25.3734 · Interpellanza · 2025-06-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il 26 febbraio 2025, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha annunciato tagli nel settore della prevenzione che hanno colpito anche la gestione dell’obesità e il contratto di prestazioni stipulato con l’Alleanza Obesità Svizzera (ALLOB). Il 15 gennaio 2025, questo contratto era stato prolungato di quattro anni nel quadro della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT) 2025–2028 e ora ne è stata prevista la risoluzione entro la fine del 2025. Pure i servizi preposti in seno all’UFSP saranno soppressi. Nel 2021, l’Università di Losanna aveva raccomandato una gestione integrata dell’obesità e l’UFSP stesso, nella sua scheda informativa del settembre 2021, aveva esplicitamente approvato la fondazione dell’ALLOB giudicandola utile a tal fine.
Begründung
1. Come vanno interpretati gli attuali tagli di svariati servizi in seno all’UFSP nel contesto della Strategia MNT, considerato che l’obesità figura tra le aree di intervento principali per il 2017–2024 e il 2025–2028, e pure nel relativo piano di misure 2025–2028 (misura 2.2.4, Sovrappeso/obesità)?2. Il Consiglio federale reputa coerente prolungare un contratto il 15 gennaio 2025 per quattro anni e poi deciderne la risoluzione poche settimane più tardi con effetto entro la fine dell’anno? Se sì: perché? Se no: qual è la motivazione di tale decisione?3. Considera opportuno effettuare tagli nel settore della prevenzione dell’obesità quando il tasso di obesità in Svizzera è più che raddoppiato tra il 1992 e il 2022? Se sì: perché? Sono previste misure alternative? Quali? Se no: perché?4. La Confederazione come spiega il netto aumento del tasso di obesità nonostante le misure di prevenzione messe in atto dall’UFSP?5. L’obesità è una malattia cronica complessa che necessita di un trattamento adeguato e individuale. Come si può assicurarne il finanziamento? Quale ruolo svolge l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS)?6. Che importanza attribuirà in futuro l’UFSP alla prevenzione primaria e secondaria dell’obesità, alla luce dei più recenti sviluppi organizzativi al proprio interno e in considerazione del tasso di obesità in decisa crescita?7. Con quali misure si intende far sì che il tasso di obesità non continui ad aumentare in futuro? Serve un cambiamento di rotta? Se sì: quale? Se no: perché?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Anche con la rinuncia interna a determinati compiti dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), i temi prioritari del piano di misure della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (strategia MNT), incluso quello riguardante il sovrappeso e l’obesità, mantengono la loro validità. Poiché la strategia è supportata congiuntamente dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS), dalla fondazione Promozione Salute Svizzera (PSS) e dall’UFSP, le decisioni di risparmio non significano che essa non terrà più conto del problema dell’obesità. In futuro l’UFSP si concentrerà sulla promozione dell’attività fisica e nel frattempo si confronta con gli altri attori in merito alle ripercussioni delle sue misure di risparmio. I Cantoni e PSS proseguono le loro attività di lotta all’obesità e al sovrappeso.
2. Per l’attuazione della Strategia MNT, l’UFSP collabora strettamente con diverse organizzazioni specialistiche. Nell’ambito della rinuncia ad alcuni compiti sono state ridotte le risorse in seno all’Ufficio stesso e sono stati risolti alcuni contratti di prestazioni già stipulati. L’UFSP è in contatto con l’Alleanza Obesità Svizzera e con altri attori e si adopera per trovare soluzioni idonee.
4. L’obesità è una malattia cronica complessa, che nella maggior parte dei casi è riconducibile alla compresenza di più fattori di rischio, come per esempio mancanza di attività fisica, un’alimentazione ipercalorica e anche fattori genetici e disagi psichici. Anche le malattie ormonali e metaboliche nonché i fattori socioculturali, come una grande offerta di fast food a basso prezzo e la mancanza di alimenti sani, sono tra le cause principali di questa malattia. Una prevenzione efficace inizia in età infantile e adolescenziale e coinvolge l’ambiente sociale (scuola e famiglia). Il trattamento dell’obesità richiede una collaborazione stretta e continuativa tra professionisti della salute di diverse specializzazioni, come per esempio la consulenza nutrizionale, la fisioterapia e la psicoterapia. La collaborazione attiva del paziente è di grande importanza. A causa di queste circostanze, il trattamento dell’obesità richiede tempo e un approccio a lungo termine per essere efficace.
5. Il trattamento dell’obesità rientra nel campo d’applicazione dell’articolo 25 della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). In questo modo l’assunzione dei costi da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) è sostanzialmente garantita. Sono soggette all’obbligo di assunzione dei costi le prestazioni mediche efficaci, appropriate ed economiche (art. 32 cpv. 1 LAMal), laddove l’allegato 1 dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31) indica determinate prestazioni mediche che possono essere rimunerate, non rimunerate o assunte dall’AOMS soltanto a determinate condizioni. Tra di esse rientra, tra l’altro, la terapia individuale multiprofessionale ambulatoriale strutturata per bambini e adolescenti affetti da sovrappeso o obesità. I medicamenti prescritti dal medico per il trattamento dell’obesità sono rimunerati dall’AOMS, sempreché siano omologati da Swissmedic per la rispettiva indicazione e figurino nell’elenco delle specialità (ES). Vigono rispettivamente le limitazioni indicate nell’ES per il corrispondente medicamento. Inoltre, in virtù dell’articolo 9b capoverso 1 lettera b e bbis OPre, l’AOMS copre anche le prestazioni di dietisti riconosciuti in relazione al trattamento dell’obesità.
3. e 6.–7. La promozione dell’attività fisica continua a essere svolta da diversi attori, in particolare da PSS, dall’UFSP, dall’Ufficio federale dello sport e da altri uffici federali, nonché dai Cantoni. Tra l’altro, vengono diffuse le raccomandazioni nazionali per l’attività fisica e sostenuti progetti multisettoriali per un ambiente favorevole all’attività fisica (p. es. nell’ambito dei progetti modello Sviluppo sostenibile del territorio). Il quadro di riferimento «Exercise is medicine» (EIM) sarà pubblicato dall’UFSP nell’autunno del 2025.
L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria promuove un’alimentazione equilibrata mediante la Strategia nutrizionale svizzera 2025–2032. PSS e i Cantoni si impegnano tramite i Programmi d’azione cantonali (PAC). Inoltre, PSS sostiene tramite i PAC progetti che affrontano il sovrappeso e l’obesità già a livello di riconoscimento e intervento precoce.
Riassumendo, è possibile constatare che a livello federale vengono realizzati diversi progetti e misure per la prevenzione e la lotta al sovrappeso e all’obesità. Tuttavia, le competenze della Confederazione in materia di prevenzione delle malattie non trasmissibili come l’obesità sono strettamente limitate, poiché manca un mandato legale specifico. Di conseguenza, in questo ambito spetta un ruolo centrale ai Cantoni. Il Consiglio federale è quindi del parere che non sia opportuno alcun cambiamento di rotta.