25.3145 · Interpellanza · 2025-03-19
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Lo scorso semestre le adozioni internazionali irregolari sono state a più riprese al centro della cronaca. L’attenzione mediatica è dovuta sia alla decisione del Consiglio federale di vietare le adozioni internazionali sia alla pubblicazione di uno studio e di un rapporto di esperti [1]. I risultati di questi lavori sono scioccanti: dagli anni 1970 numerosi bambini sono giunti in Svizzera nel quadro di adozioni irregolari, con conseguenze in parte di ampia portata per loro stessi ma anche per le loro famiglie di origine e adottive. Gli autori dello studio e il gruppo di esperti «Adozione internazionale» hanno formulato raccomandazioni dettagliate. Il Consiglio federale ne ha riprese alcune, promettendo un disegno di legge per il 2026, mentre non si è finora espresso sulle altre, non meno importanti. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti: Si prevede di condurre uno studio approfondito su tutte le adozioni internazionali a cui ha partecipato la Svizzera? Se no, sono previsti studi su determinati Paesi o periodi? Si prevede di esaminare e categorizzare sul piano giuridico i risultati degli studi effettuati?Il Consiglio federale ha raccomandato ai Cantoni di mettere al sicuro i documenti, conservati presso privati e organizzazioni, che potrebbero fornire indicazioni sulle prassi in materia di adozione dagli anni 1970 ed essere utili alle persone interessate nella ricerca delle loro origini?A chi possono rivolgersi le persone adottate dall’estero per determinare la legalità della loro adozione?Quando una guida illustrante il modo di procedere sarà fornita alle persone adottate che desiderano fare luce sulle loro origini? Da chi (UFG, CDDGP)?In che modo gli interessati sono sostenuti nella ricerca delle loro origini, a livello finanziario, psicologico, diplomatico e sociale, fino all’attuazione di una soluzione concreta?Il Consiglio federale ritiene necessario intervenire su altri punti concernenti le adozioni internazionali irregolari dagli anni 1970?
[1] Andrea Abraham, Sabine Bitter e Rita Kesselring (ed.): Mutter unbekannt. Adoptionen aus Indien in den Kantonen Zürich und Thurgau, 1973-2002. Gruppo di esperti «Adozione internazionale»: rapporto finale (in tedesco), Zurigo 2024.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Non sono previsti altri lavori di ricerca a livello federale. Il Consiglio federale ritiene in linea di massima che l’elaborazione di fatti storici rientri nel campo della libera ricerca scientifica. Come indicato nel suo rapporto dell’11 dicembre 2020 in adempimento del postulato 17.4181 (Adozioni illegali di minori provenienti dallo Sri Lanka: analisi storica, ricerca delle origini, prospettive), il Consiglio federale incoraggia tuttavia la comunità scientifica ad occuparsi maggiormente del tema delle adozioni internazionali e ad avviare progetti in merito, in particolare nell’ambito del Fondo nazionale svizzero. Il suddetto rapporto include anche, al punto 2.6, un’analisi di alcune questioni giuridiche attuali, in particolare relative alle conseguenze penali e alla questione della validità dell’adozione. 2. Il problema della conservazione e dell’archiviazione degli atti di organizzazioni e privati è stato tematizzato nel rapporto del gruppo di lavoro Ricerca delle origini per il sostegno delle persone adottate. Questo rapporto è stato redatto dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) e dall’Ufficio federale di giustizia (UFG). Il gruppo di lavoro raccomanda di riesaminare e se necessario modificare le pertinenti basi legali. 3., 4. e 5. Il sostegno delle persone adottate nella ricerca delle loro origini rientra nella competenza dei Cantoni. Le persone adottate hanno la possibilità di rivolgersi al servizio cantonale preposto all’informazione (art. 268d CC) del loro Cantone di domicilio. Di recente 25 Cantoni hanno deciso di creare una piattaforma comune che permetta scambi regolari tra i Cantoni e un approccio coordinato, in particolare per quanto riguarda il sostegno alle persone adottate toccate da pratiche irregolari nella ricerca delle loro origini. I lavori di questa piattaforma potrebbero quindi includere l’elaborazione di un piano nazionale per il sostegno alla ricerca delle origini. 6. Il gruppo di esperti «Adozione internazionale» ha constatato che le attuali basi legali in materia di ricerca delle origini sono insufficienti, in particolare per quanto riguarda le adozioni irregolari. Il Consiglio federale ha pertanto incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di esaminare la necessità di una riforma della ricerca delle origini. Nel quadro di questo esame, si terrà conto delle raccomandazioni del gruppo di lavoro Ricerca delle origini della CDDGP e dell’UFG.