Lexipedia

25.3460 · Interpellanza · 2025-05-06

Dipartimento degli affari esteri

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Da molti anni in Nigeria si verificano ripetuti massacri della popolazione cristiana. Secondo le stime degli esperti, dal 2009 oltre 50 000 persone di religione cristiana sono state uccise da estremisti. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:Questi massacri vengono tematizzati durante il dialogo annuale sui diritti umani con la Nigeria?Quali misure adotta la Nigeria per fermare le violenze contro i cristiani e come valuta il Consiglio federale la loro efficacia?Che impatto ha la persecuzione dei cristiani in Nigeria sulla migrazione illegale verso l’Europa?Quali misure ha adottato o intende adottare il Consiglio federale per combattere le cause della fuga in questo contesto?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. La situazione in Nigeria è caratterizzata da una generale insicurezza dovuta alle attività di numerosi gruppi armati criminali e ideologicamente motivati. La violenza è ampiamente diffusa e colpisce la popolazione a prescindere dalla sua affiliazione religiosa. Il Governo nigeriano sta affrontando il problema a vari livelli, concentrandosi tra l’altro sul mantenimento dell’equilibrio etnico e religioso. Il tema della violenza è affrontato nel dialogo bilaterale annuale sui diritti umani. 3. Il numero di domande di asilo presentate da persone di nazionalità nigeriana in Svizzera è relativamente basso: nel 2023 ne sono state registrate 216, nel 2024 154 e quest’anno, fino al 30 aprile, 28. La religione è raramente indicata come motivo. Anche a livello europeo la religione è raramente tematizzata in relazione alle domande di asilo provenienti dalla Nigeria. 4. La Svizzera fornisce aiuto umanitario in Nigeria e, nell’ambito del partenariato bilaterale in materia di migrazione, attua progetti nei settori della gestione della migrazione, del rimpatrio e della reintegrazione, della formazione professionale e della lotta alla tratta di esseri umani. Con i suoi buoni uffici contribuisce inoltre alla prevenzione e alla risoluzione dei conflitti in Nigeria.