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25.3410 · Postulato · 2025-03-21

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le misure da adottare per far sì che la parità salariale sancita dalla Costituzione federale venga finalmente attuata. A questo fine le aziende devono essere sostenute nell’analisi della parità salariale, nell’informazione del personale e, se necessario, nell’adozione di misure interne.

Begründung

Conformemente all’articolo 8 capoverso 3 della Costituzione federale (RS 101), in Svizzera uomini e donne hanno diritto a un salario uguale per un lavoro di uguale valore. Tuttavia, secondo il rapporto dell’Ufficio federale di statistica del 2022, tra i generi esistono ancora considerevoli e inspiegabili disparità salariali. La modifica della legge sulla parità dei sessi (LPar) del 2018 aveva l’obiettivo di concretizzare il diritto costituzionale allo stesso salario per uomini e donne tramite ulteriori misure statali.

Oggi le aziende che impiegano almeno 100 dipendenti devono pertanto effettuare un’analisi della parità salariale ogni quattro anni che tenga conto dei tre elementi seguenti:

  1. Il rispetto della parità salariale all’interno dell’azienda deve essere analizzato ogni quattro anni (art. 13a – 13c LPar).

  2. L’analisi della parità salariale deve essere verificata da un organo indipendente (art. 13d – 13f LPar).

  3. I lavoratori devono essere informati per scritto sul risultato dell’analisi della parità salariale (art. 13g – 13i LPar).

Il rapporto sul bilancio intermedio relativo all’attuazione degli articoli 13a – 13i LPar (analisi della parità salariale), pubblicato dalla Scuola universitaria professionale di Berna nel 2024, mostra che oltre la metà delle aziende non adempie il suo obbligo di eseguire un’analisi della parità salariale. È necessario chiarire i motivi per cui la legge non viene rispettata e adottare le adeguate misure. L’obiettivo è di far sì che la parità salariale sancita dalla Costituzione federale venga finalmente attuata!

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’Ufficio federale per l’uguaglianza tra donna e uomo (UFU) mette gratuitamente a disposizione dei datori di lavoro il Logib, uno strumento di analisi standardizzato della parità salariale. I rapporti generati da questo strumento web permettono sia di garantire il controllo formale della parità salariale sia di informare il personale sui risultati dell’analisi. Dalla fine del 2023, è inoltre disponibile l’applicazione web «Logib sistema salariale» che consente ai datori di lavoro di elaborare un sistema semplice per la gestione di funzioni e salari, basato su criteri neutrali in relazione al genere, e di avere una visione d’insieme della loro pratica salariale.Per l’utilizzo di Logib sono disponibili un’ampia documentazione, numerosi ausili, una help line – che dal 2020 ha permesso di rispondere a oltre 2450 domande – e una serie di workshop a cui, dal 2023, hanno partecipato più di 140 persone. In questo contesto va inoltre citata la strategia, costituita da 18 misure, elaborata in adempimento del postulato della CSEC-N 20.4263 al fine di rafforzare la Carta per la parità salariale nel settore pubblico. Nel 2025 l’Amministrazione federale eseguirà, ad esempio, una nuova analisi della parità salariale in tutte le sue unità e ne pubblicherà i risultati dettagliati. Inoltre, nell’estate del 2025, l’UFU attiverà una nuova piattaforma per informare i datori di lavoro sul monitoraggio della Carta effettuato nel 2024 e presentare interessanti progetti condotti dalle parti firmatarie nei diversi settori tematici. Nel 2024 è stato inoltre istituito un comitato della Carta composto da 12 membri provenienti da amministrazioni cantonali e comunali di tutto il Paese e da aziende parastatali. Questo comitato contribuisce a creare reti di contatti, promuovere lo scambio di conoscenze e coordinare progetti e misure di diversi datori di lavoro. Può pertanto fornire impulsi importanti per l’attuazione della parità salariale. In virtù dell’articolo 14 della legge sulla parità dei sessi (LPar; RS 151.1), da molti anni la Confederazione concede aiuti finanziari per promuovere un’effettiva uguaglianza nell’ambito della vita professionale, ad esempio sostenendo progetti che contribuiscono all’attuazione della parità salariale tramite analisi e controlli. Il Consiglio federale ritiene che, grazie all’impegno della Confederazione, i datori di lavoro dispongano già di strumenti efficaci per adempiere i loro obblighi legali in materia di parità salariale. In merito all’attuazione e all’efficacia delle misure definite agli articoli 13a–13i LPar, i quali vertono esplicitamente sull’analisi e la verifica della parità salariale, il Consiglio federale ha deciso di anticipare la valutazione inizialmente fissata al 2029. Basandosi sui suoi risultati, attesi per la fine del 2027, stabilirà se sottoporre al Parlamento ulteriori misure volte a migliorare la parità salariale.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.