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25.3586 · Interpellanza · 2025-06-11

Cancelleria federale

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

  1. Il Consiglio federale è consapevole che la sovranità digitale in Svizzera (indipendenza dai grandi fornitori di servizi cloud e software) è già realtà?

  2. Il Consiglio federale è consapevole che esiste già un ecosistema digitale svizzero che, oltre alle più recenti tecnologie, garantisce la sovranità digitale non soltanto per la Svizzera ma anche come bene d’esportazione per altri Paesi, senza essere vincolato da un cosiddetto obbligo dei fornitori e incentrato su soluzioni a codice sorgente aperto, il che a sua volta dovrebbe facilitare l’accesso del settore pubblico agli appalti?

  3. In che modo la Confederazione, nel quadro dei processi d’acquisto, tiene conto o rafforza i vantaggi offerti dalla sovranità digitale svizzera già esistente, affinché l’Amministrazione, i partner di diritto pubblico e, in ultima analisi, l’economia nel suo insieme possano beneficiare di questo vantaggio competitivo duraturo?

Begründung

La sovranità digitale è nell’interesse superiore della Svizzera ed è fondamentale per tutelare la sicurezza, la forza economica e il controllo democratico nell’era digitale. In sintesi, la sovranità digitale della Svizzera offre i seguenti vantaggi:

  1. protezione della sicurezza nazionale;

  2. indipendenza economica;

  3. protezione dei dati e della sfera privata;

  4. autonomia politica e normativa;

  5. resistenza alle crisi e sicurezza delle infrastrutture.

A Berna sono stati presentati diversi interventi parlamentari incentrati sulla sovranità digitale della Svizzera, anche alla luce del fatto che l’UE sta lavorando alacremente all’elaborazione di soluzioni proprie regolamentando e promuovendo lo sviluppo di infrastrutture. A questo proposito è stata addirittura sollevata la questione di sapere in che misura la Svizzera possa o debba partecipare ai programmi dell’UE. Finora in questo contesto non è mai stato menzionato che in Svizzera esistono già soluzioni che garantiscono la sovranità digitale del nostro Paese.

Stellungnahme des Bundesrates

La sovranità digitale è un importante tema strategico per il Consiglio federale. Essa si trova costantemente a un crocevia tra interessi contrapposti. Sovranità digitale significa in particolare che lo Stato svizzero dispone degli strumenti di controllo e d’intervento necessari nello spazio digitale. Attualmente è in primo luogo un concetto politico–strategico che può essere reso ulteriormente operativo attraverso una serie di principi. L’elemento cruciale è il grado di sovranità necessario per l’adempimento dei rispettivi compiti. Per strutturare ed esaminare in modo sistematico le diverse dimensioni della sovranità digitale si è dimostrato utile un modello generico dei livelli tecnologici, il quale comprende anche condizioni quadro giuridiche, risorse tecniche e materie prime. L’esame si concentra spesso sui software, sui dati e sulle piattaforme.1: In questo contesto il Consiglio federale è consapevole che nel settore informatico svizzero esistono offerte e infrastrutture che possono contribuire a garantire la sovranità digitale. Nel formulare i requisiti da applicare alle tecnologie da acquistare o sviluppare occorre però tenere conto anche che un maggiore livello di indipendenza può tradursi in conflitti di obiettivi, ad esempio per quanto riguarda la funzionalità, la disponibilità, la scalabilità, la maturità tecnica o i costi. 2: Il Consiglio federale sa che in Svizzera esiste un ecosistema digitale tecnologicamente innovativo in parte basato anche su standard aperti e soluzioni a codice sorgente aperto. Questi approcci possono contribuire ad aumentare la sovranità digitale, in particolare attraverso la trasparenza, la riutilizzabilità e una minore dipendenza dai fornitori. Tuttavia, possono comportare altre dipendenze nell’ambito delle strutture basate sulla comunità, dei modelli di assistenza disponibili nonché dell’ulteriore sviluppo. La legge federale concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (LMeCA; RS 172.019) obbliga la Confederazione a pubblicare il codice sorgente dei software che sviluppa o fa sviluppare, rafforzando così la riutilizzabilità delle soluzioni software pubbliche. 3: Il Consiglio federale è favorevole a soluzioni digitali resilienti, aperte e trasparenti al crocevia tra sovranità digitale, adeguatezza, efficienza ed economicità. L’Amministrazione federale effettua acquisti conformemente alla legge federale sugli appalti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) e nel rispetto degli obblighi internazionali (tra l’altro dell’accordo riveduto sugli appalti pubblici, RS 0.632.231.422). In questo contesto si applicano tra l’altro i principi della parità di trattamento, della non discriminazione e della trasparenza. Non è ammesso favorire esplicitamente i fornitori nazionali. Per rafforzare in modo mirato la sovranità digitale esistono tuttavia dei margini di manovra di cui si tiene conto. Ad esempio, nel modello di livelli di cloud della Confederazione, il livello II è definito come «Cloud pubblico della Svizzera» (con foro competente in Svizzera e con direttive concernenti la conservazione e il trattamento dei dati). Inoltre, l’articolo 1 capoverso 4 del decreto federale che stanzia un credito d’impegno per lo sviluppo di uno Swiss Governement Cloud (FF 2025 1334) prevede direttive in tal senso anche nel quadro dell’attuazione dello Swiss Government Cloud. Nel 2020 il Consiglio federale ha inoltre adottato la strategia dell’Amministrazione federale in materia di appalti pubblici. Nel periodo strategico 2021–2030 sarà posto l’accento sull’attuazione della revisione totale della legislazione sugli appalti pubblici. Negli appalti federali occorrerà tenere maggiormente conto delle riflessioni riguardanti la sostenibilità e degli aspetti relativi alla qualità e all’innovazione come anche della praticità per le PMI.