Lexipedia

25.3174 · Mozione · 2025-03-19

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di intraprendere il più rapidamente possibile i passi necessari per l’uscita della Svizzera dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e la sospensione di tutti i pagamenti alla prima scadenza utile.

Begründung

L’OMS si è trasformata in un’organizzazione che aspira a sempre più potere e che limita eccessivamente la sovranità dei suoi Stati membri. Poiché è finanziata per oltre tre quarti da fondi privati, si pongono seriamente domande sulla sua indipendenza. Durante la pandemia di COVID-19 e in altri casi, errori di valutazione, decisioni poco trasparenti e allarmismi da parte dell’OMS hanno indotto molti Paesi ad adottare provvedimenti radicali che, oltre a non essere serviti a nulla, hanno causato molta sofferenza e disagio. Con gli «emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (RSI)» adottati nel 2024, l’OMS cerca di estendere in modo problematico la sua sfera d’influenza. Se non uscirà dall’OMS e non si opporrà agli emendamenti al RSI entro il 19 luglio 2025, la Svizzera perderà una parte considerevole della propria sovranità e libertà nelle questioni di sanità. L’OMS rivendica nuove competenze altamente problematiche e contrarie agli interessi nazionali della Svizzera (più sorveglianza, nuove norme sul «controllo delle informazioni» o, in altre parole, censura, dichiarazione semplificata di lockdown, obblighi inerenti ai certificati dei test, vaccini insufficientemente studiati, quarantena, isolamento, tracciamento dei contatti ecc.). Esperti indipendenti criticano da tempo la crescente concentrazione di potere in seno all’OMS. Inoltre, come dimostrano numerose informazioni accessibili al pubblico, l’operato dell’OMS è per molti aspetti poco trasparente e controverso dal punto di vista tecnico (si veda, ad esempio, il sito web www.globale-gesundheit.com).

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il parere è identico a quello in risposta alle mozioni 25.3082 e 25.3262 dello stesso tenore depositate, rispettivamente, dal Gruppo dell’Unione democratica di Centro e da Quadri.

Da oltre 75 anni l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) si impegna per migliorare la salute e il benessere delle persone in tutto il mondo. In qualità di membro fondatore e Stato ospite dell’OMS, la Svizzera sostiene questi sforzi nell’interesse della propria popolazione.

L’OMS dispone delle competenze e del quadro istituzionale per promuovere la protezione della salute globale, il che si traduce, tra l’altro, nella lotta contro le epidemie, le resistenze agli antibiotici e le emergenze sanitarie. Analizza inoltre i dati riguardanti focolai di malattie e facilita lo scambio di informazioni tra gli Stati, ad esempio applicando il Regolamento sanitario internazionale. È tra l’altro grazie a questa cooperazione in seno all’OMS che negli anni Ottanta è stato possibile eradicare il vaiolo, e che oggi la Svizzera ha accesso a informazioni aggiornate su agenti patogeni pericolosi, come l’influenza aviaria o l’Mpox.

La pandemia di COVID-19 ha evidenziato che la Svizzera deve poter fare affidamento su sistemi di allerta precoce e di segnalazione ben funzionanti a livello mondiale e sulla condivisione delle informazioni rilevanti. L’OMS sostiene le autorità sanitarie di molti Paesi nella messa a disposizione di queste informazioni, il che permette ad esempio anche di proteggere meglio la popolazione della Svizzera dalle malattie trasmissibili.

In qualità di membro dell’OMS, il nostro Paese ha inoltre accesso a dati sanitari e risultati di ricerca comparabili a livello internazionale e importanti per lo sviluppo della nostra politica sanitaria.

L’OMS è gestita dai suoi 194 Stati membri, che decidono su quali temi sanitari debba concentrarsi. Ogni anno, in occasione dell’Assemblea mondiale della sanità, gli Stati membri stabiliscono le priorità materiali dell’OMS e la destinazione dei fondi.

L’uscita dall’OMS isolerebbe la Svizzera, ne indebolirebbe il sistema sanitario in caso di crisi e renderebbe più difficile la cooperazione con altri Paesi su questioni sanitarie. Lo statuto di membro dell’OMS è importante per garantire la migliore protezione sanitaria possibile alla popolazione della Svizzera e una politica sanitaria nazionale e internazionale orientata al futuro.



Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.