25.3443 · Interpellanza · 2025-05-05
Dipartimento degli affari esteri
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio dei diritti umani dell’ONU sta cercando di definire il mandato di un relatore speciale delle Nazioni Unite sulla democrazia. La Svizzera detiene un seggio nel Consiglio dei diritti umani dall’inizio di quest’anno. Nella sua Strategia di politica estera 2024–2027, il Consiglio federale intende fare della promozione della democrazia una priorità della sua politica estera. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:Quali lacune vede il Consiglio federale nel sistema delle procedure speciali del Consiglio dei diritti umani per quanto riguarda la promozione della democrazia? Quali vantaggi apporterebbe un relatore speciale delle Nazioni Unite sulla democrazia per la promozione di quest’ultima a livello internazionale?Il Consiglio federale approverà l’istituzione di questo mandato, se quest’ultimo sarà messo ai voti?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite (CDU) non ha alcun mandato relativo alla promozione della democrazia. Pertanto, a priori, non vi sono lacune. Tuttavia, vari mandati esistenti che corrispondono alla missione principale del Consiglio dei diritti umani riguardano elementi centrali dei sistemi democratici – in particolare quelli relativi alla libertà di espressione, alla libertà di associazione e di riunione e all’indipendenza del sistema giudiziario. Da parte sua, la Svizzera si adopera da molti anni per rafforzare specifici diritti umani che promuovono la resilienza delle democrazie. La promozione della resilienza democratica è conforme anche con gli obiettivi della Svizzera, come indicato nelle Linee guida sulla democrazia 2025–2028 del DFAE. 2. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza all’aumento dell’efficienza del Consiglio dei diritti umani dell’ONU, anche in considerazione della crescente pressione sulla struttura istituzionale, gli strumenti e gli organi inerenti ai diritti umani. Il Consiglio federale ritiene pertanto che la creazione di nuovi mandati nel sistema delle procedure speciali (p. es. relatori speciali) richieda una certa cautela. 3 La questione sarà esaminata a tempo debito.