25.3288 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a sviluppare una strategia nazionale e una roadmap per un’intelligenza artificiale (IA) affidabile e orientata al futuro, in cui vengono approfondite le seguenti questioni:
come istituire un centro di competenza nazionale per l’IA e affidargli chiari compiti di coordinamento e di networking, con l’obiettivo di intensificare la cooperazione tra mondo scientifico, mondo economico, amministrazioni pubbliche e PMI e di fungere da piattaforma per le questioni etiche e normative relative all’IA;
come definire misure e obiettivi strategici per rafforzare le capacità di ricerca e innovazione, in particolare promuovendo in modo mirato la ricerca di punta presso istituti come il Politecnico di Zurigo e il Politecnico di Losanna nonché aiutando le PMI ad avere accesso alle competenze e alle applicazioni di IA;
come elaborare un piano di promozione e acquisizione dei talenti che includa sia lo sviluppo di programmi di formazione sia incentivi internazionali per trattenere i professionisti altamente qualificati.
Nella roadmap vanno inoltre illustrate ulteriori misure necessarie per promuovere a lungo termine lo sviluppo e l’utilizzo di un’IA affidabile in Svizzera.
Begründung
L’IA è una tecnologia chiave per il futuro e sta influenzando numerosi settori dell’economia e della società. La Svizzera dispone già di eccellenti istituti di ricerca come il Politecnico di Zurigo e il Politecnico di Losanna, e anche di iniziative come lo Swiss Data Science Centre; manca però una strategia coordinata e di carattere globale che permetta di collegare e sviluppare in modo mirato i punti di forza esistenti. Mentre altrove – come nell’UE con l’AI Act o negli Stati Uniti con i piani nazionali sull’IA – sono state stilate tabelle di marcia chiare, in Svizzera manca una roadmap che definisca a lungo termine obiettivi, investimenti strategici e condizioni quadro normative.La Svizzera ha l’opportunità di posizionarsi come polo innovativo leader a livello internazionale per lo sviluppo di un’IA affidabile e sostenibile, ma sono necessarie misure e linee guida strategiche. Un centro di competenza nazionale per l’IA potrebbe fungere da piattaforma centrale di coordinamento e favorire una collaborazione tra mondo scientifico, mondo economico e amministrazioni pubbliche per attuare una strategia coerente in materia di IA. È necessario definire una roadmap nazionale che mostri come la Svizzera possa incrementare la propria capacità innovativa e rimanere competitiva a livello internazionale nel lungo periodo.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
L’accesso all’intelligenza artificiale (IA) e l’utilizzo di questa tecnologia sono fattori importanti per la competitività della Svizzera, che oggi presenta già un buon livello di sviluppo in questo ambito.A livello federale esistono vari canali di dialogo e coordinamento in relazione all’IA, in particolare la «Plateforme Tripartite» coordinata dall’UFCOM, che funge da piattaforma nazionale, e l’annuale Swiss Internet Governance Forum, patrocinato sempre dall’UFCOM. I forum sono concepiti con un formato partecipativo e aperto, rinunciando deliberatamente a strutture rigide, così da offrire la flessibilità necessaria per un campo in continua evoluzione come quello dell’IA.Inoltre, sono in corso attività coordinate per quanto riguarda la regolamentazione e l’uso dell’IA nell’Amministrazione. Il 12 febbraio 2025 il Consiglio federale ha incaricato il DFGP, insieme al DATEC, al DFAE e ad altri uffici federali, di presentare un progetto da porre in consultazione entro la fine del 2026 dedicato all’attuazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sull’IA, con determinati parametri su cui basarsi per definire misure legali nell’ambito della trasparenza, della protezione dei dati, della non discriminazione e della vigilanza. Il DATEC è stato inoltre incaricato di collaborare con il DFGP, il DFAE e il DEFR per elaborare un piano riguardante ulteriori misure di natura non giuridicamente vincolante e presentarlo al Consiglio federale entro la fine del 2026.La Strategia per l’utilizzo dei sistemi di IA nell’Amministrazione federale è in vigore dal 21 marzo 2025 e mira a sostenere la trasformazione digitale dell’Amministrazione federale nel miglior modo possibile attraverso l’utilizzo di sistemi di IA. Al momento è in fase di sviluppo un piano d’azione, sotto la guida della Cancelleria federale.Sulla base del rapporto di valutazione della Rete di competenze per l’intelligenza artificiale (CNAI), il 13 settembre 2024 il Consiglio federale ha deciso di rafforzare il coordinamento dell’IA nell’Amministrazione e ha incaricato il DFI e la Cancelleria federale di definire misure per lo sviluppo istituzionale e di chiarire le responsabilità interdipartimentali. I risultati sono attesi per il primo semestre 2026.Per quanto riguarda la ricerca e l’innovazione legate all’IA, sul piano internazionale la Svizzera si situa a un buon livello. Le parti interessate includono le problematiche da affrontare nelle pianificazioni strategiche relative al messaggio ERI. Tutti gli attori della ricerca sostenuti dalla Confederazione sono attivi nel campo dell’IA, e consolidano quindi la posizione della Svizzera in qualità di polo per la ricerca di punta. Ne è un esempio la Swiss AI Initiative nel settore dei Politecnici federali, che sta lavorando allo sviluppo di modelli di IA utilizzando il supercomputer «Alps». Per promuovere la ricerca possono essere sfruttati gli strumenti esistenti (p. es. il Fondo nazionale svizzero). Le PMI possono beneficiare di un valido sostegno da parte di Innosuisse o attraverso i centri di competenza per la tecnologia di importanza nazionale sostenuti dalla Confederazione (p. es. il CSEM o l’Idiap Research Institute). Al momento si stanno valutando la posizione della Svizzera e l’eventuale necessità di intervento nell’ambito della stesura del rapporto in adempimento del postulato 24.3140 Michel.Fornire una formazione e una formazione continua di elevata qualità e adeguate alle esigenze è uno dei compiti principali della formazione professionale e delle scuole universitarie: un esempio virtuoso in questo senso è costituito dallo Swiss National AI Institute (SNAI), sostenuto dai Politecnici di Zurigo e di Losanna. Per quanto riguarda la formazione professionale, il coinvolgimento diretto delle organizzazioni del mondo del lavoro nello sviluppo di nuove professioni e formazioni continue consente di integrare rapidamente le tecnologie innovative di cui le nuove generazioni avranno bisogno per rimanere al passo con i tempi, generando vantaggi anche per le PMI. In linea di principio il Consiglio federale condivide le preoccupazioni espresse nella mozione, ma è contrario all’istituzione di ulteriori organi e strutture. Se la mozione dovesse essere accolta dalla Camera prioritaria, si riserva il diritto di chiedere alla seconda Camera una modifica del testo che si concentri sul settore ERI e che non preveda un nuovo centro di competenza nazionale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.