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25.3200 · Interpellanza · 2025-03-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

La produzione di lievito svizzera garantisce l’approvvigionamento indipendente e a prova di crisi di panetterie e industrie alimentari con un bene vitale: il lievito da panetteria (lievito di birra). Inoltre, rafforza il valore aggiunto della Svizzera creando posti di lavoro e una domanda di sottoprodotti dell’industria alimentare svizzera, in particolare di sciroppo e melassa derivati dalla produzione di zucchero.Le condizioni concorrenziali inique mettono in pericolo la sicurezza dell’approvvigionamento di lievito svizzero a medio termine. Il motivo è riconducibile alle grandi disparità dei dazi doganali: al lievito pressato dall’UE viene applicato un dazio di 52.50 franchi per 100kg (peso lordo) mentre il lievito liquido (fase di produzione antecedente del lievito pressato) può essere importato in franchigia doganale! Il regolamento è stato emanato in un momento in cui il lievito liquido era poco considerato nell’industria di trasformazione. Tuttavia, oggi c’è un’evidente predisposizione all’uso di questo prodotto, soprattutto da parte dei grandi consumatori. Di conseguenza, il regolamento oggi dà adito a una notevole distorsione della concorrenza.Tra il 1993 e il 2023 le importazioni di lievito liquido sono aumentate del 470 %, mettendo in pericolo il futuro dell’unica azienda produttrice di lievito svizzero. La domanda sorge spontanea: sarà garantita la sicurezza dell’approvvigionamento del nostro Paese di lievito e quindi di pane? Allo stesso tempo, dato che l’UE applica un dazio all’importazione del 12 % su tutti i tipi di lieviti da panetteria (lievito liquido e pressato) provenienti dalla Svizzera, queste aliquote asimmetriche aumentano ulteriormente il rischio di svantaggi competitivi.Dopo queste considerazioni, invito il Consiglio federale a rispondere a queste domande.Qual è l’importanza della produzione nazionale di lievito?Quali misure sono in vigore per mantenerne o rafforzarne la competitività?Come si prospetta per il Consiglio federale la sicurezza dell’approvvigionamento di lievito svizzero a medio e lungo termine e in periodi di crisi?Il Consiglio federale riconosce una disparità di trattamento sul piano della concorrenza internazionale per i produttori di lievito in Svizzera, in particolare in confronto all’UE?Quali possibilità ci sono secondo il Consiglio federale per ricreare delle condizioni concorrenziali eque e sostenere la produzione di lievito nazionale?Quali soluzioni concrete propone il Consiglio federale al fine di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di lievito in Svizzera a lungo termine?

Stellungnahme des Bundesrates

I lieviti sono un elemento importante per la fermentazione dei succhi di frutta e, in particolare, per la preparazione della pasta lievitata utilizzata per il pane e i prodotti di panetteria. Di norma, l’approvvigionamento svizzero di lievito è garantito dalla produzione interna e dalle importazioni laddove necessario. Una priorità del Consiglio federale è proprio garantire la sicurezza dell’approvvigionamento, per cui si impegna a favore di buone condizioni quadro nell’industria alimentare, dell’organizzazione delle scorte obbligatorie con un sistema di milizia nonché di buone relazioni commerciali in vari ambiti. Per assicurare la produzione di lievito in periodi di crisi o difficoltà di approvvigionamento, la Svizzera dispone di scorte obbligatorie complementari di materie prime (a prescindere della gestione della continuità operativa dell’economia privata). Le scorte di melassa, sciroppo di barbabietola, fosfato monoammonico, acido fosforico, solfato di ammonio e idrossido di ammonio soddisfano il fabbisogno di un mese e, in funzione delle scorte obbligatorie di cereali disponibili, è quindi possibile far fronte a interruzioni dell’approvvigionamento a breve e medio termine. Il Consiglio federale è al corrente del fatto che l’aumento delle importazioni di lieviti vivi (eccetto i lieviti da panetteria e i lieviti vivi per il foraggio) porta a una concorrenza più elevata. Le importazioni svizzere di derrate alimentari dipendono anche dalla protezione doganale, dall’aumento della popolazione, dall’evoluzione dei prezzi sui mercati in Svizzera e all’estero nonché dalle richieste dei produttori di generi alimentari e dei consumatori svizzeri. Nel 2023, il 99,5% (in termini di volume) delle importazioni di lieviti vivi (eccetto i lieviti da panetteria e i lieviti vivi per il foraggio) provenivano dagli Stati membri dell’Unione europea. Le concessioni tariffarie accordate all’UE per determinati tipi di lieviti sono effettuate in conformità alle disposizioni del Protocollo n. 2 (RS 0.632.401.2) dell'Accordo di libero scambio del 1972 tra la Svizzera e l'UE riguardante taluni prodotti agricoli trasformati. Non è previsto un adeguamento di tale protocollo, in accordo con il parere del Consiglio federale alla mozione 24.3127.