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Un approccio congiunto e aperto per la realizzazione e la gestione a lungo termine dello Swiss Government Cloud (SGC)

25.3532 · Mozione · 2025-05-20

Dipartimento delle Finanze

Assegnato alla commissione competente

Wortlaut

In virtù delle basi legali vigenti, in particolare della legge federale concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (LMeCA) e delle prescrizioni del diritto in materia di appalti pubblici, il Consiglio federale è incaricato di pubblicare, in forma adeguata, il codice sorgente delle soluzioni software e dei progetti concettuali sviluppati nell’ambito o al di fuori del programma SGC.

Al fine di incoraggiare la creazione di una comunità di interessi attiva, dovranno essere organizzati forum, conferenze e workshop che coinvolgano rappresentanti dell’Amministrazione, della società civile, del mondo della ricerca e dell’economia.

I suggerimenti di miglioramento provenienti dalla comunità, in particolare nel campo del Software-as-a-Service (SaaS), dovranno essere esaminati tenendo conto dei requisiti di sicurezza, stabilità e sovranità digitale dell’Amministrazione federale e, se ritenuti idonei, dovranno essere integrati in modo mirato nell’ulteriore sviluppo delle soluzioni esistenti.

Begründung

Lo Swiss Government Cloud (SGC) rappresenta un’infrastruttura chiave per la digitalizzazione dell’Amministrazione. In linea con quanto stabilito nel relativo decreto federale, occorre privilegiare, ove possibile, soluzioni open source e imprese con sede in Svizzera. L’obiettivo è quello di aumentare l’indipendenza dagli interessi commerciali privati e rafforzare la sovranità digitale dell’Amministrazione.

Affinché ciò sia possibile, si dovrà massimizzare l’efficacia dei fondi investiti. A tal fine, occorre sia garantire l’accettazione dell’infrastruttura, in particolare da parte dei Cantoni e dei Comuni interessati, sia rendere pubblicamente accessibili le conoscenze acquisite e gli strumenti tecnici sviluppati nell’ambito del programma SGC, in conformità con i principi dell’open source.

Il raggiungimento di questi obiettivi richiede un approccio partecipativo, iterativo e trasparente, analogo a quello adottato con successo per l’infrastruttura di fiducia dell’Id-e. Quest’ultima gode oggi di un ampio consenso sociale e politico, grazie anche al coinvolgimento sempre aperto di tutte le parti interessate e alla gestione esemplare da parte delle autorità federali.

Il programma SGC deve essere basato su un approccio metodologico comparabile e sviluppato valorizzando la comunità open source già attiva nell’ambito dell’Id-e, al fine di garantire un livello di qualità e accettazione altrettanto elevato.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

L’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione (UFIT) rafforzerà l’attuazione dell’approccio volto a promuovere una comunità di interessi attiva nell’ambito del programma SGC e, qualora ciò risulti giustificato in termini di proporzionalità, anche in contesti più ampi. Anche altri uffici federali che sviluppano soluzioni software proprie saranno coinvolti, nel rispetto di tale principio, nella promozione di simili comunità. Il Consiglio federale richiama infine l’attenzione sul fatto che il decreto federale del 16 dicembre 2024 che stanzia un credito d’impegno per lo sviluppo di uno SGC (FF 2025 1334) qualifica il programma principalmente come un progetto infrastrutturale destinato alla pubblica amministrazione, nel quale non si mira a sviluppi interni estesi, bensì all’erogazione di servizi quanto più possibile standardizzati.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.