni su pericolosi agenti patogeni come l’H5N1. In tale contesto, è ancora più importante focalizzarsi chiaramente sul mandato centrale dell’OMS: lo sviluppo di standard e linee guida internazionali, nonché il sostegno agli Stati membri nella loro attuazione. Occorre inoltre evitare che vengano sospesi programmi salvavita come quelli per la lotta contro le malattie trasmissibili (p. es. l’Aids causato dall’HIV, la tubercolosi, la malaria o la poliomielite). È anche nell’interesse della Svizzera fare in modo che queste malattie non si diffondano nuovamente a livello globale. 3., 4. e 6. Un ampio processo di riforma è già in atto all’interno dell’OMS, sia sul piano globale che regionale. In qualità di membro del Consiglio esecutivo dal 2023 al 2026, la Svizzera si impegna in via prioritaria per il miglioramento dell’efficienza, che rientra tra le responsabilità non soltanto del Segretariato dell’OMS, ma anche degli Stati membri. L’OMS è tenuta a rendere conto del proprio operato in conformità con i vigenti standard delle Nazioni Unite. Il programma dell’OMS per le emergenze sanitarie viene ad esempio valutato regolarmente dall’«Independent Oversight and Advisory Committee», che fornisce raccomandazioni per migliorare la capacità di reazione e la trasparenza. I risultati delle diverse valutazioni sono discussi sistematicamente dagli organi di governance competenti dell’OMS e devono essere approvati annualmente dall’Assemblea mondiale della sanità. 5.La stabilità e il finanziamento duraturo dell’OMS sono nell’interesse di tutti gli Stati membri. Nell’ambito della politica estera in materia di salute adottata dal Consiglio federale, la Svizzera sostiene pertanto gli sforzi dell’OMS per un finanziamento duraturo e chiede allo stesso tempo che le risorse vengano impiegate in modo efficiente. L’OMS redige ogni anno un rapporto finanziario conforme agli «International Public Sector Accounting Standards». La verifica avviene mediante una revisione interna ed esterna, i cui requisiti sono stabiliti nelle «WHO Financial Regulations and Rules». Nel febbraio del 2025, la commissione competente del Consiglio esecutivo («Programme, Budget and Administration Committee») ha chiesto che, alla luce della riduzione del bilancio, vengano definite chiaramente le priorità per l’impiego delle risorse. Il Segretariato dell’OMS sta attualmente rivedendo il bilancio del 2025 e dei due anni successivi, al fine di presentare agli Stati membri una proposta per l’approvazione da parte dell’Assemblea mondiale della sanità nel maggio del 2025.