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Le nostre democrazie sono in pericolo. La Svizzera deve partecipare al Fondo europeo per la democrazia

25.3311 · Mozione · 2025-03-21

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prendere le misure necessarie affinché la Svizzera riattivi al più presto la sua partecipazione al Fondo europeo per la democrazia (FED), versando un contributo finanziario e inviando rappresentanti presso gli organi competenti.

Begründung

La situazione geopolitica globale è cambiata radicalmente negli ultimi tre anni. Il ritorno di politiche imperialiste illiberali guidate da Russia, Cina e ora anche Stati Uniti indebolisce le nostre società, che sono radicate nel multilateralismo, nella democrazia e nello Stato di diritto.L’Europa, composta da Stati sovrani, è minacciata militarmente dalla Russia e, in modo più insidioso, dalle interferenze cinesi e americane che mirano a destabilizzarci. Le democrazie liberali sono prese di mira in tutto il mondo.La Svizzera non può contare solo sulle proprie forze militari per proteggersi efficacemente da questi attacchi provenienti dalla Russia o da altre potenze. Anche se di carattere non militare, queste interferenze ostili rappresentano comunque una minaccia esistenziale per le nostre istituzioni.In questo contesto, è diventato imperativo intensificare gli sforzi per proteggere le nostre strutture democratiche e promuovere la democrazia e lo Stato di diritto in tutto il mondo.Il FED svolge un ruolo cruciale in Europa e nelle regioni circostanti – Medio Oriente e Nord Africa – sostenendo i movimenti democratici e sviluppando società aperte e pluraliste. Dal 2013 al 2015 la Svizzera ha versato al FED un milione di franchi e ha svolto un ruolo attivo nel Consiglio dei governatori.Il Consiglio federale aveva in seguito deciso di non finanziare più questo fondo bensì altri programmi, come ribadito di recente nella sua risposta alla mozione Glättli 22.3685.Date però le crescenti minacce alle nostre democrazie liberali nel mondo, è ora urgente intensificare le cooperazioni con i nostri partner europei per difendere le nostre istituzioni.La Svizzera deve dunque potenziare il proprio impegno per rendere le nostre democrazie più forti e resilienti, e questo significa rinnovare la sua partecipazione al FED.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Come ha spiegato il Consiglio federale in risposta alla mozione Glättli 22.3685, la Svizzera sta attuando significative attività volte a promuovere la democrazia, un tema prioritario della Strategia di politica estera 2024–2027. Per garantire l’attuazione di queste misure, il DFAE ha elaborato le «Linee guida sulla democrazia 2025-2028». A livello multilaterale, la Svizzera contribuisce alla promozione della democrazia, in particolare inviando esperti presso organizzazioni multilaterali (Servizio europeo per l’azione esterna, Programma di sviluppo delle Nazioni Unite, Consiglio d’Europa). Dal 1989, oltre 3000 osservatrici e osservatori svizzeri hanno partecipato a più di 300 missioni di osservazione elettorale organizzate sotto l’egida dell’ONU, dell’OSCE, dell’UE, dell’OSA e di altre organizzazioni. Il DFAE sostiene anche altre organizzazioni con obiettivi simili a quelli del Fondo europeo per la democrazia. Il Consiglio federale non vede quindi la necessità di destinare un contributo finanziario a quest’ultimo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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