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25.3183 · Interpellanza · 2025-03-19

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è disposto a reagire rapidamente di fronte all’aumento del numero di aggressioni nei confronti delle persone ebree?È disposto ad attuare rapidamente le misure richieste nella mozione 23.4335 della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale accolta dal Parlamento?È disposto a elaborare un piano globale, insieme alla Federazione svizzera delle comunità israelite e ai Cantoni, per migliorare la sicurezza delle persone ebree in Svizzera e garantire che le misure vengano attuate rapidamente?

Begründung

Secondo il rapporto sull’antisemitismo 2024, dall’attacco terroristico di Hamas nell’ottobre del 2023 gli atti di violenza di matrice antisemita si sono fatti più frequenti, con un aumento del 40 per cento rispetto all’anno precedente. Oltre a sputi, insulti verbali e attacchi sui social media, sono noti anche attentati alla vita e all’integrità fisica di persone ebree.In Svizzera, dove la libertà e l’incolumità personali sono diritti umani di primaria importanza, non è possibile che una parte della popolazione debba vivere nel timore. Eppure, purtroppo, le persone ebree nel nostro Paese non possono più spostarsi serenamente nello spazio pubblico. Questa situazione è inaccettabile per una società liberale e richiede un intervento urgente e globale.Le misure adottate sino ad oggi sono certamente pertinenti e contribuiscono a ridurre determinati pericoli, ma a quanto pare non sono sufficienti. Ne servono di più e rapidamente. Alcune misure sono previste dalla mozione 23.4335, attualmente in fase di attuazione.Visti i recenti tragici eventi, però, l’attenzione alle richieste contenute nella mozione deve focalizzarsi sulla lotta contro l’antisemitismo. Servono rapidamente misure efficaci per quanto riguarda sia la sanzione di aggressioni e reati sia la prevenzione, anche nei confronti della società civile.Sono interessati diversi settori politici: forze di polizia e autorità di perseguimento penale, prevenzione nelle scuole, sensibilizzazione della società civile ecc. I Cantoni, la Federazione svizzera delle comunità israelite ed eventualmente altre istituzioni devono collaborare per definire misure e pianificare la loro rapida attuazione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 2. Il Servizio per la lotta al razzismo (SLR) del DFI, incaricato dell’adempimento della mozione della CIP-N 23.4335 «Per una strategia e un piano d’azione contro il razzismo e l’antisemitismo», si è messo all’opera subito dopo il suo accoglimento.Tra l’ottobre del 2024 e il gennaio del 2025, ha svolto una consultazione tra le parti interessate (autorità di tutti i livelli istituzionali e rappresentanti del mondo scientifico e della società civile) al fine di definire più precisamente gli interventi necessari, sottoporre a esame gli ambiti d’intervento proposti e definire le possibili misure per i diversi attori. I risultati sono attualmente oggetto di una valutazione e saranno pubblicati in un rapporto alla fine dell’anno. L’obiettivo è che la strategia venga adottata dal Consiglio federale entro la fine del 2025. 3. Il SLR è in costante dialogo con le autorità federali, i Cantoni e molti altri attori, tra cui anche la Federazione svizzera delle comunità israelite. La strategia sarà attuata tramite misure concrete sotto forma di un piano d’azione, così come richiesto dalla mozione, che sarà avviato contemporaneamente all’adozione della strategia. In risposta alla domanda numero 3, va inoltre aggiunto che, in virtù dell’ordinanza sulle misure a sostegno della sicurezza delle minoranze bisognose di particolare protezione (RS 311.039.6), dal 2020 l’Ufficio federale di polizia (fedpol) può sostenere finanziariamente organizzazioni attive in Svizzera che adottano misure per proteggere specifiche minoranze da possibili attacchi. Oltre alle minoranze ebree, rientrano tra queste anche organizzazioni musulmane e comunità LGBTQ+. Nel 2025 fedpol sostiene 44 organizzazioni (37 ebree, sei musulmane e una LGBTQ+) per un contributo totale di circa 5 milioni di franchi. L’intenzione del Consiglio federale di elaborare e adottare la suddetta strategia entro la fine dell’anno mostra la sua ferma volontà di continuare a migliorare quanto più rapidamente possibile la protezione e la promozione delle diverse minoranze in Svizzera.