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25.3661 · Interpellanza · 2025-06-18

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Quasi un anno fa il Consiglio federale ha introdotto su scala nazionale la procedura di 24 ore per i richiedenti l’asilo provenienti dal Nord Africa al fine di accelerare il rinvio delle persone respinte. All’atto pratico la situazione risulta decisamente diversa: secondo la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) queste procedure durano in media 22 giorni, invece delle 24 ore promesse. Per di più, oltre il 90 per cento dei richiedenti maghrebini non dispone di un documento attestante l’identità (passaporto, carta d’identità o documento di altro tipo), per cui il rinvio nel Paese d’origine è molto difficile. In questo contesto, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:Quante persone sono già state sottoposte alla procedura di 24 ore nel 2025?In quanti di questi casi non è bastata nemmeno una procedura di 24 giorni? Quali sono i motivi alla base dell’eccessiva lunghezza delle procedure?Quanto tempo trascorre in media tra la decisione d’asilo negativa e l’effettivo rimpatrio delle persone provenienti dal Nord Africa?Finora quante persone la cui domanda d’asilo è stata respinta nel 2025 nel quadro della procedura di 24 ore sono state effettivamente rimpatriate?Quanto tempo trascorre in media tra la decisione e il rimpatrio per questo gruppo di persone?Quali misure concrete il Consiglio federale ha previsto o attuato affinché i richiedenti l’asilo nordafricani respinti possano essere rinviati rapidamente e nell’annunciato quadro delle 24 ore?

Stellungnahme des Bundesrates

L’espressione «procedura di 24 ore» significa che in linea di massima la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) esegue entro 24 ore tutte le fasi della procedura d’asilo. In questo breve lasso di tempo la SEM rileva i dati biometrici, li compara con quelli figuranti nelle banche dati nazionali e internazionali, avvia la procedura Dublino e sottopone ad audizione i richiedenti l’asilo. Trascorse le 24 ore, i fatti rilevanti per l’asilo sono stati stabiliti oppure una domanda di ripresa in carico è presentata allo Stato Dublino probabilmente competente. Nella procedura di 24 ore le procedure sono ben collaudate con tutti i partner e seguono uno scadenzario serrato. In questo modo i Cantoni possono anche eseguire gli allontanamenti in tempi più rapidi che nel quadro di una normale procedura d’asilo.

1. Tra gennaio e maggio 2025, 1040 domande d’asilo di persone provenienti dal Nord Africa sono state esaminate nel quadro della procedura di 24 ore. Nessuna di queste persone ha ottenuto l’asilo e, tra di esse, 529 sono state trasferite in un altro Stato Dublino e 148 sono state rimpatriate. Quanto alle restanti 363 persone, la SEM ha archiviato la procedura perché avevano violato il loro obbligo di collaborazione lasciando i centri della Confederazione o non si erano presentate ad appuntamenti legati allo svolgimento della procedura o perché erano tornate volontariamente nel loro Paese d'origine.

2. La maggior durata delle procedure è riconducibile principalmente alla procedura Dublino. Lo Stato richiesto dispone infatti di due mesi per reagire alla domanda da parte della Svizzera. Soltanto dopo che questo Stato ha fornito una risposta positiva o ha lasciato scadere inutilizzato il termine per la risposta, la SEM può disporre l’allontanamento verso di esso e concludere la procedura. Nonostante il termine apparentemente lungo di due mesi, di norma l’allontanamento verso uno Stato Dublino è eseguito più rapidamente che quello verso il Paese d’origine.

3. / 5. Una volta conclusa con successo la procedura di 24 ore, in media trascorrono 61 giorni tra il passaggio in giudicato della decisione e l’allontanamento verso lo Stato Dublino e 151 giorni in caso di allontanamento verso il Paese d’origine. Questo lasso di tempo ammonta a 27 giorni in caso di ritorno volontario in patria.

4. Considerate le tempistiche e i termini di cui sopra, finora hanno potuto essere eseguiti soltanto pochi degli allontanamenti disposti nel 2025 (v. risposta 1).

6. La procedura di 24 ore è retta dalla legge sull’asilo. Di conseguenza, si applicano gli usuali termini ricorsuali e procedurali, anche in caso di ritorno nel Paese d’origine o trasferimento in un altro Stato Dublino. Non è mai stato prospettato che entro 24 ore sarebbe stata emanata una decisione definitiva d’asilo o che sarebbe stato addirittura possibile eseguire l’allontanamento. Un tal modo di procedere non sarebbe giuridicamente ammissibile né attuabile sul piano pratico.