25.3159 · Interpellanza · 2025-03-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
La Strategia Selezione vegetale 2050 costituisce il quadro di riferimento per il sostegno della selezione vegetale in Svizzera e permette di raggiungere gli obiettivi della politica agricola.
Con la trasmissione della mozione Hausammann (18.3144) il Parlamento ha messo a disposizione fondi per progetti specifici, la cui attuazione ha preso avvio nel 2020. La prima fase termina nel 2025.
Sulla base della mozione CET-S (20.3919), nel credito quadro agricolo 2026-2029 vengono messe a disposizione risorse supplementari volte a sostenere un’iniziativa per la ricerca e la selezione.
È necessario fare il punto della situazione in merito a tali disposizioni e alle modifiche nel settore dell’ingegneria genetica.
Alla luce di quanto suesposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Progetti per la promozione della selezione vegetale e dell’esame delle varietà sulla base della mozione Hausammann 18.3144:
Quali progetti sono stati autorizzati per la fase 2020-2025 nel quadro del primo bando di progetto e quali sono già stati autorizzati nel quadro del secondo bando di progetto (con inizio il 1.1.2025)?
Come sono ripartiti i fondi per i progetti tra varietà nuove, esami delle varietà e altri scopi di utilizzo e come sono suddivisi tra i tre sistemi di produzione, ovvero
categoria a. prevalentemente convenzionale, b. combinato convenzionale e biologico, c. prevalentemente biologico? Quanti di questi progetti prevedono l’utilizzo di tecniche d’ingegneria genetica per la mutagenesi?
Come sono ripartiti i fondi per i progetti tra le diverse istituzioni di ricerca?
In che modo finora nei progetti si è tenuto conto del piano d’azione e dello schema di riduzione dei prodotti fitosanitari nonché della Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione 2050? A tal proposito è eventualmente necessario adeguare la Strategia Selezione vegetale 2050?
Attuazione a medio e lungo termine della Strategia Selezione vegetale della Confederazione
È vero che nel secondo e nel terzo bando di progetto 2024/25 la partecipazione della Confederazione è stata ridotta dal 75 al 50 per cento? Se sì, fondandosi su quale base legale?
Come attua il Consiglio federale la mozione CET-S 20.3919 Iniziativa per la ricerca e la selezione nel quadro dei limiti di spesa agricoli 2026-29? A quanto ammontano i fondi previsti in totale ogni anno a partire dal 2026 per l’attuazione della Strategia Selezione vegetale? In che modo le misure di sgravio del Consiglio federale applicabili dal 2027 influiscono sui fondi previsti?
A quanto ammontano i fondi utilizzati per la selezione, per l’esame delle varietà e per altri scopi e come sono ripartiti tra le istituzioni coinvolte e i diversi sistemi di produzione? Qual è la quota prevista per progetti in cui si utilizzano nuove tecniche per la mutagenesi?
Quali fondi provenienti da quali fonti vengono messi a disposizione ogni anno per lo Swiss Plant Breeding Center (SPBC)? Come si garantisce che lo SPBC, in quanto rete di competenze e d’innovazione, soddisfi le esigenze dei vari sistemi di produzione e delle catene di valore svizzeri?
Come garantisce il Consiglio federale che la selezione svizzera senza manipolazioni genetiche continui a ricevere il sostegno necessario? È disposto a stanziare fondi supplementari a tal fine?
Begründung
La Strategia Selezione vegetale 2050 costituisce dal 2016 il quadro di riferimento per il sostegno della selezione vegetale in Svizzera. È fondamentale per raggiungere gli obiettivi della politica agricola. Gli obiettivi sono descritti nella Strategia e nel frattempo sono stati adeguati sulla base della Politica agricola 2022+, del piano d’azione e dello schema di riduzione dei prodotti fitosanitari nonché della Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione 2050.Anche la selezione svizzera nel comparto biologico deve essere rafforzata. A livello internazionale è molto ben impostata e connessa. Obiettivi di selezione come robustezza, efficienza sotto il profilo delle risorse e adattamento alle condizioni climatiche stanno diventando sempre più importanti anche per gli altri sistemi di produzione, motivo per cui le varietà selezionate nel comparto biologico sono sempre più utilizzate anche nella coltivazione convenzionale e con marchio IP.Importanti attori nel campo della ricerca, della selezione e dell’esame delle varietà sono Agroscope, FiBL, Delley Samen und Pflanzen AG, aziende di selezione private nonché organizzazioni di categoria. La Confederazione, ma anche i privati, impiegano fondi considerevoli. Onde poter valutare le conseguenze per il panorama della ricerca e della selezione svizzero degli attuali sviluppi nella selezione vegetale e nella ricerca ad essa correlata è necessaria un’analisi dello stato attuale e degli sviluppi previsti.
Stellungnahme des Bundesrates
1. 27 progetti sono stati autorizzati nel primo bando e sostenuti nel periodo 2020-2024, altri 30 nel successivo secondo bando. In futuro i bandi di progetto saranno lanciati ogni due anni. L’elenco dei progetti è disponibile sul sito Internet dell’UFAG (cfr. primo bando e secondo bando / www.blw.admin.ch/it / Temi / Vegetali / Selezione vegetale, varietà e sementi / Strategia Selezione vegetale 2050).2. Nel primo e nel secondo bando di progetto sono stati stanziati rispettivamente 12,8 e 10,6 milioni di franchi, di cui 5,7 e 3,1 milioni a progetti per la selezione vegetale e 7,1 e 7,5 milioni a progetti per l’esame delle varietà. I progetti non vengono selezionati in base ai sistemi di produzione, ma secondo obiettivi di selezione, come la resistenza a parassiti e malattie, le qualità dei prodotti specifiche per il mercato e l’adattamento al clima. In nessuno dei progetti sono state utilizzate tecniche di ingegneria genetica.3. Nel primo e nel secondo bando di progetto Agroscope ha ricevuto rispettivamente il 43 e il 47 per cento e il FiBL il 14 e il 13 per cento dei fondi summenzionati. I fondi rimanenti sono stati ripartiti tra selezionatori privati di vegetali e organizzazioni di categoria. L’elenco delle istituzioni richiedenti è disponibile sul sito Internet dell’UFAG menzionato nella risposta 1.4. I criteri di aggiudicazione relativi a un bando sono finalizzati alla promozione di varietà resistenti, efficienti in termini di risorse e adattate al clima. Questi criteri di promozione sono ancora validi e sono in linea con gli orientamenti del Piano d’azione sui prodotti fitosanitari e della Strategia climatica per l’agricoltura e l’alimentazione 2050. Non è quindi necessario adeguare la Strategia Selezione vegetale 2050.5 (1). In entrambi i bandi di progetto, la partecipazione della Confederazione è stata pari al massimo al 75 per cento dei costi. 6 (2). Per rafforzare la selezione vegetale e la protezione fitosanitaria sostenibile, il Parlamento ha deciso che Agroscope riceverà un totale di 14 milioni di franchi supplementari nell’ambito dei limiti di spesa agricoli 2026-29. Secondo il messaggio relativo a tali limiti di spesa, a partire dal 2026 l’importo destinato alla promozione dei progetti nel quadro della selezione vegetale e dell’esame delle varietà sarà aumentato di 1 milione di franchi all’anno. Il progetto posto in consultazione inerente alle misure di sgravio applicabili dal 2027 non prevede alcuna riduzione di tali fondi.7 (3). Non è prevista alcuna ripartizione in base a istituzioni, sistemi di produzione o tecniche. Le domande saranno esaminate secondo l’idoneità alla promozione. Non sono stati sostenuti progetti che utilizzano nuove tecniche genetiche per la mutagenesi.8 (4). Ogni anno vengono messi a disposizione fino a 2 milioni di franchi per la promozione dello Swiss Plant Breeding Center (SPBC), in aggiunta ai fondi per la promozione della selezione vegetale e dell’esame delle varietà già stanziati dal 2020 sulla base della mozione Hausammann 18.3144. L’UFAG garantisce una promozione paritaria. Il SPBC è organizzato come associazione promotrice. Il comitato è rappresentativo dei diversi sistemi di produzione e degli attori della ricerca e della selezione in Svizzera.9 (5). La Confederazione sostiene progetti di selezione vegetale pubblici e privati nel quadro delle basi legali vigenti. Nessuno dei progetti menzionati nelle risposte 2 e 8 utilizza tecniche di ingegneria genetica. Di conseguenza, non è necessario un sostegno finanziario specifico.