25.3173 · Interpellanza · 2025-03-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
I cittadini degli Stati dell’UE/AELS hanno diritto alle prestazioni complementari (PC) dal primo giorno in cui percepiscono una rendita dell’AI o dell’AVS, vale a dire per esempio quando hanno versato contributi AVS per un anno. Ci sono però anche casi in cui i cittadini degli Stati dell’UE possono percepire PC senza beneficiare di alcuna rendita o beneficiando di una rendita estera. È per questo motivo che, anche in considerazione della conclusione dei negoziati tra la Svizzera e l’UE del 20 dicembre 2024, è molto importante conoscere le ripercussioni che l’Accordo sulla libera circolazione delle persone ha avuto finora sulle nostre assicurazioni sociali e in particolare sulle prestazioni complementari.
Quanti cittadini degli Stati dell’UE/AELS percepiscono PC?Quanto tempo trascorre in media tra la loro registrazione in Svizzera e il versamento delle PC (data della retrodatazione)?
Quante di queste persone ricevono una rendita dell’AI svizzera?Quanto tempo trascorre in media tra la loro registrazione in Svizzera e il versamento delle PC (data della retrodatazione)?
Quante di queste persone ricevono una rendita dell’AVS svizzera?Quanto tempo trascorre in media tra la loro registrazione in Svizzera e il versamento delle PC (data della retrodatazione)?
Quante di queste persone ricevono una rendita estera?A quanto ammontano in media queste rendite estere? Quanto tempo trascorre in media tra la loro registrazione in Svizzera e il versamento delle PC (data della retrodatazione)?
A quanto ammontano in media le PC di tutti i cittadini degli Stati dell’UE in Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
1.–4. Le prestazioni complementari (PC) sono prestazioni speciali in denaro di carattere non contributivo ai sensi del regolamento (CE) n. 883/2004 (RS 0.831.109.268.1), che conformemente all’allegato II dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) disciplina il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale tra la Svizzera e l’UE. Le PC non vengono esportate e pertanto vi si ha diritto soltanto in caso di domicilio e dimora abituale in Svizzera. L’allegato I dell’ALC garantisce il diritto alla libera circolazione dei lavoratori dipendenti e indipendenti. L’articolo 4 di questo allegato prevede il diritto di rimanere sul territorio di un altro Stato membro dopo avervi esercitato un’attività economica. Di conseguenza, le persone in questione hanno il diritto di rimanere in Svizzera anche se percepiscono PC e/o prestazioni dell’aiuto sociale in aggiunta alla loro rendita dell’AVS o dell’AI. Il diritto di rimanere è esteso ai familiari del beneficiario (cfr. art. 3 del regolamento [CEE] n. 1251/70 relativo al diritto dei lavoratori di rimanere sul territorio di uno Stato membro dopo aver occupato un impiego). Per i cittadini degli Stati dell’UE/AELS titolari di un permesso di domicilio (permesso C), la riscossione di PC non costituisce un motivo di revoca del permesso. Al raggiungimento dell’età di riferimento svizzera o nel momento in cui iniziano a percepire una rendita di vecchiaia svizzera, i cittadini degli Stati dell’UE/AELS con domicilio e dimora abituale in Svizzera hanno diritto alle PC all’AVS alle stesse condizioni previste per i cittadini svizzeri. Se percepiscono esclusivamente una rendita AI di uno Stato dell’UE/AELS, hanno diritto alle PC all’AI soltanto se presentano un danno alla salute tale da adempiere le condizioni minime per il diritto a una rendita AI svizzera. Questo requisito deriva dall’obbligo di assimilazione delle prestazioni estere a quelle svizzere (cfr. art. 5 del regolamento [CE] n. 883/2004). Secondo il registro delle prestazioni complementari, nel 2023 i cittadini degli Stati dell’UE/AELS beneficiari di PC sono stati complessivamente 41 460, di cui 27 400 con PC all’AVS e 14 060 con PC all’AI. Sui 349 960 beneficiari di PC complessivi, dunque, i cittadini degli Stati dell’UE/AELS rappresentano circa il 12 per cento (12 % con PC all’AVS e 11 % con PC all’AI). Tra la popolazione residente svizzera la quota dei cittadini degli Stati dell’UE/AELS nel 2023 era del 17 per cento (fonte: UST, STATPOP). Va rilevato che una parte considerevole dei lavoratori che hanno iniziato a lavorare in Svizzera dopo l’entrata in vigore dell’ALC non ha ancora raggiunto l’età di pensionamento. Non è dunque ancora possibile osservare pienamente l’impatto dell’ALC sull’AVS (fonte: rapporto di ricerca sull’impatto dell’immigrazione sulle assicurazioni sociali del primo pilastro e sugli assegni familiari, «Migration und Sozialversicherungen – Eine Betrachtung der Ersten Säule und der Familienzulagen», in tedesco con riassunto in italiano). La tabella seguente fornisce una panoramica dei beneficiari di PC provenienti dagli Stati dell’UE/AELS con e senza rendita estera, suddivisi per ramo assicurativo (dati del 2023). PC all’AVSPC all’AI Numero di personePercentualeNumero di personePercentualeSoltanto rendita svizzera17 73065 %11 90085 %Soltanto rendita estera2401 %500,5 %Rendita svizzera ed estera8 71032 %7305 %Nessuna rendita7203 %1 38010 %Totale27 400100 %14 060100 %* Nella categoria «Nessuna rendita» sono indicati i beneficiari di PC sposati con una persona beneficiaria di una rendita e le persone che hanno diritto alle PC, ma non percepiscono alcuna rendita (per i dettagli cfr. art. 4 della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità).Fonte: registro delle prestazioni complementari 2023 A titolo di confronto, la tabella seguente fornisce una panoramica dei beneficiari di PC aventi la cittadinanza svizzera con e senza rendita estera, suddivisi per ramo assicurativo (dati del 2023). PC all’AVSPC all’AI Numero di personePercentualeNumero di personePercentualeSoltanto rendita svizzera158 24094 %87 79095 %Soltanto rendita estera1200 %300 %Rendita svizzera ed estera8 1705 %3100,5 %Nessuna rendita2 5402 %4 1304 %Totale169 070100 %92 260100 %* Nella categoria «Nessuna rendita» sono indicati i beneficiari di PC sposati con una persona beneficiaria di una rendita e le persone che hanno diritto alle PC, ma non percepiscono alcuna rendita (per i dettagli cfr. art. 4 della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità).Fonte: registro delle prestazioni complementari 2023 Nel 2023 le rendite estere dei beneficiari di PC all’AVS provenienti dagli Stati dell’UE/AELS sono ammontate in media a 3790 franchi all’anno. Per i beneficiari di PC all’AI l’importo medio è stato di 4600 franchi all’anno. I dati del registro delle prestazioni complementari non permettono di risalire direttamente alla durata del domicilio in Svizzera delle persone in questione. Per contro, la scala delle rendite dell’AVS o dell’AI consente di determinare approssimativamente la durata di contribuzione in Svizzera. In media, ai cittadini degli Stati dell’UE/AELS beneficiari di PC all’AVS si applica la scala delle rendite 34, il che implica lo svolgimento di un’attività lucrativa in Svizzera per oltre tre decenni. Al 5 per cento dei cittadini degli Stati dell’UE/AELS beneficiari di PC all’AVS si applica una scala delle rendite inferiore a 10, il che implica lo svolgimento di un’attività lucrativa in Svizzera per meno di dieci anni. Ai cittadini degli Stati dell’UE/AELS beneficiari di PC all’AI si applica in media la scala delle rendite di 26; al 29 per cento se ne applica una inferiore a 10. 5. Previa detrazione dell’importo delle PC per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, i cittadini degli Stati dell’UE/AELS percepiscono in media PC annue pari a 13 000 franchi (PC all’AVS) o 15 340 franchi (PC all’AI). Di conseguenza, queste persone percepiscono PC d’importo inferiore a quelle degli Svizzeri, che ammontano in media rispettivamente a 13 950 franchi (PC all’AVS) e 16 860 franchi (PC all’AI).