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25.3353 · Interpellanza · 2025-03-21

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

L’assoluzione pronunciata a febbraio 2025 in una causa bernese (una birreria che aveva interrotto il concerto di un gruppo bianco di reggae perché una parte del pubblico provava disagio dinanzi a una presunta «appropriazione culturale») ha sollevato una questione non ancora definitivamente risolta: una persona di razza bianca può essere vittima di discriminazione o incitazione all’odio ai sensi dell’articolo 261bis del Codice penale?

A prescindere dal caso in questione, qual è l’opinione del Consiglio federale?

Stellungnahme des Bundesrates

Gli articoli 261bis del Codice penale (CP; RS 311.0) e 171c del Codice penale militare (CPM; RS 321.0) puniscono i comportamenti seguenti se avvengono in pubblico e sono motivati dall’appartenenza «razziale», etnica o religiosa, o dall’orientamento sessuale di una persona o di un gruppo di persone: l’incitamento all’odio o alla discriminazione, la propaganda intesa al discredito o alla calunnia sistematica, qualsiasi atto di calunnia o discriminazione lesivo delle dignità umana nonché il rifiuto di un servizio destinato al pubblico. Il colore della pelle non è un elemento costitutivo dei reati puniti negli articoli 261bis CP e 171c CPM. Costituisce al massimo una caratteristica di appartenenza «razziale» ai sensi di questa disposizione (DTF 124 IV 121, consid. 2b). È pertanto ipotizzabile, a prescindere dal caso menzionato dall’autore dell’interpellanza, che uno degli atti descritti negli articoli 261bis CP e 171c CPM sia commesso ai danni di una persona o di un gruppo di persone dalla pelle bianca. Diversi tribunali cantonali si sono già pronunciati sulla questione. Queste decisioni possono essere consultate nella banca dati della Commissione federale contro il razzismo (www.ekr.admin.ch > Servizi > Raccolta di casi giuridici > Ricerca > Diritto penale). Stabilire l’esistenza di un reato dipende dalle circostanze concrete di ogni caso. Questo compito spetta alle autorità giudiziarie.