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25.3307 · Interpellanza · 2025-03-21

Dipartimento degli affari esteri

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Nel contesto dell’erratica politica doganale dell’amministrazione Trump, anche le aziende svizzere si trovano ad affrontare nuove sfide. Nei prossimi mesi gli aumenti diretti e indiretti dei prezzi nelle catene di approvvigionamento a monte e nelle esportazioni avranno ripercussioni su vari settori industriali. In risposta, l’UE ha adottato contromisure mirate ma chiare, e sembra che l’Europa rimarrà l’ultimo spazio economico liberale e democratico senza dazi doganali.

Invito dunque il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  • il Consiglio federale concorda con il fatto che la posizione della Svizzera in questa situazione geopolitica sempre più tesa debba essere coordinata con l’UE?

  • In questo contesto, non sarebbe opportuno cercare di concludere gli Accordi bilaterali III nei prossimi due anni, per ribadire la vicinanza strategica allo spazio economico dell’UE e garantire alle imprese svizzere l’accesso al suo mercato?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale analizza costantemente l’aumento delle tensioni in materia di politica commerciale nelle relazioni economiche e commerciali globali. Le crescenti tendenze protezionistiche in ambito commerciale e le relative conseguenze, come la frammentazione e l’indebolimento del sistema commerciale multilaterale, comportano rischi per i Paesi orientati all’esportazione come la Svizzera. La strategia di politica economica esterna, adottata nel 2021, promuove sia il rafforzamento delle relazioni economiche con i principali partner, in particolare con l’UE, sia una maggiore resilienza grazie alla diversificazione dei partner commerciali. Il Consiglio federale si impegna pertanto con continuità per mantenere relazioni stabili e prevedibili con tutti i principali partner commerciali. Segue con attenzione l’evoluzione della situazione ed è in contatto con l’UE, gli Stati Uniti e i settori economici svizzeri interessati. 2. Alla luce dell’attuale situazione geopolitica, il mantenimento di relazioni stabili e prevedibili con l’UE rappresenta una necessità strategica. Per questo il Consiglio federale intende stabilizzare e sviluppare ulteriormente le relazioni con l’UE attraverso il pacchetto Svizzera–UE. Il 20 dicembre 2024 il Consiglio federale ha preso atto con soddisfazione della conclusione materiale dei negoziati. I risultati positivi dei negoziati sono in linea con gli interessi della Svizzera e spianano la strada alle fasi successive. L’avvio della consultazione è previsto prima della pausa estiva. Presumibilmente nel primo trimestre del 2026, il Consiglio federale firmerà gli accordi con l’UE e trasmetterà il messaggio al Parlamento. Sarà poi il Parlamento a occuparsi del processo politico per la conclusione del pacchetto Svizzera–UE.